Atzara.
15 agosto 2026 alle 00:33
«La Sardegna può diventare un laboratorio nazionale per la tutela e la valorizzazione dei paesaggi rurali storici». È la prospettiva indicata dall’associazione dei Paesaggi Rurali di interesse storico (Pris) dopo la pubblicazione dell’avviso promosso il 7 agosto da Anci Sardegna nell’ambito del progetto TERRA. tutela e eccellenza dei paesaggi rurali della Regione, finanziato dall’assessorato all'Agricoltura.
Per Pris si tratta di un’iniziativa di particolare rilievo, che aiuta concretamente gli Enti Locali con assistenza tecnica, competenze e risorse finanziarie nella costruzione di percorsi di candidatura al Registro nazionale dei paesaggi rurali.
Patrimonio unico
«Il progetto - ha sottolineato il presidente Pris Mauro Agnoletti - rappresenta un’iniziativa di grande valore strategico. La tutela dei paesaggi rurali storici non è solo conservazione, ma deve diventare una vera politica di sviluppo. I paesaggi rurali, frutto dell’interazione secolare tra comunità, agricoltura e ambiente, costituiscono infatti un patrimonio unico, capace di generare identità, qualità e nuove opportunità economiche nelle aree interne».
La Sardegna, attualmente, si distingue nel panorama nazionale con quattro paesaggi già iscritti nel Registro: il policolturale del Mandrolisai di Atzara e Sorgono, i vigneti eroici di Meana Sardo, i sistemi agro-silvo-pastorali del Marghine-Goceano e gli uliveti pascolati di Oliena e altre aree di pregio.
Sull’importanza del progetto è intervenuto anche Alessandro Corona, sindaco di Atzara e componente del Direttivo nazionale di Pris che ha detto: «Questa iniziativa rappresenta il primo atto concreto e tangibile di un interesse reale della Sardegna per il riconoscimento e la valorizzazione dei paesaggi rurali storici. È senza dubbio un segnale importante e apre una prospettiva nuova per il futuro dei nostri territori. Il nostro invito – aggiunge – è quello di accompagnare questa nuova stagione con un’attenzione altrettanto forte verso i paesaggi che hanno già ottenuto il riconoscimento nazionale. Parliamo di territori di grande pregio, come il Paesaggio policolturale di Atzara e Sorgono, il primo nell'isola ad essere iscritto nel Registro Nazionale, grazie soprattutto all’impegno e alla determinazione delle amministrazioni locali».
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