16 settembre 2026, 18:56 (Aggiornato il 16 settembre 2026, 20:23)
3
min
Il primo avversario della Juventus nell'Europa League 2026/27 sarà il NEC (svelato l'arbitro), match in programma giovedì 17 settembre alle 21. La formazione olandese è una formazione temibile ma la squadra di Luciano Spalletti ha tutte le potenzialità per vincere la partita davanti ai suoi tifosi. Alla vigilia dell'incontro l'allenatore del NEC, Dick Schreuder, ha presentato la partita in conferenza stampa: "Le sensazioni sono buone anche se non arriviamo da un buon weekend. Dopo una partita brutta non significa che le cose che facciamo in allenamento non vanno bene. Giochiamo contro una delle più grandi d’Europa e quindi è bellissimo giocare qui. Come avversario non ce n’è mai stato una partita così importante per me. Sono stato tifoso tanti anni fa tifoso della Juve quando c’era il mio amico Edgard Davids che giocava qui. Era una squadra molto forte quella".
Poi sulla sconfitta nell'ultima partita di campionato ha aggiunto: "Non dimentico come abbiamo perso ma il giorno dopo ci siamo allenati, poi un giorno libero e ieri l’allenamento è stato buono. Non ha senso però concentrarsi sulle cose che sono andate male. Nello staff abbiamo una buona comunicazione e mischiamo i compiti, lo facciamo bene anche insieme ai giocatori. Ma questa volta mi dovevo far sentire, non sono il tipo da punizioni o roba varia. Alla fine speriamo di esserci e di poter farci vedere anche dopo una settimana non molto bella".
Ma il NEC non è stata l'unica squadra a perdere lo scorso fine settimana, visto che anche la Juve è stata battuta dal Sassuolo: "Cosa hanno sbagliato? Forse la stessa cosa della nostra partita, ossia essere al di sotto del livello normale. Li metteremo in difficoltà con la voglia di lavorare, l’intensità del pressing, ma poi dipende da noi se possiamo vincere domani". Sulle parole di Spalletti in conferenza stampa, ha aggiunto: "Non l’ho sentito. Anche loro ci studiano, l’anno scorso abbiamo giocato in modo particolare, quest’anno dobbiamo replicare. Dobbiamo imparare dalle ultime partite ma non è che ultimamente abbiamo fatto male".
Poi sui possibili cambi di formazione: "Si possono modificare delle cose ma andremo a vedere le condizioni fisiche dei giocatori. Infortunati? Vediamo di partita in partita, fino alla sosta dobbiamo giocare. Abbiamo parecchi infortuni in difesa, non possiamo modificare tanto la formazione in quel reparto. Abbiamo tanti giocatori nuovi, il mio compito è renderli più forti e farli stare bene. Per tutti è un momento per farsi vedere. Schuurs sta andando bene, è sulla strada giusta e ogni tanto l’ho protetto ma non sempre è stata la scelta giusta".
Chiosa finale sul gioco del NEC, ritenuto da molti 'particolare' (ecco l'analisi): "Io non la vedo così. Se sei un allenatore di una squadra top giochi sempre nella metà campo dell’avversario, ne abbiamo appena parlato io, Perr e Teun. Noi dobbiamo fare in modo che possiamo fare una partita per far vedere quello che abbiamo noi ma non possiamo perdere come l’ultima partita".
Insieme all'allenatore del NEC è intervenuto anche l'ex difensore del Torino Perr Schuurs: "Sono contento di essere tornato qui, per me è una partita speciale. Sono qui anche per farmi vedere e vincere la partita. A Torino sento di stare a casa. Non sono tornato in Olanda da molto, sono stato qui 4 anni. Son qui per giocare una partita importante, non è una gara qualsiasi. So com’è l'Allianz, so che sarà una partita difficile ma sarà una bella sfida per far vedere dove siamo adesso e incontrare una delle più grandi al mondo. Sarà una partita bellissima, lo stadio sarà tutto esaurito. L’atmosfera in Italia è sempre bella. Ex compagni del Torino? Ho sentito diverse persone, diversi giocatori, anche staff medico. Li vedrò probabilmente anche. Ma penso solo alla partita, è molto bello però sentire ex compagni". Poi sui consigli al suo allenatore per affrontare la Juve: "È una partita a sé, la Juve ha perso domenica e allora farà qualche modifica di formazione".
Sui suoi anni complicati post infortunio ha aggiunto: "È sempre brutto quando non puoi fare quello che ti piace. Il non giocare non è solo un discorso fisico ma anche mentale. È stato un periodo complicato che vorrei lasciare alle mie spalle. Sono contento di poter dire di essere di nuovo un calciatore, vorrei guardare al futuro e farmi vedere di nuovo. Mentalmente sono sempre stato forte, io sono positivo. Le difficoltà ti fanno diventare più forte". Il suo è stato un rientro graduale: "Bisognava fare tutto piano piano con un programma giusto, tutto studiato con il mio fisioterapista per rientrare nel modo giusto. Ma è andata più veloce di quanto pensassi. Voglio fare sempre tanto ma ogni tanto mi devono frenare. Bisogna trovare l’equilibrio ma alla fine è importante giocare le partite. Giocherò titolare? Non si sa ancora, penso che si vedrà domani. Sono qui perché posso giocare se no non ci sarei stato. Non so quanti minuti ma sono pronto".
Intervistato da Sky Sport, il difensore olandese ha poi aggiunto: "Il ginocchio sta bene, sono pronto per il derby. Torino è casa mia, sempre nel mio cuore. Sono molto felice di essere qui. Siamo una squadra che vuole attaccare. Abbiamo visto anche la Juve contro il Sassuolo, sappiamo sarà una partita difficile ma noi siamo qua per vincere e abbiamo fiducia. Qualche ex compagno del Torino mi ha chiamato? Tanti, più di uno. Ho amici qui a Torino, fisioterapisti e non solo. Ho sentito anche Koopmeiners".
Dopo tre lunghi anni di stop, Schuurs è ripartito dal NEC e alla prima partita della stagione ha trovato il gol: "3 anni mentalmente molto difficili. Anche per la famiglia. Sono tornato con un gol ma ero felice anche di giocare e fare minuti. Paura di dover smettere? Sì certo, ci ho pensato tante volte. Ma nessun dottore mi ha mai detto che dovessi farlo. Ho avuto fiducia". Poi sugli obiettivi per la stagione ha aggiunto: "Vogliamo migliorare rispetto alla passata stagione. Domani sarà molto importante, la prima in Europa League. Puntiamo al playoff o di più? Pensiamo a partita dopo partita".
Il primo avversario della Juventus nell'Europa League 2026/27 sarà il NEC (svelato l'arbitro), match in programma giovedì 17 settembre alle 21. La formazione olandese è una formazione temibile ma la squadra di Luciano Spalletti ha tutte le potenzialità per vincere la partita davanti ai suoi tifosi. Alla vigilia dell'incontro l'allenatore del NEC, Dick Schreuder, ha presentato la partita in conferenza stampa: "Le sensazioni sono buone anche se non arriviamo da un buon weekend. Dopo una partita brutta non significa che le cose che facciamo in allenamento non vanno bene. Giochiamo contro una delle più grandi d’Europa e quindi è bellissimo giocare qui. Come avversario non ce n’è mai stato una partita così importante per me. Sono stato tifoso tanti anni fa tifoso della Juve quando c’era il mio amico Edgard Davids che giocava qui. Era una squadra molto forte quella".
Poi sulla sconfitta nell'ultima partita di campionato ha aggiunto: "Non dimentico come abbiamo perso ma il giorno dopo ci siamo allenati, poi un giorno libero e ieri l’allenamento è stato buono. Non ha senso però concentrarsi sulle cose che sono andate male. Nello staff abbiamo una buona comunicazione e mischiamo i compiti, lo facciamo bene anche insieme ai giocatori. Ma questa volta mi dovevo far sentire, non sono il tipo da punizioni o roba varia. Alla fine speriamo di esserci e di poter farci vedere anche dopo una settimana non molto bella".
Ma il NEC non è stata l'unica squadra a perdere lo scorso fine settimana, visto che anche la Juve è stata battuta dal Sassuolo: "Cosa hanno sbagliato? Forse la stessa cosa della nostra partita, ossia essere al di sotto del livello normale. Li metteremo in difficoltà con la voglia di lavorare, l’intensità del pressing, ma poi dipende da noi se possiamo vincere domani". Sulle parole di Spalletti in conferenza stampa, ha aggiunto: "Non l’ho sentito. Anche loro ci studiano, l’anno scorso abbiamo giocato in modo particolare, quest’anno dobbiamo replicare. Dobbiamo imparare dalle ultime partite ma non è che ultimamente abbiamo fatto male".