Alla bella età di 97 anni ha lasciato questa terra il regista Mark Rydell, che con Sul lago dorato fece vincere l'Oscar a Henry Fonda e Katherine Hepburn. Ricordiamo la sua carriera tra recitazione e regia.
Al pubblico giovane il nome di Mark Rydell dirà poco o niente, anche se il regista americano scomparso il 13 agosto alla notevole età di 97 anni, è stato candidato all'Oscar per la regia del film Sul lago dorato, che valse il premio ai protagonisti Henry Fonda e Katherine Hepburn, è stato un ottimo attore e e ha diretto alcuni dei film più interessanti e di successo del cinema americano tra i Settanta e gli Ottanta. Li ricordiamo in questo breve profilo.
Il vero nome di Mark Rydell era Mortimer H. Rydell. Nato in una famiglia ebraica newyorkese, persegue inizialmente interessi musicali ma lascia l'ambiente per la diffusione delle droghe pesanti, specialmente l'eroina, tra i musicisti. Dal momento, ha raccontato, che sapeva di avere una personalità esposta al pericolo di sviluppare delle dipendenze, torna al college e si dedica alla recitazione. I suoi inizi infatti sono in veste di attore: compare in decine di ruoli televisivi fin dai primi anni Cinquanta e dal 1956 al 1962 interpreta un personaggio popolarissimo in Così gira il mondo. Quando rifiuta di prolungare il suo contratto per altri impegni (nel frattempo ha anche diretto alcune pièce a Broadway) i produttori fanno morire il personaggio in un incidente d'auto. Al cinema nel 1973 è il boss ebreo mafioso ne Il lungo addio di Robert Altman e un altro ruolo di rilievo lo ottiene in Havana di Sydney Pollack (con cui ha studiato e forma una società di produzione), dove interpreta il vero mafioso Meyer Lansky. È poi il mogul Jack Warner nel 2001, nel televisivo James Dean - La storia vera, da lui anche diretto, che vale al protagonista James Franco il Golden Globe, e ha la sua ultima parte importante come attore in Hollywood Ending di Woody Allen.
Dopo aver diretto svariati show televisivi, firma nel 1967 la sua prima regia cinematografica, La volpe, con Keir Dullea e Sandy Dennis, un film a tematica lesbica, che ottiene un grande successo. Seguono Boon il saccheggiatore, da un romanzo di William Faulkner, con Steve McQueen, I cowboys, con John Wayne, e un paio di commedie, tra cui Un grande amore da 50 dollari, con James Caan. Un altro suo film di grande successo è The Rose, con Bette Midler, Alan Bates e Frederic Forrest. Per il successivo Sul lago dorato, oltre al grande successo di pubblico, ottiene la sua unica candidatura all'Oscar come miglior regista. facendo vincere il premio ai protagonisti. Ne Il fiume dell'ira dirige Mel Gibson e Sissy Spacek e in Giorni di gloria... giorni d'amore lavora nuovamente con Bette Midler e James Caan. Ai suoi film successivi non arride il successo commerciale dei precedenti. Il suo ultimo film, sulle dipendenze dal gioco, Even Money, interpretato da Kim Basinger e Forest Whitaker, è del 2005.Rydell passa alla storia del cinema anche come esperto regista di attori: oltre ai citati, diretti da lui sono stati candidati all'Oscar Jane Finda, Frederic Forrest, Bette Midler, Sissy Spacek, Rupert Crosse e Marsha Mason.&