Oggi, mercoledì 9 settembre 2026, si apre l’ottava giornata dell'83ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia (IL PROGRAMMA – IL RED CARPET DELLA SETTIMA GIORNATA - TUTTI I FILM IN CONCORSO).
Tra i 21 film in Concorso ci sono Un Bon Petit Soldat di Stéphane Brizé e con Alba Rohrwacher, Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis e con Vanessa Scalera e Lino Musella, e DAU di Ilya Khrzhanovsky.
Fuori Concorso ci sono i film sia Non Fiction Union Town di Barbara Kopple e Listy (Letters from the Silenced Country) di Andrei Kutsila, sia Fiction Place to Be di Kornél Mundruczó e con Ellen Burstyn, Taika Waititi e Pamela Anderson, e ancora Film on Films Joie de Vivre (Parte 2) di Luca Guadagnino.
Nella sezione Orizzonti ci sono i film La Moula (Moolah) di Jerôme Pierrat e The Color of the Sun di Xavíer Tera.
Nella sezione Venezia Spotlight c’è il film Giuria di Levan Koguashvili.
Nella sezione Venezia Classici ci sono i film English, August di Dev Benegal e Brutti, sporchi e cattivi di Ettore Scola.
Nella sezione Giornate degli Autori ci sono i film Se venisse anche l’inferno di Samuele Rossi e Camouflage di Mykyta Gibalenko.
Nella sezione Settimana della Critica ci sono i film Granchità di Anaïs Landriscina e Chiara Toffoletto e Halaa (The H@llow Man) di Kamel Laaridhi.
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Foto di gruppo al photocall de "Il fuoco che ti porti dentro", film di Edoardo De Angelis in concorso all'83esima Mostra del Cinema di Venezia. Nella foto: La Niña, Antonio Franchini, Ilaria Macchia, Luigi Lonigro, Tommaso Ragno, Elena Radonicich, Samanta Antonnicola, Vanessa Scalera, Paolo Del Brocco, Director Edoardo De Angelis, Lino Musella, Francesco Piccolo, Roberto Sessa, Ivana Lotito e Alfredo Maddaluno.

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La conferenza stampa di Place To Be di Kornél Mundruczó. Nelle foto pubblicate sui social della Biennale si vedono Ellen Burstyn e Taika Waititi.
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"In quest'epoca dell'intelligenza artificiale, la scrittura e gli attori restano le uniche armi speciali che contano davvero. Ho cercato di spingerli al massimo". Così Edoardo De Angelis al Lido nel presentare l'essenza del suo Il fuoco che ti porti dentro, film in Concorso alla 83esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, tratto dall'omonimo romanzo di Antonio Franchini (edito da Marsilio) in cui racconta meravigliosamente i contrasti familiari tra una madre e i figli alla vigilia di Natale. Edoardo De Angelis ha approfondito la visione estetica e drammaturgica dell'opera, tornando sulla riflessione da cui era partito: "Ho cercato di spingere la scrittura e gli attori in territori inesplorati, portando con me delle compagne di viaggio disposte all'avventura, sia nella ricerca sul fotogramma sia in tutto ciò che c'era fuori da esso". Una famiglia e uno scontro in cui qualunque spettatore si può ritrovare ben oltre il recinto del solo racconto napoletano: "Ritengo che la dimensione umana, più la si affronta in maniera particolare, specifica, identitaria, più è possibile che riguardi un po' tutti quanti. Ieri ho incontrato una collega coreana che mi ha detto che Angela le aveva ricordato sua nonna in Corea: questo mi ha fatto capire che non si tratta di una faccenda solo napoletana. Il napoletano è diventato negli ultimi anni una sorta di lingua del cinema, ed è anche affascinante la scelta di impiegare attrici e attori non madrelingua che utilizzano quella lingua perché arriva direttamente a determinati sentimenti, soprattutto quelli legati a una dimensione primordiale. Io, chiaramente, vengo da quella terra e quindi mi esprimo con gli stilemi che mi sono più vicini, ma resto convinto che più si è identitari, più in realtà si è fratelli".
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Taika Waititi, Pamela Anderson e Murray Bartlett splendono al photocall di Place To Be di Kornél Mundruczó.
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Per il photocall di Place To Be, film fuori concorso di Kornél Mundruczó, hanno posato il regista, Ellen Burstyn, Taika Waititi, Pamela Anderson, Murray Bartlett. Gli scatti più belli pubblicati su Instagram dalla Biennale.
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Per il photocall di Dau, film in concorso del regista russo Ilya Khrzhanovsky, hanno posato davanti ai fotografi Radmila Shchogolieva, Maria Nafpliotou, Dmitri Tcherniakov, Ekaterina Andreeva, Victoriia Skytska e lo stesso regista.
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Murray Bartlett , Taika Waititi, Ellen Burstyn, Pamela Anderson e il regista Kornel Mundruczo al photocall di Place To Be

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"La mia posizione rispetto al conflitto russo-ucraino è sempre stata molto chiara, da ancor prima dello scoppio della guerra, ancor prima dell'invasione del 2022, dalla guerra del Donbass. Non penso però di poter parlare degli aspetti politici della situazione". Lo dice in conferenza alla Mostra del Cinema di Venezia il regista russo dissidente Ilya Khrzhanovsky in concorso con Dau, una presenza al festival che è stata contestata dal governo ucraino, secondo cui il film sarebbe uno strumento di propaganda filorussa. Accuse respinte nei giorni prima della Mostra dal cineasta e dal direttore del festival Alberto Barbera. "L'Ucraina si trova in un momento di terribile e sanguinosa guerra, che dura da più di 4 anni. Penso che sopravvivrà, rimarrà forte e preserverà la sua indipendenza e avrà un futuro migliore - aggiunge Khrzhanovsky -. Ma al momento, la tensione è talmente alta che l'unica cosa che posso augurarle è la pace e che il governo ucraino abbia il successo più ampio possibile. Che salvi il Paese e vinca questa guerra".
14:05
Davanti ai microfoni di Sky Tg24, il regista di Un bon petit soldat, racconta il suo punto di vista sul film che mette al centro il sistema delle grandi aziende in cui il benessere dei dipendenti e gli obiettivi di performance imposti dalla direzione difficilmente convergono. Anzi, da qui la storia della protagonista interpretata da Alba Rohrwacher, dirigente brillante e interamente votata al lavoro.
Il commento di Stéphane Brizé davanti ai microfoni di Sky Tg24
14:00
Terzo film in concorso della giornata odierna è Un bon petit soldatdi Stéphane Brizé, con Alba Rohrwacher e Vincent Lindon, nuova immersione del cineasta francese nei meccanismi spietati del mondo del lavoro.

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Stéphane Brizé e Alba Rohrwacher al Photocall del film "Un Bon Petit Soldat"
13:42
Scopri tutti i titoli selezionati dal programma industry che sostiene la post-produzione di film provenienti dall'Africa e dai Paesi arabi.
13:35
Nel servizio di Sky Tg24, il regista francesce e l'attrice italiana raccontano del film Un bon petit soldat, in Concorso alla Mostra del Cinema. Nel cast della pellicola, insieme ad Alba Rohrwacher, Vincent Lindon, David Talbot, Adrien Bobinet e Sharif Andoura.
13:15
Il film Fuori Concorso a Venezia 83 e che vede nel cast Kornél Mundruczó Ellen Burstyn, Taika Waititi, Pamela Anderson, Murray Bartlett e David Wenham, è un road movie dai toni leggeri sull’inaspettata amicizia tra una donna anziana e un uomo maturo, in viaggio da Chicago a New York per restituire al legittimo proprietario Intruder, un piccione da gara smarrito. Per dirla con le parole del regista: "Place to Be segue le correnti invisibili che ci spingono l’uno verso l’altro, ricordandoci come i momenti di fragilità possano trasformarsi nelle nostre guide più preziose. Il cinema, come la vita, deve restare indomabile".

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Kornél Mundruczó al Photocall del suo film Fuori Concorso a Venezia
13:03
Venezia 83 è stata anche il luogo in cui Pamela Anderson ha scelto di parlare apertamente di una vicenda personale che per anni ha segnato profondamente la sua esistenza. Durante la serata di gala amfAR ospitata domenica 6 settembre 2026 all’Hilton Molino Stucky, l’attrice ha ricevuto l’Award of Courage e ha raccontato davanti al pubblico la sua esperienza con l’epatite C, diagnosticata alla fine degli anni Novanta, quando per quella malattia non esisteva ancora una cura.
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Pamela Anderson alla Mostra del Cinema saluta fan e fotografi
12:40
Pamela Anderson arriva alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia per presentare Place to Be, il nuovo film di Kornél Mundruczó presentato fuori concorso. Nel cast recita accanto a Ellen Burstyn e Taika Waititi, in un road movie che intreccia riconciliazione familiare, seconde possibilità e il viaggio attraverso l'America. Al Lido l'attrice è anche tra le protagoniste più applaudite della giornata, dopo aver ricevuto l'amfAR Award of Courage per il suo impegno sociale.

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12:36
Emanuela Fanelli arriva alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia per presentare Peccato, l'unica serie televisiva selezionata quest'anno dal festival nella sezione Venice Open – Fuori Concorso. La mockumentary comedy, di cui è protagonista e co-sceneggiatrice, immagina un surreale 2049 in cui un documentario ricostruisce la sua ascesa, il misterioso scandalo che l'ha travolta e la sua scomparsa dalla scena pubblica.

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12:07
Scherzetto è il nuovo film di Mario Martone, presentato fuori concorso nella sezione Venice Open. Il film, della durata di 105 minuti, è tratto dall’omonimo romanzo di Domenico Starnone e mette al centro il rapporto tra un nonno e il suo nipotino di cinque anni.
Una casa di famiglia a Napoli diventa il teatro di un confronto serrato tra due generazioni, in un duello fatto di sfide, fantasmi e momenti comici. Protagonista è Daniele Mallarico, noto illustratore ormai vedovo che vive a Milano e che torna nella città lasciata anni prima per occuparsi del nipote Mario. Tra le quattro mura della casa e il balcone, il passato torna così a farsi sentire.
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12:00
Barbara Kopple, Peter Palandjian e Hannes Hosp posano al photocall della 83ª Mostra del Cinema di Venezia per presentare Union Town. Il documentario porta al Lido una riflessione sul lavoro, sulle comunità operaie e sulle trasformazioni economiche degli Stati Uniti, firmata dalla regista due volte premio Oscar Barbara Kopple.

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11:45
Tra gli appuntamenti più attesi della 83ª Mostra del Cinema di Venezia c'è la première di Una storia, il debutto alla regia di Anna Foglietta, in concorso nella sezione Orizzonti.
Sul red carpet sono attesi Nicola Giuliano, Anna Foglietta, Moreno Zani, Samanta Antonnicola, Malcom Pagani, Matteo Ferri, Alba Rohrwacher, Tania Pedroni, Valeria Golino, Guido Caprino, Viola Prestieri e Paolo Sopranzetti.
Un film che porta al Lido un intenso racconto sui legami familiari e sulle trasformazioni dell'età adulta.

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11:31
Il regista e drammaturgo premio Oscar Florian Zeller arriva alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia per presentare Bunker, il thriller psicologico in concorso per il Leone d'Oro. Dopo il successo di The Father, Zeller torna dietro la macchina da presa con un cast internazionale guidato da Javier Bardem, Penélope Cruz, Paul Dano e Stephen Graham, esplorando temi come il potere, la paura e l'isolamento.

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11:30
Presentato in concorso nella sezione Orizzonti della 83ª Mostra del Cinema di Venezia, The Color of the Sun è il lungometraggio d'esordio del regista franco-canadese Xavier Tera (IN FOTO), una coproduzione tra Canada, Italia e Giappone. Il film è ambientato a Okinawa e segue Kamei, un adolescente che, durante l'ultima estate prima del diploma, vede cambiare il proprio futuro dopo l'incontro con Colin, un ragazzo cresciuto nella base militare americana di Naha. Attraverso la loro amicizia, l'opera riflette sul senso di appartenenza, sull'identità e sull'eredità di una terra sospesa tra cultura giapponese e presenza statunitense.

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11:28
Il regista georgiano Levan Koguashvili posa al photocall della 83ª Mostra del Cinema di Venezia per presentare Guria. Il film porta al Lido uno sguardo intenso sulla Georgia contemporanea, confermando l'autore tra le voci più interessanti del cinema dell'Europa orientale.

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11:16
11:00
Ecco le dirette streming per seguire le conferenze stampa di oggi.
10:50
Presentato in Concorso alla 83ª edizione Mostra del Cinema di Venezia, Company è il terzo film da regista di Casey Affleck, dopo I'm Still Here e Light of My Life. Un racconto gotico a scatole cinesi che attraversa epoche e generazioni, dalla frontiera americana a un passato quasi leggendario, tra bufere, cuori strappati, vampiri e storie tramandate attorno al fuoco. Con Nick Nolte, Ben Mendelsohn, Adelaide Clemens, Scoot McNairy, Emily Alyn Lind e Caylee Cowan, il film riflette su vendetta, perdono, lutto e sul bisogno di fare pace con la vita che ci è toccata, fino a un colpo di scena che ricuce l’intero ordito.

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10:44
Presentato nella sezione Orizzonti della 83ª Mostra del Cinema di Venezia, La Moula segna l'esordio nel lungometraggio di finzione del giornalista e documentarista francese Jérôme Pierrat (IN FOTO) da anni specializzato nel racconto della criminalità organizzata. Girato in forma di mockumentary, il film fonde realismo e tensione seguendo un cronista che riesce a infiltrarsi in una banda di trafficanti decisa a recuperare un enorme carico di cocaina nel porto di Marsiglia.
Pierrat interpreta una versione di sé stesso e trasforma la propria esperienza da reporter in un thriller dal forte sapore documentaristico, dove il confine tra inchiesta e finzione si fa sempre più sottile. Un debutto che porta al Lido uno sguardo autentico sul grande banditismo francese e sulle sue zone d'ombra.

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10:40
L’attore spagnolo Javier Bardem ha parlato delle ragioni che spingono milioni di persone a lasciare i propri Paesi, citando guerre, povertà e gli effetti sempre più estremi della crisi climatica, con temperature che rendono alcune aree del pianeta difficili da abitare.
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10:35
Dopo aver conquistato il red carpet della 83ª Mostra del Cinema di Venezia con Hombre al agua, Ricky Martin ha salutato il Lido con un post pubblicato su Instagram, condividendo immagini della sua esperienza al festival. L'artista portoricano, protagonista e produttore del film diretto da Gael García Bernal presentato nella sezione Venezia Spotlight, ha definito la partecipazione alla Mostra “una pagina molto importante” del suo percorso artistico, ringraziando il cast, il regista e il pubblico veneziano per l'accoglienza ricevuta.
10:30
"Abbiamo lavorato insieme diverse volte e sappiamo quando la cosa si ferma, quando finisce la finzione e quando subentra la realtà. Specialmente quando hai una famiglia", ha detto Javier Bardem ai microfoni di Sky TG24 in merito all'esperienza sul set con la moglie Penélope Cruz.
10:20
L'8 settembre, nella settima giornata della Mostra del Cinema di Venezia 2026, in Concorso sia Bunker di Florian Zeller e con Penélope Cruz, Javier Bardem, Stephen Graham, Paul Dano e Patrick Schwarzenegger, sia Company di Casey Affleck. Il racconto della giornalista Denise Negri di Sky TG24.
10:10
Si amano moltissimo e sono molto amati dalla stampa, dall'industria, dal grande pubblico. Non sorprende, dunque, che a Venezia Penélope Cruz e Javier Bardem fossero tra i più attesi e i più fotografati. Alla nona prova insieme sul grande schermo, i due divi spagnoli sono marito e moglie nel nuovo film in Concorso Bunker del premio Oscar Florian Zeller.
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10:03
Roberto Cimpanelli ha presentato Mare Mosso alle Giornate degli Autori, nello spazio Confronti dell’83ª Mostra del Cinema di Venezia. Un noir esistenziale ambientato a Ostia, con Eduardo Scarpetta nei panni del pianista Massimo detto Mani d’Oro e Beatrice Fiorentini in quelli di Daniela. Nell’intervista il regista racconta il ritorno dietro la macchina da presa, la memoria del litorale romano, la bellezza come rimpianto, la musica del fratello Claudio e Ogni volta di Vasco Rossi, scelta per chiudere il film.
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10:00
Si è aperta con l'abbraccio tra Greta Scarano e Rocío Muñoz Morales la settima sfilata sul red carpet della Mostra del Cinema di Venezia 2026, che in Sala Grande ha ospitato il film in Concorso Bunker di Florian Zeller e con Javier Bardem e Penélope Cruz. Tra le altre star, presente il cast della pellicola Una storia, debutto alla regia di Anna Foglietta, e ancora Luca Guadagnino e il cast dell'altro film in Concorso, Company di Casey Affleck.
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09:50
Nella sezione Orizzonti ci sono i film La Moula (Moolah) di Jerôme Pierrat e The Color of the Sun di Xavíer Tera.
Nella sezione Venezia Spotlight c’è il film Giuria di Levan Koguashvili.
Nella sezione Venezia Classici ci sono i film English, August di Dev Benegal e Brutti, sporchi e cattivi di Ettore Scola.
Nella sezione Giornate degli Autori ci sono i film Se venisse anche l’inferno di Samuele Rossi e Camouflage di Mykyta Gibalenko.
Nella sezione Settimana della Critica ci sono i film Granchità di Anaïs Landriscina e Chiara Toffoletto e Halaa (The H@llow Man) di Kamel Laaridhi.
09:40
Infine, Fuori Concorso, nella sottosezione Film on Films, c'è Joie de Vivre (Parte 2) di Luca Guadagnino.
“Joie de Vivre” era un’espressione particolarmente cara a Bernardo Bertolucci, che la usava spesso per evocare sia la leggerezza che rende bella la vita, sia l’incanto e la bellezza del fare cinema. Il documentario prende le mosse dal mio legame personale con Bernardo e con la sua opera, per poi aprirsi al confronto con alcuni tra i suoi più stretti collaboratori e più appassionati cultori. Insieme esploreremo l’eredità del cinema di Bertolucci: come i suoi film sappiano rivoluzionare l’idea stessa della settima arte – specialmente in chi deve ancora scoprirli – e perché certe interpretazioni critiche consolidate nel tempo si siano rivelate profondamente miopi e, in ultima analisi, fuorvianti. È un lungo viaggio che fa tappa in vari angoli del mondo, per incontrare lo storico produttore di Bertolucci, Jeremy Thomas, accanto ad eccezionali cineasti, studiosi e cinefili che condividono la medesima aspirazione del maestro: il coraggio di concepire il cinema non come un fenomeno circoscritto su scala locale o nazionale, ma come un linguaggio cosmopolita e senza confini.

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09:30
Sempre Fuori Concorso, nella sottosezione Fiction, c'è invece Place to Be di Kornél Mundruczó.
Place to Be è un road movie dai toni leggeri sull’inaspettata amicizia tra una donna anziana e un uomo maturo, in viaggio da Chicago a New York per restituire al legittimo proprietario Intruder, un piccione da gara smarrito.
Brooke Graham, donna mite e riservata, dopo la scomparsa del marito ha dedicato la vita ai figli. La sua tranquilla quotidianità viene stravolta da una presenza inattesa: un piccione viaggiatore che si ostina a non voler lasciare la sua casa. Incapace di abbandonare l’animale al suo destino, Brooke si imbarca per un’impresa donchisciottesca. Lungo la strada trova un compagno di viaggio improbabile in Nelson Green, un uomo d’affari che, dopo un susseguirsi di traversie personali e professionali, fatica a risalire la china. Uniti da un volatile cui nessuno dei due avrebbe mai creduto di potersi affezionare, Brooke e Nelson maturano pian piano una complicità che li aiuterà ad affrontare i propri rimpianti, a ritrovare una direzione e a chiedersi: è mai troppo tardi per inseguire la vita che desideriamo davvero?
09:20
Fuori Concorso c'è anche il film Listy (Letters from the Silenced Country) di Andrei Kutsila.
Listy è un ritratto della Bielorussia contemporanea attraverso le storie di persone che hanno conosciuto il carcere, la repressione e l’esilio: voci messe a tacere da un regime autocratico. Ogni storia restituisce una diversa esperienza. Un padre si nasconde per sfuggire alla sorveglianza ed evitare l’arresto e la separazione dalla figlia. Un ex investigatore decide di abbandonare il sistema, lascia la Bielorussia e, in esilio in Polonia, affronta ripetuti interrogatori e un crescente senso di immobilità e impotenza. Kasia, una giovane studentessa condannata per aver partecipato a una protesta, trova nel disegno un modo per sopravvivere, preservare la propria identità ed esprimere ciò che non può essere detto apertamente. Incontriamo anche Vitold, cinquant’anni, la cui storia prende forma attraverso le fotografie che un amico gli invia dal suo Paese: frammenti scelti con cura di un mondo oltre le mura del carcere, capaci di offrirgli momenti di libertà e di rivelare non solo ciò che si vede, ma anche ciò che rimane invisibile. Combinando riprese d’osservazione, materiali d’archivio e di repertorio, testimonianze e animazioni realizzate a partire dai disegni creati in prigionia, il film trasforma una corrispondenza privata in uno spazio cinematografico di intimità, dignità e riflessione, interrogando il significato del sacrificio e della solidarietà e il costo umano della resistenza in un Paese ridotto al silenzio.
09:10
Fuori Concorso c'è il film Non Fiction Union Town di Barbara Kopple.
Dopo Harlan County U.S.A. e American Dream, Union Town completa la trilogia di Barbara Kopple dedicata ai diritti dei lavoratori. Il film segue il settore delle consegne dell’ultimo miglio a New York, mettendo in luce il ruolo fondamentale di chi vi opera in un momento di straordinaria rinascita del movimento sindacale nella più grande metropoli degli Stati Uniti. Attraverso le lotte sindacali all’interno di UPS, Amazon e della rete di rider delle piattaforme digitali, Union Town restituisce un ritratto del lavoro contemporaneo e delle nuove forme di organizzazione collettiva. Girato nell’arco di tre anni, il film si interroga sul significato della solidarietà in un mondo diviso tra chi detiene il potere e chi deve lottare per conquistarlo.
09:08
Giornata particolarmente intensa alla Mostra del Cinema di Venezia, sferzata dal cattivo tempo. In gara arrivano il francese Un Bon Petit Soldat di Stéphane Brizé, DAU del regista russo Ilya Khrzhanovsky e l'italiano Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis.
Il film di De Angelis, tratto dall'omonimo romanzo di Antonio Franchini, vede come protagonisti Vanessa Scalera e Lino Musella. Al centro, la storia di Antonio, che ha lasciato Napoli per costruirsi a Milano una famiglia e una carriera, e della madre Angela, che torna nella sua vita durante le festivitànatalizie.
Sarà poi il momento di Dau, ambientato nell'Unione Sovietica e ispirato alla figura del fisico Lev Landau. Il film segue quattro decenni di storia sovietica e il rapporto tra scienza, potere, controllo e apparato statale. La presenza del film ha suscitato polemiche in Ucraina, che lo ha accusato di rappresentare propaganda filorussa: accuse respinte dalla Biennale e dal regista.
In serata arriverà anche Un Bon Petit Soldat con Alba Rohrwacher e Vincent Lindon. La protagonista è una dirigente d'azienda chiamata a conciliare il benessere dei dipendenti con gli obiettivi di performance della società, fino a confrontarsi con un caso di management tossico.
Fuori Concorso c'è Place to Be di Kornél Mundruczó, con il Leone d'Oro alla Carriera Ellen Burstyn, Taika Waititi e Pamela Anderson. Una storia di viaggio e di incontri costruita attorno a una donna anziana e a un uomo che si mettono in viaggio per restituire un piccione viaggiatore.
09:00
Infine, in Concorso anche il film DAU di Ilya Khrzhanovsky.
Ispirato ai fisici che contribuirono alla costruzione della bomba atomica sovietica, DAU segue il percorso di un brillante fisico di origine greca dal 1928 in Unione Sovietica attraverso quattro decenni di sconvolgimenti. Spinto dal desiderio di scoprire le leggi dell’universo, l’idealista Dau viene chiamato al servizio dello Stato per creare una delle armi più letali della storia. In un istituto di ricerca segreto, la vita è regolata dall’ambizione scientifica, dal potere, dalla sorveglianza e dal privilegio. Mentre la sua libertà individuale si riduce, Dau cerca altrove, al di fuori del matrimonio, una forma di liberazione attraverso una serie di relazioni, finendo per smarrire se stesso e la propria capacità di amare. Ritratto intimo di un uomo alla ricerca della felicità e della libertà, e insieme vasto affresco di una società fondata sulla violenza e sull’ideologia, DAU racconta i compromessi che plasmano un’esistenza e finiscono per cambiare il corso della storia.
08:50
In Concorso anche il film Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis e con Vanessa Scalera e Lino Musella.
Antonio, fuggito molti anni fa da Napoli, ha costruito a Milano una famiglia e una carriera di successo, lontano da sua madre Angela, una donna esagerata nel bene e nel male, irresistibile, antica e ostile come poche, che lo ha raggiunto per Natale e sembra decisa a restare. La cena della Vigilia diventa così un campo di battaglia emotivo, comico e feroce al tempo stesso, che fa riemergere un passato di sopraffazioni e incomprensioni. Con un tenace cappone che non vuole saperne di finire in pentola, una figlia che non si sa se mai arriverà e un illustre ospite inatteso, la serata si trasforma in una resa dei conti tra madre e figlio destinata a cambiare per sempre il senso del loro legame: un amore che brucia dentro come un fuoco e che mai si consuma, neppure andandosene.
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08:40
Tra i 21 film in Concorso c'è Un Bon Petit Soldat di Stéphane Brizé e con Alba Rohrwacher.
A 43 anni, Carla è una dirigente brillante e interamente votata al lavoro. Dietro un’apparenza impeccabile nasconde una profonda insicurezza, ma è comunque riuscita a costruirsi una carriera di successo, spesso a scapito della vita familiare. Da poco nominata responsabile delle Risorse Umane di una grande azienda, ha il compito di conciliare il benessere dei dipendenti con gli obiettivi di performance imposti dalla direzione. Ma quando scopre un caso di management tossico, il confine tra compromessi e compromissioni si fa sempre più sottile. Fino al punto di rottura.

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08:30
Oggi, mercoledì 9 settembre 2026, si apre l’ottava giornata dell'83ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.