Da partente a confermato, con il rinnovo del contratto in agenda. Il futuro di Nico Gonzalez si è ribaltato in pochi istanti. Il gol contro il Parma dello scorso 29 agosto ha avuto immediati riflessi sul futuro dell’argentino, diventato sempre più centrale nella squadra di Spalletti e molto stimato dal tecnico toscano. Fino alla rete contro gli emiliani, infatti, il futuro del calciatore classe '98 era molto incerto. Il ritorno all’Atletico Madrid o la cessione a un altro club erano ancora nell’aria, ma quel gol ha riscritto il suo futuro. Tanto che, nelle ultime ore del calciomercato, i bianconeri avrebbero accettato solo offerte vicine ai quaranta milioni di euro per lasciarlo partire. Di fatto, sono cambiate proprio le condizioni. Se nei mesi precedenti a Torino ragionavano su cifre più basse e condizioni diverse, dopo la sfida con il Parma vinta per 2-0 si è voltato totalmente pagina.
Tra l’altro la scorsa estate, l’ex calciatore della Fiorentina è stato davvero vicino all’addio e quindi al ritorno all’Atletico Madrid. La distanza tra i due club non era così ampia, Simeone spingeva tantissimo per riavere Nico, ma la Juve ha scelto alla fine di non concedere sconti rispetto alla cifra fissata per il riscatto e di aspettare, una decisione che ha fatto particolarmente felice Spalletti. L’allenatore toscano è sempre stato un estimatore del duttile attaccante argentino e ha festeggiato quando la sua conferma a Torino è diventata ufficiale. Lo stesso calciatore ha fatto trapelare già da alcune settimane il suo desiderio di prolungare. Gli ultimi contatti tra la Signora e il suo entourage hanno certificato quindi una volontà condivisa: proseguire insieme. Una soluzione, quella del rinnovo, sposata dai bianconeri anche per motivi di bilancio. La sosta ha così permesso a tutte le parti di ragionare con maggiore calma sulla nuova struttura del contratto, che verrà presto approfondita.
Non solo rinnovi, ovviamente. La Juventus non perde di vista anche gli altri obiettivi e, di conseguenza, il mercato del futuro. Tra i nomi per il centrocampo, restano in agenda Bakola e André del Corinthians. Sul francese del Sassuolo ci sono anche altre big italiane, ma in questa stagione si sono mosse anche molte società della Premier. Alcuni emissari sono stati infatti avvistati sugli spalti del Mapei Stadium per appuntare le qualità del transalpino. André è stato invece seguito anche dopo l’accordo, poi sfumato, con il Milan. Il brasiliano è rimasto spiazzato dal mancato trasferimento in rossonero, diventato di fatto ufficiale lo scorso marzo. Aveva già parlato con Ibrahimovic, ma il presidente del Corinthians ha cambiato idea. Da quel momento, l’agente del duttile calciatore è al lavoro per trovare una nuova sistemazione, ma a cifre diverse da quelle pattuite nei mesi scorsi. E l’Italia, ovviamente, resta una destinazione molto gradita. Emerson Palmieri del Marsiglia resta invece un’opportunità per gennaio nel ruolo di terzino sinistro, ma in caso di cessione di Cabal i bianconeri seguono anche altri nomi all’estero. L’italo-brasiliano, allenato da Spalletti già alla Roma, la scorsa estate rappresentava la principale alternativa a Tagliafico del Lione.