
Un Canadair sul Moregallo in fiamme

Ricevi le notizie de Il Giorno su Google
Mandello del Lario (Lecco), 5 agosto 2026 – Fa meno paura l'incendio che da ieri pomeriggio sta bruciando il Moregallo, sul lago di Como. Le fiamme sono state quasi completamente estinte, ma restano ancora attivi alcuni focolai isolati.
Per questo l'emergenza non è cessata e l'allerta rimane massima. Potrebbe bastare un po' di vento per rinvigorire il fuoco. Per circoscrivere e domare il rogo i piloti dei Canadair dei vigili del fuoco hanno effettuato continui sganci d'acqua sia ieri sia tutto oggi, fino a sera, salvo gli scali tecnici. In azione pure i colleghi degli elicotteri anticendio, mentre i vigili del fuoco delle squadre di terra e i volontari dell'anticendio boschivo continuano a monitorare la situazione.

Le spettacolari ma drammatiche immagini del Moregallo in fiamme
Si stima siano bruciati quasi 4 chilometri quadrati di alberi e arbusti. Fortunatamente non sono stati lambiti centri abitati e nemmeno case o altri edifici. I vigili del fuoco sono riusciti a arginare il rogo che stava lambendo un cantiere nautico. Salva pure la chiesetta di Sant'Isidoro a Preguda, sul Meregallo: il fuoco si è fermato a pochi metri. Non ci sono inoltre feriti, né intossicati o, peggio, ustionati. Per ora resta chiusa la Sp 583 Lariana, tra Lecco e Bellagio, lambita dalle fiamme. C'è il pericolo di crolli per il versante instabile.
Dai primi accertamenti sembra che a scatenare l'inferno sia stato un falò sfuggito dal controllo di chi lo ha acceso. Le indagini sono ancora in corso. Le stanno svolgendo i carabinieri del Servizio navale di Lecco. Sono stati loro i primi a ad accorgersi del fuoco che si stava propagando rapidamente mentre erano di pattuglia sul lago e a lanciare l'allarme. L'incendio è partito da una zona a ridosso della ex provinciale Lecco – Bellagio e in pochi minuti è risalito lungo tutto il pendio sospinto dal vento.
“Permettetemi un grazie non formale a tutti coloro che da ieri pomeriggio si stanno adoperando per risolvere il problema di questo importante incendio che coinvolge i comuni di Mandello e Valmadrera – sono le parole di Antonio Rusconi, presidente della Comunità montana del Lario Orientale -. Voglio sottolineare l’opera dei vigili del fuoco e in particolare dei volontari del distaccamento di Valmadrera, delle istituzioni, dei volontari antincendio , dei cantonieri provinciali, dei soci dell'Osa e della Sev, l'Organizzazione sportiva alpinisti e la Società escursionisti valmadreresi”.
© Riproduzione riservata