Bologna, 26 agosto 2026 — Il caldo torna a spingere sull'Emilia-Romagna e lo farà con decisione proprio nei prossimi giorni. Dopo la breve fase di instabilità, le temperature sono destinate a salire rapidamente, con il picco atteso tra giovedì 27 e la prima parte di sabato 29 agosto. La Romagna sarà la zona più esposta, con valori che potranno arrivare a 36-37 gradi, mentre sulla pianura emiliana si toccheranno i 34-36.
A fare il punto al Carlino è Pierluigi Randi, meteorologo e presidente dal 2019 di Ampro, l'Associazione meteo professionisti: ”Questa sarà una fiammata che coinvolgerà principalmente il centro-sud della penisola, un pochino meno il nord", spiega Randi. E proprio guardando all'Emilia-Romagna, il quadro sarà comunque pienamente estivo: "Direi 34-36 gradi sull'Emilia, 36-37 gradi sulla Romagna". Il caldo, inoltre, aumenterà progressivamente spostandosi verso sud: "L'Emilia un po' meno interessata, la Romagna di più, le Marche ancora un po' di più, con picchi fino anche a 39 gradi”.

La nuova ondata di caldo del 27-28 agosto
All'origine dell'aumento termico c'è un afflusso di aria molto calda dal Nord Africa: "Ha un'origine algero-tunisina e poi si proietta verso Nord-Nord-Est fino ad invadere praticamente il centro-sud della penisola", racconta il meteorologo. Non sarà dunque un'ondata uniforme su tutta Italia: il cuore dell'episodio interesserà soprattutto il Mezzogiorno, dove "le temperature lì arrivano quasi ai 40 gradi" e localmente potranno spingersi anche oltre.
In Emilia-Romagna il picco sarà però relativamente breve: "Avremo una fase di picco probabilmente tra domani (giovedì 27 agosto) e sabato 29 — sottolinea Randi, indicando poi il momento della svolta —. Al nord tra il 29 e il 30, cioè tra sabato e domenica, il gran caldo si attenuerà". Attenzione, però, perché non coinciderà con un vero ritorno alle temperature tipiche della fine di agosto: "Diminuiranno di qualche grado, questo sì, ma complessivamente ancora per almeno una settimana queste rimarranno al di sopra della norma”.
Anche sul fronte delle precipitazioni non sono attese grandi novità in regione. I temporali più intensi resteranno concentrati soprattutto sulle Alpi e sulle Prealpi, mentre sull'Appennino emiliano potranno comparire fenomeni isolati: "Ci potrà essere qualche rovescio, qualche piovasco, ma direi nulla di trascendentale — precisa Randi — Sulla costa, invece, prevarrà il bel tempo, anche se il cielo potrà apparire velato e lattiginoso per la presenza di polvere desertica, sospesa in atmosfera”.

L'estate a Igea Marina, diversi turisti in spiaggia (Pexels/Image Hunter)
Il problema più serio resta però quello legato alla siccità: "Siamo ancora in condizioni di questo tipo di problema, sia per quanto riguarda Emilia-Romagna sia per quanto riguarda le Marche", avverte Randi. Le recenti precipitazioni temporalesche, pur localmente intense, non sono sufficienti: "Sono piogge poco utili" perché gran parte dell'acqua scorre rapidamente senza penetrare nel terreno. E il meteorologo guarda anche alla vendemmia: "Probabilmente quest'anno avremo il record di anticipo della vendemmia", fino a oltre un mese rispetto ai tempi tradizionali. Agosto, conclude, potrebbe rivelarsi "la più calda mai registrata", persino più del 2003. Di seguito le previsioni Arpae per i prossimi giorni.

Vendemmia: anticipo record
La giornata sarà serena o poco nuvolosa, con un aumento delle nubi dalla serata a partire dall'ovest. Le temperature saranno in lieve aumento, con minime tra 19 e 23 gradi e massime fino a 34-35 gradi in pianura, intorno ai 30 sulla costa. I venti saranno deboli variabili o a regime di brezza, con rinforzi pomeridiani soprattutto lungo la costa e sul settore orientale. Il mare sarà poco mosso.
Il caldo aumenterà ulteriormente. L’Arpae prevede cielo coperto da estese velature, con ampie schiarite dal tardo pomeriggio. Le minime saliranno intorno ai 23-24 gradi in pianura e sulla costa, mentre le massime potranno raggiungere i 36 gradi sulla pianura e oscillare tra 31 e 33 gradi lungo la fascia costiera. I venti saranno deboli-moderati e in arrivo da sud. Il mare poco mosso, con moto ondoso in aumento dalla serata.