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Nola, strage infinita sulle strade: Alessia in sella allo scooter travolta e uccisa da un’auto


Forse stava pensando alla sua festa di compleanno: domani avrebbe compiuto 26 anni. Oppure al suo futuro dopo la laurea magistrale in lettere moderne: stava preparando la tesi su Giordano Bruno, il filosofo nato nella sua città, e si immaginava già dietro una cattedra. Sogni e progetti come tutti i ragazzi della sua età. Tutto infranto, tutto finito bruscamente e per sempre davanti alla portiera di un’auto che le ha tagliato la strada e la vita. Lo scooter sul quale viaggiava è scivolato sull’asfalto, il casco che indossava ha fatto un volo e lei è rimasta a terra, esanime.

Una giovane esistenza spezzata nel giro di un secondo, il tempo dell’impatto fatale con un’auto con a bordo una giovane coppia. È morta così Alessia De Muzio, sul colpo: senza avere nemmeno il tempo di accorgersi del tragico epilogo che le aveva riservato il destino. Di lei sono rimaste solo quelle macchie di sangue che hanno bagnato l’asfalto della strada di Camposano dove verso la mezzanotte di ieri è accaduto l’incidente. Alessia stava percorrendo via Trivice d’Ossa quando per cause ancora in corso di accertamento un veicolo proveniente da via Pizzariello, strada che collega Cimitile a Camposano, non si è fermato allo stop proseguendo la corsa.

La dinamica

È in quel momento che è avvenuto l’impatto con lo scooter e per Alessia non c’è stato scampo: è finita contro la portiera della macchina ed è morta all’istante. Nel veicolo due giovani ventenni, uno di Cercola e l’altra di Cicciano. Sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale di Nola e non corrono pericoli di vita. Il conducente sarà sottoposto agli esami tossicologici anche se non sembra fosse sotto l’effetto di alcol o droga. L’impatto potrebbe essere stato determinato da una imprudenza o da una distrazione ma in ogni caso una volta accertate le responsabilità potrebbe scattare l’incriminazione per omicidio stradale. Sul posto sono immediatamente accordi i carabinieri della compagnia di Nola, diretti dal maggiore Edgard Pica: i rilievi effettuati e la visione delle telecamere di videosorveglianza contribuiranno a mettere insieme i tasselli di una indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Nola, diretta da Marco Del Gaudio.

Il corpo senza vita di Alessia De Muzio adesso si trova all’obitorio del Policlinico dove sarà effettuata l’autopsia. L’esame irripetibile potrebbe essere eseguito già nei prossimi giorni, poi la salma sarà restituita ai familiari per l’ultimo saluto. Distrutti i genitori, Federico e Maria, che sono corsi a Camposano pochi minuti dopo l’incidente. Nei loro occhi un dolore inimmaginabile, uno strazio senza fine. Entrambi molto noti in città e nell’hinterland nolano, intorno a loro si è stretta una comunità intera.

Lo choc 

Incredulità e dolore anche a Camposano e Cimitile, diventati teatro nella notte di ieri di una tragedia che ancora una volta ha visto protagonista una giovane vita. Numerosissimi i messaggi di cordoglio giunti alla mamma ed al papà di Alessia, ammutoliti dal dolore e circondati dai familiari più stretti che stanno assicurando supporto e protezione. In lacrime gli amici e quanti, sia pur nella sua brevissima esistenza, hanno potuto apprezzare una persona straordinaria, bella, studiosa, responsabile e soprattutto sempre pronta a regalare un sorriso a tutti.