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Napoli, la seduta pomeridiana: esercizi che divertono la squadra, la lezione di Allegri a Lobotka e Rrahmani e due super parate di Meret


Il lavoro di Allegri prende sempre più forma. Tanta intensità, ma anche il sorriso di un gruppo che sembra divertirsi, tra esercizi sul pressing e prove di formazione. Con il tecnico che si ferma a spiegare i dettagli, e un portiere che si mette in mostra.

Napoli, la seduta pomeridiana: esercizi che divertono la squadra, la lezione di Allegri a Lobotka e Rrahmani e due super parate di Meret

Foto William Scuotto

Prosegue a Dimaro il lavoro del Napoli di Massimiliano Allegri. Dopo la seduta mattutina, gli azzurri sono tornati sul campo di Carciato per l’allenamento pomeridiano. E anche stavolta ci sono spunti interessanti, tra intensità, sorrisi e prove di formazione.

Colpi di testa e il pressing che diverte

La seduta si è aperta con un esercizio sui colpi di testa. Poi il pezzo forte: squadra divisa in due gruppi, ciascuno con una porticina. Si partiva da un 6 contro 3, con i sei chiamati a superare la pressione; i tre pressori, una volta esaurito il loro compito, si spostavano all’altra porticina, dove diventavano a loro volta pressatori. Un lavoro dinamico e divertente, che è piaciuto molto alla squadra: la sensazione, dal campo, è quella di un gruppo che si sta divertendo mentre lavora — non un dettaglio da poco, per un ritiro appena cominciato.

La partitella e la lezione di Allegri

Spazio poi a un’esercitazione più tattica: difesa e centrocampo pseudo-titolari contro un attacco pseudo-titolare, con il portiere a completare la struttura. Ed è qui che si è visto il metodo del tecnico. Allegri, a un certo punto, si è fermato a parlare con Stanislav Lobotka e con Amir Rrahmani per spiegare loro i movimenti senza palla: un lavoro certosino sui dettagli posizionali, marchio di fabbrica del nuovo corso azzurro.

Allenamento Napoli

Meret protagonista: due parate di livello

Nota lieta tra i pali. Nell’esercitazione si è messo in luce Alex Meret, il portiere rinnovato fino al 2027, autore di due ottime parate. Un segnale di condizione incoraggiante per l’estremo difensore, chiamato a guidare il reparto in una porta che resta uno degli snodi del mercato azzurro.

Il ritiro continua

Nel segno della continuità, dunque, il lavoro va avanti: tanto gioco con la palla, cura dei dettagli e un clima sereno, nonostante gli acciacchi che accompagnano ogni preparazione — dalle assenze del mattino alla gestione di Politano e alla botta rimediata da Lucca. Un Napoli che, seduta dopo seduta, come già visto nei giorni scorsi, sta prendendo la forma che Allegri ha in mente.