Imola, 10 settembre 2026 – È la Preve Costruzioni l’impresa che realizzerà il nuovo ponte della Tosa. Area Blu ha infatti concluso la gara per i lavori del collegamento tra via Codrignano e via Quarantini-Tiro a Segno, assegnando l’appalto alla società di Roccavione, in provincia di Cuneo, che ha presentato un ribasso del 7 per cento. Il valore dei lavori, in vista dei quali nei mesi scorsi sono già state compiute le indagini belliche sul terreno, scende così a circa 4 milioni di euro (Iva esclusa).

Le indagini belliche effettuate a marzo scorso nell’area dove sorgerà il nuovo ponte
Si chiude quindi un altro passaggio dell’iter che porterà alla realizzazione dell’infrastruttura destinata a modificare la viabilità nella zona della Tosa. L’aggiudicazione è diventata efficace dopo la verifica dei requisiti dell’impresa vincitrice. Il contratto prevede 540 giorni di lavori, con termine fissato entro il 31 dicembre 2028.
La gara aveva raccolto sei offerte, ma al momento dell’apertura delle proposte economiche erano rimaste quattro concorrenti: oltre alla Preve, Zini Elio, Cme e Consorzio Stabile Poliedro. La società piemontese ha presentato il ribasso più consistente, pari al 7%, contro il 4,30% di Zini, il 4,23% di Cme e il 3,65% di Poliedro.
Il progetto complessivo è stato pensato per creare un nuovo collegamento tra le due sponde del Santerno e migliorare la viabilità nell’area della Tosa. Non si tratta quindi soltanto della costruzione del ponte: sono previste nuove sistemazioni stradali, rotatorie, raccordi con la viabilità esistente, un percorso lungo fiume e una pista ciclabile, oltre alle opere per l’illuminazione, la gestione delle acque, la sistemazione delle sponde e il verde.
L’intervento è stato suddiviso in due lotti, con una particolare modalità di realizzazione che coinvolge anche Sacmi. Il primo, del valore di circa 800mila euro e interamente a carico dell’azienda imolese, riguarda la realizzazione della rotatoria nord e dei relativi raccordi stradali. Sacmi ha avuto un ruolo anche nella progettazione dell’intervento, attraverso la convenzione sottoscritta con il Comune.
Il secondo lotto, quello appena aggiudicato, valeva inizialmente 5,55 milioni di euro e comprende la costruzione del nuovo ponte sul Santerno, la rotatoria sud, l’illuminazione pubblica e tutte le opere connesse. La gara si è conclusa dopo un percorso non del tutto lineare. Dei sei operatori che avevano presentato un’offerta, quattro sono stati ammessi alla fase economica. Consorzio Stabile Europeo e Conscoop sono stati invece esclusi dopo l’esame della documentazione integrativa.
Per gli altri quattro sono state aperte le offerte economiche, con la Preve in testa alla graduatoria grazie al ribasso del 7 per cento. Adesso, completate le verifiche sui requisiti della vincitrice, l’aggiudicazione è efficace. Il prossimo passaggio sarà la stipula del contratto e quindi l’organizzazione del cantiere. Da quel momento partirà il conto dei 540 giorni previsti per completare le opere.
Tra gli interventi previsti c’è anche la demolizione dell’attuale ponte, a senso unico alternato, inserita nel programma delle lavorazioni insieme alle diverse fasi necessarie per costruire il nuovo attraversamento. Il progetto prevede infatti una serie di opere strutturali e viarie che dovranno essere realizzate in coordinamento con la sistemazione dell’area circostante. Per il Comune si tratta di un intervento inserito nel programma triennale delle opere pubbliche, con un valore complessivo che supera i 6 milioni di euro considerando i due lotti. La nuova infrastruttura è destinata a cambiare in maniera significativa l’accessibilità della zona della Tosa e i collegamenti tra le due sponde del Santerno, in particolare durante gli eventi dell’Autodromo.