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Nuovo Puc, patto con la minoranza  - L'Unione Sarda.it


Quartucciu.

11 agosto 2026 alle 00:38

Approvati all’unanimità gli indirizzi del piano: «Si terrà conto di tutte le proposte» 

Si sblocca la strada per il nuovo Piano urbanistico comunale di Quartucciu. Il Consiglio comunale ha ufficialmente approvato con il voto favorevole di tutti i presenti il documento che guiderà i progettisti nella predisposizione del nuovo Puc, deliberato nel novembre 2025, in adeguamento al Piano paesaggistico regionale, con l’attuale risalente al 1996. «Si tratta di un fondamentale passaggio nell’ambito del percorso finalizzato alla predisposizione di un nuovo strumento generale di pianificazione e governo del nostro territorio», spiega l’assessore all’Urbanistica Cristian Mereu.

Ambiente e paesaggio

Gli indirizzi approvati indicano le linee generali sulle quali costruire il futuro piano. «Massima attenzione sarà dedicata alla rigenerazione urbana del centro abitato e al completamento delle zone inattuate. Il sistema del paesaggio e ambientale avrà l’obiettivo di integrare le componenti naturali, agricole e idriche del territorio in un quadri di tutela, rigenerazione e valorizzazione. Una pianificazione che coinvolgerà Sant’Isidoro, San Gaetano sino ai sistemi idrici del Rio Is Cungiaus e lo Stagno di Simbirizzi», continua Mereu.

Il confronto

Un via libera arrivato al termine di un confronto con la minoranza, che aveva sollevato dubbi sulla natura e sulla formulazione dell’atto. Prima della seduta, i consiglieri di opposizione Giovanni Meloni e Michela Vacca hanno depositato agli atti una diffida, con la motivazione che «gli indirizzi per la redazione del Puc non possono essere riconducibili esclusivamente a quelli espressi dalla Giunta, ma devono essere frutto di un confronto più ampio e coinvolgere consiglieri e cittadini». Alla fine anche la minoranza ha espresso voto favorevole, con la condizione che gli indirizzi e le proposte avanzate dai consiglieri di opposizione venissero formalmente trasmessi ai progettisti incaricati della redazione del Puc e fossero quindi tenuti in considerazione nel percorso di elaborazione del Piano. Un impegno assunto e garantito in aula dal presidente del Consiglio.

Servizi di base
Tra i temi anche il rilancio delle aree produttive, a partire dalla zona industriale e artigianale di Pill’e Matta, i servizi nei quartieri, la mobilità sostenibile, l’accessibilità e l’eliminazione delle barriere architettoniche. Anche su Sant’Isidoro si interverrà su carenze e servizi di base. Sul fronte della viabilità, l’obiettivo sarà individuare nuove soluzioni.

La nuova fase

«La viabilità», spiega Mereu, «verrà ripensata con uno studio utile a riorganizzare sosta e circolazione, evitando congestioni e migliorando la fruibilità dei quartieri, nonché con misure utili a decongestionare via Nazionale». Con il nuovo voto si apre quindi una nuova fase per la sostituzione del piano approvato 30 anni fa. «Questa è una tappa storica e fondamentale per il nostro paese», conclude l’assessore.

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