
"Il sindaco di Ancona non è credibile. Ci ha abituato ad ascoltare tutto e il contrario di tutto. E poi...

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"Il sindaco di Ancona non è credibile. Ci ha abituato ad ascoltare tutto e il contrario di tutto. E poi a fare altro". Susanna Dini, capogruppo del Partito Democratico in consiglio comunale ad Ancona, attacca Daniele Silvetti sulla sua posizione espressa a proposito della discussione sul tetto di stranieri nelle classi.
Quello della Dini non appare come un attacco nel merito, quanto nel metodo: "Sull’integrazione il sindaco Silvetti a parole si è mostrato sempre aperto, ma poi nei fatti, da quando c’è lui, la sua giunta ha tagliato i fondi ai progetti storici del Comune durante le giunte precedenti, giunte che l’integrazione nelle scuole la facevano davvero. Le dichiarazioni servono a poco _ spiega Susanna Dini _. Silvetti governa con la destra e quando serve sbandiera sempre la ‘filiera di governo’, soprattutto con la Regione Marche, che oggi, attraverso il presidente della giunta, Francesco Acquaroli, gli volta le spalle.
Da un lato vediamo il presidente della Regione totalmente convinto delle dichiarazioni della sua Premier, Giorgia Meloni, anche in vista della campagna elettorale nazionale; dall’altro il sindaco di Ancona che appare sempre più interessato a posizionarsi sul terreno in vista delle comunali del 2028 con l’obiettivo di fare il bis. In appena tre anni sono già due le occasioni in cui leggiamo di firme di consiglieri di maggioranza e assessori su comunicati o documenti a suo sostegno; parliamo di qualcosa che dovrebbe essere la base per governare bene.
Al di là di ogni calcolo politico o di posizionamento tattico che lui sta architettando, noi del Partito Democratico stiamo con la verità dei fatti e con il buon senso. E con la città, che ne ha davvero bisogno adesso e non soltanto quando arriverà la vigilia della campagna elettorale per le comunali del 2028".
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