
Daniele Galloppa è al suo debutto sulla panchina del Modena

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Modena, 22 agosto 2026 – Come diceva il poeta, lo scopriremo solo vivendo. La notte prima degli esami è trascorsa, la curiosità lascia spazio alla sana tensione, sogni e ambizioni crescono e si alimentano.
Benevento è una tappa, solo una di trentotto, ma chi pensa che sia solo un esordio d’agosto, commette un errore. Mentalità vincente significa esserci, da subito. Sottovalutando poco o nulla, vestendo l’abito di gala in qualsiasi occasione e ritenendosi pronti ad ogni imprevisto.
E quelli, tutti sanno, ce ne saranno parecchi.
Daniele Galloppa è al suo debutto sulla panchina del Modena e su di una panchina “grande”. La storia, però, lo ha portato dritto negli almanacchi della Fiorentina e i canarini devono affidarsi a lui, in toto, perché un progetto ha bisogno di sostegno, sempre. Così come le scelte.
Quello che abbiamo visto nelle amichevoli di quest’estate e in Coppa Italia offre lo spunto per ipotizzare il Modena di Benevento, sicuramente senza lo squalificato Olzer e senza l’infortunato Sersanti, quest’ultimo fuori sia stasera che per quasi tutta la stagione. Chichizola in porta e davanti a lui il terzetto composto da Tonoli, Nador e Nieling che, al netto di possibili arrivi dal mercato e ulteriori riflessioni, appare il più stabile, soprattutto per la filosofia che Galloppa ha in mente.
Il buon impatto di Imputato su questo avvio lo pone in pole position sulla fascia destra, dall’altra parte nemmeno un dubbio su Zampano e al centro la coppia Santoro-Brugman gode di fiducia anche per le non ottimali condizioni fisiche di Bianco.
In attacco, ci sono sondaggi. Dunque, senza Olzer, giocatore chiave per il possesso e per la profondità, potrebbe essere Ambrosino a rilevare quei compiti per caratteristiche simili. Ciò, favorirebbe l’inserimento di una prima e vera punta come Pedro Mendes o Montevago. In base alle caratteristiche dell’avversario (che non giocherà a tutto pressing come il Venezia) la soluzione stuzzica Galloppa. Altrimenti, dentro Bacchin o Stenio sulla trequarti.
Il rilancio di Pedro, in fondo, potrebbe anche avere un senso e lanciare un messaggio in chiave mercato, lì dove si parla sempre di acquistare, dimenticando che gli slot sono occupati e il portoghese non è nemmeno visto male da Galloppa.
Sarà una notte degli esami. Per tutti. E come disse il poeta, lo scopriremo solo vivendo. La serie B del Modena prende il via, sogni e ambizioni si lascino prendere per mano.
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