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MotoGP | Ducati favorita nel 2027, chi l'ha vista nei test è certo: "Pazzesca"


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Secondo Pol Espargaró, che l'ha vista nei test 850cc del Mugello, è facile pensare che la Ducati dominerà l'inizio della nuova era MotoGP

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Marc Marquez (Ducati) al Sachsenring

Pubblicato il 12 Agosto 2026 ore 19:00

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MotoGP, Ducati favorita per il 2027

Nella scorsa settimana si sono svolte due giornate importantissime di test delle nuove 850cc della MotoGP al Mugello, e Ducati ha subito rubato la scena. La casa di Borgo Panigale ha strappato il miglior tempo assoluto con Nicolò Bulega, che è andato già a meno di due secondi dalla pole position 2026 di Marco Bezzecchi.

Chiaramente sono solo i test iniziali sulle moto protagoniste dei nuovi regolamenti in vigore dal 2027, e dunque tempi e gerarchie valgono relativamente. Maggiore importanza hanno le prime impressioni dei piloti che hanno partecipato alla due giorni sul circuito di Scarperia. Tra questi c’era Pol Espargaró: il collaudatore della KTM ha suggerito che la Ducati partirà da favorita anche nella nuova era della MotoGP.

Le parole di Espargaró sulla Ducati

Alcuni costruttori partiranno più velocemente degli altri, ma quando tutti saranno più o meno allo stesso livello, magari già dal secondo anno, la competizione sarà serratissima“, queste le parole dello spagnolo. “È facile pensare che la Ducati sarà pazzesca. Sarà veloce fin dal primo giorno perché ha tutte le informazioni provenienti dalla Superbike, e in fin dei conti la 850cc è una specie di Superbike, non se ne discosta molto“.

Ducati avrà un certo vantaggio, soprattutto per quanto riguarda il trattamento delle gomme, sia in gara sia sul giro secco“, ha aggiunto. “Dispone di molte informazioni che gli altri costruttori, che non partecipano al Mondiale Superbike, non hanno“.

La riduzione della cilindrata non sarà l’unico grande cambiamento del 2027, che sarà un anno rivoluzionario sotto tutti gli aspetti, tra l’uso di carburanti bio, il ridimensionamento delle superfici aerodinamiche e l’abolizione degli abbassatori. In MotoGP finirà anche l’era della Michelin e inizierà quella della Pirelli, fornitore con cui Ducati, Honda e Yamaha lavorano già in Superbike.