"Mi fa veramente piacere, sono veramente orgoglioso di quello che ha detto nei miei riguardi". Così Lorenzo Musetti commenta le parole di Paolo Canè, l'ex tennista e oggi commentatore tv che si è detto disponibile ad allenarlo gratuitamente sposando come obiettivo il ritorno in top 5: l'azzurro oggi numero 24 Atp ha raggiunto il miglior traguardo in graduatoria con il 5º posto del 12 gennaio 2026. Impegnato a risollevarsi dagli infortuni e i malori che hanno sabotato la stagione, tra cui quello che gli ha impedito di scendere in campo al Roland Garro prima e Wimbledon poi - e il crollo allo Us Open contro il numero 110 Atp Dane Sweeny - Musetti punta ora a ritrovare la condizione in vista del 500 di Tokyo, al via il 30 settembre con finale il 6 ottobre. Queste le parole dell'ex numero 2 d'Italia, ospite dell'evento Kia Open Lab tenutosi mercoledì 16 settembre presso il Castello di Tolcinasco Golf Club di Milano: "Il fatto che si sia proposto così, proprio alla Paolo, è qualcosa che sicuramente mi fa molto piacere. Credo di stare bene con il mio team attuale. Deve ancora finire la stagione 2026, per la prossima vedremo se ci saranno cambi o meno, però al momento non c'è nessuna novità".
E ancora, rispondendo sui prossimi impegni in agenda, tra cui il 1000 di Shanghai e il 500 di Vienna, in programma 26 ottobre all'1 novembre e che nei giorni precedenti ha annunciato la presenza non soltanto di Musetti ma anche del campione in carica e numero 1 al mondo Jannik Sinner (atteso prima ancora a Pechino): "Vienna? Ci saranno prima Tokyo e Shanghai, che comunque sono due tornei molto importanti, un 500 e un 1000. Credo ci siano delle condizioni dove posso esprimere un buon tennis, specialmente se sto bene fisicamente. L'obiettivo e il focus adesso è sulla trasferta asiatica, poi mi concentrerò su tutta la parte europea indoor".
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