Il Motomondiale torna subito in pista sul circuito di Spielberg per il GP d'Austria. Gara lunga della top class in programma domenica 20 settembre alle 14, preceduta da Moto3 (alle 11) e Moto2 (alle 12.15). In diretta, come tutto il weekend, su Sky Sport Uno, Sky Sport MotoGP e in streaming su NOW. Qui i 'segreti' e le curve più impegnative del Red Bull Ring
Il circuito della Stiria ha una storia molto complessa: prima di "Red Bull Ring" era chiamato "A1-Ring", ma in origine era per tutti Zeltweg, sinonimo dell’Osterreichring, costruito nel 1969. Nonostante le tante denominazioni... è sempre rimasto lì, con le sue montagne verdi e i 660 metri sopra il livello del mare, tra i più alti del calendario.
Dal 1996 al 2025, sul Red Bull Ring si sono alternati 8 vincitori in 13 gare. Per ben tre volte vi hanno trionfato sia Andrea Dovizioso (2017, 2019 e nel 2020) che Pecco Bagnaia (2022, 2023, 2024), entrambi in sella alla Ducati.
L'anno scorso arrivò la sesta doppietta consecutiva Sprint-gara lunga di Marc Marquez, al primo successo in carriera - strano ma vero - sul circuito austriaco. Sul podio anche Fermin Aldeguer e Marco Bezzecchi.
In Moto2 vittoria di Diogo Moreira, in Moto3 di Angel Piqueras.
In una scala da 1 a 6 si è meritato un indice di difficoltà di 6. Rispetto al layout in uso in Formula 1, dal 2022 per aumentare la sicurezza delle moto alla curva 2 è stata introdotta una chicane disegnata da Hermann Tilke, noto progettista di circuiti.
I piloti si trovano così a fronteggiare una combinazione destra-sinistra che mette alla prova la loro abilità ed offre nuove possibilità di sorpasso, rendendo però ancora più stressante il GP per gli impianti frenanti, a causa di questa staccata aggiuntiva.
Secondo i dati Brembo, i piloti della MotoGP usano i freni 8 volte al giro, per un totale di 30 secondi, equivalenti al 34 per cento della durata complessiva della gara. È l’unico GP in Europa in cui l’impianto frenante è operativo per più di un terzo della gara e ciò spiega l’enorme stress a cui è sottoposto, complice anche il caldo di metà agosto.
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Le frenate più dure sono quasi tutte concentrate nelle prime 4 curve: per ciascuna di esse le moto perdono almeno 160 km/h, con una punta di 213 km/h alla curva iniziale (nella foto), grazie a frenate di almeno 4 secondi che elevano ad oltre 11 bar la pressione del liquido freni Brembo.
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credits: Brembo
Delle 8 frenate del Red Bull Ring, 4 sono classificate come impegnative per i freni, 2 sono di media difficoltà e altrettante sono scarsamente impegnative. La staccata più dura è quella alla curva 4.
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credits: Brembo
Nonostante non costituisca il punto in cui si raggiunge la velocità massima: le MotoGP passano da 299 km/h a 88 km/h in 6 secondi durante i quali percorrono 292 metri subendo una decelerazione di 1,5 g.
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credits: Brembo
Il carico sulla leva Brembo è di 6 kg mentre la pressione del liquido freno è di 11,5 bar.
E poi c'è l'ultima curva, che potrebbe rivelarsi decisiva: come nel 2019, ricordate? Il sorpasso da urlo di Dovizioso a Marc Marquez al termine di una gara memorabile.
Insomma, un weekend assolutamente da non perdere a Spielberg. Già da giovedi (alle 16), con la conferenza stampa dei piloti; sabato le qualifiche (dalle 10:45) e poi la Sprint, alle 15. Domenica 20 settembre la gara della top class alle 14, preceduta dalla Moto3 alle 11 e dalla Moto2 alle 12.15. Tutto in diretta tv su Sky Sport Uno, Sky Sport MotoGP e in streaming su NOW.