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Monza, ammoniaca nelle fogne. Evacuati 30 operai: lavoravano sottoterra


Monza – Poteva finire male. Trenta operai costretti a lavorare sottoterra, in spazi angusti, l’aria a disposizione che all’improvviso comincia a saturarsi di ammoniaca. Li hanno dovuti evacuare a tutta velocità l’altro giorno gli operai impegnati nel maxi cantiere per il risanamento delle fognature in viale Campania, che dal 2023, quando si aprirono le prime voragini nel collettore fognario facendo sprofondare la strada, tiene in apprensione Brianz’Acque. Un cantiere da 10 milioni di euro che ha rivoluzionato il traffico della zona. E sono stati proprio i tecnici dell’azienda partecipata responsabile del ciclo idrico brianzolo ad accorgersi l’altro giorno che i sensori ad alta precisione che monitorano costantemente l’atmosfera e i parametri d’aria interni alla grande condotta stavano segnalando un’improvvisa e pericolosa alterazione chimica. Dai primi rilievi, si è capito che la causa era da attribuire a uno sversamento abusivo di liquami contenenti un’alta concentrazione di ammoniaca.

Lo stop all’attività

A quel punto, senza perdere un minuto, gli operai al lavoro sono stati fatti risalire con l’immediata interruzione si ogni attività. BrianzAcque ha comunicato che sono in corso le indagini per individuare i responsabili dello sversamento. “Tale anomalia – il commento –, purtroppo non unica nella storia del cantiere, ha reso necessaria la sospensione dei lavori e l’immediata evacuazione dei circa 30 operatori che giornalmente sono impegnati nelle lavorazioni. Situazioni di questo tipo, oltre a comportare rallentamenti nell’avanzamento di un intervento importante per la città, rappresentano un potenziale rischio per gli operatori che lavorano quotidianamente all’interno della rete fognaria. Gli uffici stanno svolgendo opportuni approfondimenti per comprendere l’origine degli scarichi riscontrati”. E poi un appello: “Cogliamo l’occasione per ricordare quanto sia importante il rispetto delle norme in materia di scarichi: un comportamento responsabile contribuisce a tutelare la sicurezza delle persone, l’ambiente e la realizzazione delle opere necessarie al miglioramento del servizio, a beneficio di tutta la comunità”. Il Comune di Monza, attraverso l’assessore Marco Lamperti, ha commentato: “Inaccettabile comportamento che rischia di danneggiare la salute di chi lavora duramente al cantiere”.