Il sito ufficiale di Euroleague ha pubblicato il ‘Mid-Summer 2026/27 Power Ranking’, una sorta di prima valutazione sui movimenti di mercato delle 20 squadre che prenderanno parte alla prossima stagione.
Per ora il ricchissimo Panathinaikos parte davanti a tutti, con i campioni in carica dell’Olympiacos e un rinnovato Fenerbahce ad inseguire.
Estate ricca di novità anche per le due italiane della competizione, Olimpia Milano e Virtus Bologna. Gli uomini di Poeta si trovano al nono posto, mentre le V-Nere (18° posto) vengono penalizzate dai tanti debuttanti arrivati in estate.
I roster sono ancora in fase di costruzione, ma non è mai troppo presto per iniziare a dividere le pretendenti al titolo dalle possibili sorprese.
Nonostante molte squadre siano ancora lontane dall’avere una rosa definitiva, il sito ufficiale di EuroLeague ha pubblicato il primoPower Rankings in vista della stagione 2026/27.
Gli esperti coinvolti nel progetto sono stati Geoff Gillingham, Javier Gancedo, Frankie Sachs e Igor Petrinovic, che hanno stilato le classifiche basandosi sul livello di fiducia attuale nei confronti delle varie squadre. Le posizioni finali sono state determinate dalla media dei loro voti.
Ecco la graduatoria:
L’effetto Željko Obradović è già pienamente visibile. Sono arrivate altre stelle, l’ultima delle quali è Sylvain Francisco, e se c’è un allenatore capace di trasformare un gruppo di grandi nomi in una squadra vincente, quello è proprio Obradović.
Una scelta quasi obbligata. I Reds sono i campioni in carica, hanno mantenuto gran parte della rotazione principale e hanno aggiunto Jean Montero al reparto esterni (P.S. anche un certo Miller-McIntyre…). L’Olympiacos resta una seria candidata al titolo.
Sarunas Jasikevicius ha guidato la sua squadra alle Final Four per sei stagioni consecutive. Per gli esperti, quindi, il Fenerbahce resta una delle formazioni di vertice, anche considerando i nove nuovi giocatori già arrivati, molti dei quali con grande esperienza europea.
I Blancos probabilmente completeranno ancora il roster con qualche aggiunta importante. Nel frattempo, l’arrivo di coach Martinez e la tradizione vincente del club sono elementi sufficienti per considerare il Real almeno una sicura candidata ai playoff.
Nella scorsa stagione Hapoel non ha badato a spese per costruire una squadra competitiva al debutto in EuroLeague e lo stesso approccio dovrebbe permettere al club israeliano di puntare nuovamente ai playoff.
Antonio Blakeney ed Elijah Bryant sono entrambi tornati dopo la partecipazione ai playoff della scorsa stagione.
Elie Okobo, Jaron Blossomgame, Mamadi Diakite e Davion Mintz si sono aggiunti a un roster già competitivo. Le prospettive per Dubai sono molto positive.
Pablo Laso potrà finalmente lavorare con la squadra per un’intera stagione e il club ha già aggiunto Mike James, Matt Strazel e Dario Saric. Tutti segnali incoraggianti per i tifosi dell’Efes.
Con Jonas Valanciunas sotto canestro e un reparto esterni completamente rinnovato e dinamico, lo Zalgiris è una delle squadre più attese della nuova stagione.
Gli arrivi dei due volte campioni Alec Peters e Moses Wright regalano a Milano un frontcourt di alto livello, da affiancare a un reparto esterni profondo ed esperto. Una combinazione che può portare risultati importanti.
Gran parte del roster della scorsa stagione è rimasto e l’arrivo di coach Navarro porta ulteriore fiducia. A Belgrado, sulla sponda rossa, l’entusiasmo sta crescendo.
Molti giocatori del roster hanno qualcosa da dimostrare. Se il nuovo allenatore Aleksander Sekulic riuscirà a trovare la giusta chimica, il talento a disposizione potrebbe rendere il Barça una delle squadre più interessanti da seguire.
Nonostante la partenza di molti protagonisti della scorsa stagione, gli esperti ritengono che il club abbia dimostrato più volte di trovare il modo per restare competitivo e non intendono sottovalutarlo.
Carlik Jones è un playmaker di altissimo livello, il reparto esterni è ancora più ricco di soluzioni e c’è tanto talento giovane. Inoltre, la squadra è cresciuta molto sotto la guida di coach Penarroya nella passata stagione. La domanda è: quale sarà il vero livello del Partizan?
Il Maccabi al momento non ha ancora un vero centro nel roster e manca un giocatore offensivo capace di prendersi la squadra sulle spalle nei momenti decisivi. Riuscirà il club a trovare il talento necessario per puntare alla top 10?
Con il nuovo allenatore Anton Gavel, il Bayern dovrebbe essere una squadra difficile da affrontare. La sfida sarà capire se potrà tornare a competere per un posto ai playoff.
I veterani Vladimir Lucic e Andreas Obst saranno ancora alla guida della squadra.
La squadra ha profondità, ma manca ancora di stelle affermate in EuroLeague. Arriverà un grande nome? Oppure coach Alimpijevic riuscirà a trasformare uno dei suoi giocatori in una nuova stella? Le risposte determineranno il destino del Besiktas.
Nessuno sa realmente cosa aspettarsi dal nuovo allenatore Maxime Lefevre. Una nuova favola parigina sarebbe sorprendente, ma anche un avvio complicato non sarebbe una sorpresa.
Coach Alex Mumbru ha a disposizione un roster con diversi nuovi talenti, ma al momento il livello della squadra non sembra ancora sufficiente per competere ai massimi livelli europei.
Dopo il 18° posto della scorsa stagione, non ci sono ancora molti segnali che facciano pensare a un rapido miglioramento della situazione a Vitoria-Gasteiz.
Solo un mese fa l’ASVEL sembrava pronta a diventare una potenza europea. Ora, invece, sia la società che il roster presentano più dubbi che certezze.