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Padma Lakshmi: “Il nudo è libertà. Il mio corpo, da esame, è diventato una casa vissuta: a 56 anni la vita è più bella”


Jaipur (India) – Il Calendario Pirelli 2027 verrà presentato a New Delhi il 20 ottobre e affida l’India, un atlante che per ragioni amministrative si ostina a chiamarsi Paese, a due obiettivi. Per la prima volta nella storia del ‘The Cal’ lavorano due autori: Sølve Sundsbø, già firmatario dell’edizione 2026, e Raghu Rai. Entrato in Magnum nel 1977 su invito di Henri Cartier Bresson, Rai ha fotografato Bhopal, Indira Gandhi, Madre Teresa e le molte Indie nascoste dentro l’India. È morto il 26 aprile 2026, a 83 anni, lasciando il lavoro aperto. Lo porterà a compimento la figlia Avani, fotografa e regista. Nel 2017 lo aveva seguito in Kashmir per il documentario Raghu Rai: An Unframed Portrait; allora cercava il padre dietro la macchina, oggi entra nel suo ultimo sguardo. Custodisce l’intenzione paterna e le concede il proprio respiro.

A Jaipur il caldo indossa una livrea imperiale e tratta tutti da servitù. Padma Lakshmi esce da una piscina fra ninfee e fiori di loto, ancora bagnata, la cicatrice sul braccio e un corpo che a 56 anni ha smesso di negoziare con l’età. Nata a Madras, oggi Chennai, modella nell’Italia degli anni Novanta, scrittrice, produttrice, volto di Top Chef e oggi padrona di casa di America’s Culinary Cup, fu sposata allo scrittore Salman Rushdie dal 2004 al 2007: una parentesi ormai sottile quanto la fascetta di un libro letto.

Salman Rushdie e l'ex moglie Padma Lakshmi nel 2006

Salman Rushdie e l'ex moglie Padma Lakshmi nel 2006

Lei torna nel Calendario Pirelli. Il nudo libera una donna oppure nutre il vecchio appetito dello sguardo?

“Dipende dall’intenzione, dal contesto, dalle persone. Ho accettato perché mi fido di Sølve e del progetto della famiglia Rai. Sul set mi sono sentita protetta, rilassata, presente. Lo sguardo predatorio nasce dalla cultura e dal potere; l’orientamento sessuale del fotografo conta poco. Una fotografia registra anche la paura, per quanto il viso tenti di mascherarla. Questa scelta appartiene già alla libertà. Il Cal ha sempre fotografato anche la mentalità del proprio tempo. Oggi quel tempo domanda pluralità”.

Perché l’acqua e il loto?

“Il loto nasce nel fango e galleggia intatto. In quella piscina mi sentivo terrestre e sospesa. Le mie prime immagini di femminilità vengono da mia madre, mia nonna. Tornare in India me le ha rimesse intorno, come una genealogia liquida”.

Padma Lakshmi, 56 anni (Epa/ David Swanson)

Padma Lakshmi, 56 anni (Epa/ David Swanson)

Che rapporto ha con il suo corpo?

“Preferivo il seno che avevo prima di mia figlia. La vita, oggi, è più bella. A vent’anni il metabolismo era cortese e io piena di insicurezze. Ora mi alleno, mangio con piacere e durante le riprese ingrasso, perché assaggio il lavoro in cui qualcuno ha versato storia e fatica. Quella versione più rotonda somiglia a mia madre e alle mie zie. Mi piace. Il corpo, da esame, è diventato una casa vissuta”.

Padma Lakshmi posa per il Calendario Pirelli 2025

Padma Lakshmi posa per il Calendario Pirelli 2025

Lei si definisce sensuale perché vive attraverso i sensi….

“Esatto. Capisco che una pentola è pronta dal suono, che manca qualcosa dall’odore, che un abito è giusto dallo spazio che concede al corpo. La sensualità comincia nella percezione. Mi sento desiderabile quando mi muovo liberamente e quando un uomo è curioso della mia mente. L’idea di una bellezza ideale mi lascia fredda. Preferisco essere vista intera”.

Mi sento desiderabile quando mi muovo liberamente e quando un uomo è curioso della mia mente

Quale India desidera difendere attraverso questo calendario?

“Quella plurale. Sono hindu e considero l’eredità islamica parte della mia. Sono cresciuta con la musica carnatica e amo il qawwali. Sikh, musulmani, cristiani siriaci, ebrei del Kerala, giainisti e buddhisti hanno tessuto questo Paese. La prosperità senza memoria somiglia a un grattacielo costruito sopra una biblioteca incendiata”.

Padma Lakshmi sul Calendario Pirelli 2025

Padma Lakshmi sul Calendario Pirelli 2025

La moda occidentale continua a prendere dall’India e a dimenticare l’indirizzo?

“Accade da decenni. Tessuti, ricami, gioielli e calzature arrivano dall’India e riappaiono altrove con un certificato di amnesia. Nominare la fonte rende chi prende più colto. Il colonialismo possiede ancora un ufficio stile efficiente”.

L’America mi ha dato una vita, l’Italia la mia giovinezza adulta, l’India la grammatica profonda

India, America, Italia. Quale lingua parla il suo corpo?

“Tutte. L’America mi ha dato una vita, l’Italia la mia giovinezza adulta, l’India la grammatica profonda. L’America è una bambina impaziente, l’Italia una giovane donna, l’India ha l’età del mondo. Le porto insieme senza metterle in concorso”.

Padma Lakshmi: “Il nudo è libertà. Il mio corpo, da esame, è diventato una casa vissuta: a 56 anni la vita è più bella”

Lei è diventata celebre attraverso il cibo. Che cosa desidera resti?

“La scrittura. Mia nonna mi insegnava la vita mentre cucinava, mettendo ogni ingrediente nella stessa ciotola. Padma’s All American nasce da sette anni di viaggi, cucine immigrate e comunità indigene. Le fotografie seducono, il cibo scompare, le parole resistono. Vorrei che Krishna, mia figlia, un giorno mi cercasse lì”.