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Nothing Ear (3a), trasparenze e registrazione integrata


La serie (3a) della casa londinese si rinnova arricchendosi di nuove funzionalità, una su tutte la possibilità di registrare chiamate e musica con un solo comando direttamente dalle cuffie. Immutati il fascino di un prodotto fuori dall’ordinario e la pulizia del suono

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Quello di Nothing è un universo parallelo, un mondo da cui urlare agli Ufo del pianeta Terra che chi non prova non può capire, che chi si accontenta di uno smartphone, di auricolari, che non smuovono sangue nelle vene non apprezzerà mai chi non vuole essere banale e ci riesce benissimo. Nella nostra rubrica abbiamo ampiamente parlato di Nothing e dei suoi prodotti, spesso esaltandone la dedizione al non convenzionale, altre volte criticando qualche idea poco ortodossa, ma dedicando ampio spazio soprattutto alla filosofia che ha portato l’azienda londinese ai vertici del mondo Android: la voglia di innovare. I nuovi auricolari Ear (3a) non fanno eccezione. Sono diversi, riconoscibili a prima vista, inequivocabilmente Nothing. Attenzione però, nemmeno questa volta parliamo di estro fine a se stesso.

La gamma Nothing
La gamma Nothing

Qualità costruttiva

La cura è maniacale; migliorabile, invece, la qualità delle plastiche. Il case unisce trasparenze e colori vivaci, altra novità di questa generazione. Yellow e Pink sono i più appariscenti, ma anche i meno semplici da intonare a maglie, giacche, abiti, sportivi o eleganti che siano, eppure potrebbero risultare i più appetibili per l’utenza Nothing che, in ogni caso, in mancanza di audacia, può ripiegare sui più convenzionali White o Black. Gli angoli sono più pronunciati rispetto alle versioni precedenti, nelle tasche si trovano in un amen e si impugnano anche prima. L’apertura è l’unica operazione che non soddisfa appieno. Farlo con una sola mano non è cosa facile perché lo scatto nella primissima parte della corsa non è perentorio. 

L’app
L’app

Tutto in un'app: equalizzazione, trasparenza o cancellazione del rumore

Tutte le funzioni possono essere tarate dall’applicazione che risulta immediata nella sincronizzazione e semplice nella navigazione. È tra le migliori in assoluto, offre numerose possibilità di regolazione del suono. Tra bassi corposi o alti perentori, suono spaziale o funzione trasparenza, tutti possono trovare la propria dimensione sonora. La cancellazione del rumore beneficia dei miglioramenti apportati all’algoritmo ANC, che ora va a incidere su una gamma di frequenze più ampia rispetto al passato: tra 400 e 2000 Hz, che poi sono quelle dove si concentra la maggior parte dei rumori della quotidianità. Se invece si vuole rimanere attenti a ciò che ci accade attorno e non perderci nulla di ciò che succede, la funzione Trasparency Mode, lascia filtrare i suoni in modo totalmente naturale.

Le Ear (3a) e l’app
Le Ear (3a) e l’app

Suono limpido, comandi impeccabili, autonomia da record

La resa sonora rimane il punto forte degli auricolari firmati Nothing. Fin dall’esordio nel settore abbiamo rilevato una nitidezza difficile da ritrovare in questa fascia di prezzo. Soprattutto se a far vibrare le vostre arterie sono i bassi profondi (tra l’altro, ampiamente regolabili). Forse sono addirittura troppe le regolazioni possibili tramite l’app Nothing X, soprattutto se si attinge alla funzione “Esplora”. In quel caso, infatti, diventa perfino difficile orientarsi tra i profili di equalizzazione, seppure preimpostati. È il nuovo driver dinamico da 12 millimetri a fare la differenza. Le maggiori dimensioni, infatti, consentono una maggiore qualità audio, in Nothing annunciano fino a 5dB di potenza in più. L’integrazione con gli smartphone Nothing è praticamente perfetta offrendo la possibilità di un accesso rapido a ChatGPT e a Essential News. Ineccepibili i comandi. I “clic” sono decisi, definiti, a prova di errore. Da riferimento l’autonomia. Le Ear (3a) garantiscono fino a 42 ore di riproduzione utilizzando la custodia di ricarica e fino a 10 ore con una singola ricarica con cancellazione del rumore disattivata. Se la si attiva, invece, si raggiungono le 25 ore totali e bastano 5 minuti sotto carica per avere in tasca circa un’ora di riproduzione. 

La nostra prova
La nostra prova

Audio Snapshot e registrazione: rivoluzione, non evoluzione

Non ci sono giri di parole da fare per definire la possibilità di registrare e salvare direttamente dagli auricolari audio di ogni tipo, dalle lezioni online, alle riunioni, alle telefonate: è semplicemente geniale. È possibile registrare anche solo un estratto di ciò che si sta ascoltando, Ear (3a) partirà da alcuni secondi precedenti lo start e chiuderà alcuni secondi successivi allo stop. La cosa si potrà fare anche dopo la fine dell’ascolto, con calma. Tutte le registrazioni vengono sincronizzate, infatti, con l’app Nothing X che penserà a metterle in ordine come si conviene, ma si potrà anche chiedere la trascrizione oppure la condivisione. Il tutto utilizzando semplicemente le Ear (3a), anche senza lo smartphone e avendo la possibilità di modificare le nostre scelte a piacere. Certamente interessante, infine, il prezzo: le Ear (3a) costano 99 euro.

Pro e Contro

PRO:

CONTRO:

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