27 luglio 2026, 14:11 (Aggiornato il 27 luglio 2026, 14:21)
3
min
È un vero e propri caos quello che sta ruotando attorno all'Italia e alla scelta del prossimo ct. In questa giorni sembrava poter essere Pirlo a ereditare la situazione difficile di riportare gli azzurri ai fasti di un tempo, ma i suoi legami con Fonbet hanno di fatto propendere per un'altra decisione. È lui stesso a rompere il silenzio sui social per spiegare quanto successo mentre da ogni parte arrivano critiche per la gestione della situazione con Maldini e Leonardo che potrebbero addirittura fare un passo indietro a pochi giorni dalla nomina. Intanto è ripartito il toto nomi per la panchina della Nazionale.
Paolo Maldini e Leonardo avrebbero già individuato una rosa ristretta di candidati per guidare la Nazionale italiana. Tra i nomi nella lista figurano Raffaele Palladino, Stefano Pioli e Thiago Motta, tecnici con esperienze e percorsi differenti ma ritenuti adatti al nuovo corso azzurro. I due dirigenti sarebbero orientati a scegliere uno di questi tre profili per avviare un progetto tecnico di medio-lungo periodo. La decisione finale, però, potrebbe rivelarsi determinante anche per il loro futuro.
A margine della presentazione dell'Hub Rete di Piacenza, il Ministro dello Sport, Andrea Abodi, ha commentato la situazione della panchina azzurra: "La rinuncia di Pirlo alla panchina azzurra? È una notizia che si commenta da sola, è una situazione che avremmo voluto differente con una tempestività e anche con una comunione di intenti che non si è manifestata. Adesso c'è da recuperare una brutta figura".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Tutte le news di ItaliaIl presidente Giovanni Malagò avrebbe invece una visione diversa sul prossimo commissario tecnico dell'Italia. Le sue preferenze sarebbero rivolte a Roberto Mancini e Antonio Conte, due allenatori già protagonisti ad altissimi livelli e con un bagaglio di esperienza internazionale. L'orientamento del numero uno del CONI non coinciderebbe quindi con quello di Maldini e Leonardo. Proprio per questo motivo, qualora non fosse concessa loro la possibilità di scegliere liberamente il nuovo commissario tecnico, entrambi sarebbero pronti a rassegnare le dimissioni.
Il presidente della FIGC ha parlato a Il Sole24Ore: "Il ct? Da questa mattina sto ricevendo tantissimi messaggi. Parlerò con tutti il prima possibile, come è giusto che sia. Per il nostro recupero in termini di credibilità agonistica a livello di vertice, dove nulla è scontato, devi lavorare su ragazzi che oggi hanno dai 13 ai 16 anni. Per questo devi modificare tutta la filiera sotto il profilo della formazione, della cultura e questo implica anche l'allenatore. È una questione di semina, le idee sono molto chiare. Lo stiamo facendo, anche tra mille complessità, perchè c'è da fare una trasformazione. C'è da tenere conto che siamo un Paese prima che era calciocentrico, mentre ora non lo siamo più perchè ci sono anche tanti altri sport".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Tutte le news di ItaliaTra i tanti nomi accostati alla panchina della Nazionale emerge un dettaglio che li accomuna. Diversi candidati, infatti, vantano un legame diretto con la Juventus. Raffaele Palladino ha vestito la maglia bianconera da calciatore nel corso della sua carriera. Antonio Conte rappresenta uno dei simboli della storia juventina, avendo lasciato il segno sia da giocatore sia da allenatore, per lui sarebbe anche un ritorno sulla panchina azzurra. Thiago Motta, invece, ha guidato la Juventus dalla panchina, mentre Stefano Pioli ha militato nel club torinese da calciatore agli inizi della sua carriera. Un intreccio curioso che unisce profili diversi, ma accomunati da un passato legato ai colori bianconeri e oggi tutti, a vario titolo, coinvolti nelle indiscrezioni sul futuro della Nazionale italiana.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Tutte le news di ItaliaÈ un vero e propri caos quello che sta ruotando attorno all'Italia e alla scelta del prossimo ct. In questa giorni sembrava poter essere Pirlo a ereditare la situazione difficile di riportare gli azzurri ai fasti di un tempo, ma i suoi legami con Fonbet hanno di fatto propendere per un'altra decisione. È lui stesso a rompere il silenzio sui social per spiegare quanto successo mentre da ogni parte arrivano critiche per la gestione della situazione con Maldini e Leonardo che potrebbero addirittura fare un passo indietro a pochi giorni dalla nomina. Intanto è ripartito il toto nomi per la panchina della Nazionale.
Paolo Maldini e Leonardo avrebbero già individuato una rosa ristretta di candidati per guidare la Nazionale italiana. Tra i nomi nella lista figurano Raffaele Palladino, Stefano Pioli e Thiago Motta, tecnici con esperienze e percorsi differenti ma ritenuti adatti al nuovo corso azzurro. I due dirigenti sarebbero orientati a scegliere uno di questi tre profili per avviare un progetto tecnico di medio-lungo periodo. La decisione finale, però, potrebbe rivelarsi determinante anche per il loro futuro.
A margine della presentazione dell'Hub Rete di Piacenza, il Ministro dello Sport, Andrea Abodi, ha commentato la situazione della panchina azzurra: "La rinuncia di Pirlo alla panchina azzurra? È una notizia che si commenta da sola, è una situazione che avremmo voluto differente con una tempestività e anche con una comunione di intenti che non si è manifestata. Adesso c'è da recuperare una brutta figura".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Tutte le news di Italia