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Patente a 17 anni e multe progressive: cambiano le regole | FP


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Il Mit punta ad arrivare a un testo che sia il più vicino possibile alle esigenze degli automobilisti, con la sicurezza della circolazione come priorità

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Facsimile di patente

Pubblicato il 9 Agosto 2026 ore 13:45

3 minuti

Il nuovo Codice della Strada sta per diventare ancora più nuovo. A 19 mesi dall’introduzione del nuovo regolamento il governo pensa di modificare alcune norme e di implementarne altre. Parola del ministro dei Trasporti Matteo Salvini, che secondo La Stampa di oggi avrebbe inviato un dossier ad un centinaio di operatori e associazioni impegnati nel settore della sicurezza stradale in cui spiega le modifiche a cui avrebbe pensato. Dalla patente alle multe progressive.

Cambia il Codice della Strada

Prima novità: guida accompagnata già a partire dai 16 anni con la possibilità di prendere la patente B a 17 anni. Non solo: i neopatentati potranno addirittura guidare camion per i quali sarebbe necessaria la patente C1 o C, ma soltanto dopo essersi iscritti a un corso di qualificazione iniziale, anziché dopo aver conseguito la Carta di qualificazione del conducente. Secondo il quotidiano, questa idea nasce dalla volontà e necessità di supplire alla carenza di camionisti sul territorio nazionale.

Multe progressive e patente a 17 anni

Capitolo multe, dove entra in gioco il principio di progressività. L’ipotesi prevede 10 euro in più per ogni chilometro in eccesso con il limite a 130 km/h: chi va a 140 pagherà 100 euro, chi va a 170 (superando il limite di 40 km orari) avrà una sanzione di 400 euro. Sulle strade con limite a 30 o 50 km/h, le sanzioni ammonterebbero a 5 euro per ogni chilometro orario in eccesso. Inoltre, si parla di bloccare l’aumento automatico della rivalutazione legato all’inflazione e ridurre i tempi di notifica da 90 a 30 giorni. Oltre a questo, i proventi delle sanzioni dovrebbero essere reinvestiti al 70% (anziché al 50%) nella sicurezza stradale e al 30% per le attività di controllo e notifica dell’ente accertatore.

Novità per moto e bici elettriche

Parlando di autostrade, il Mit ha intenzione di autorizzare la marcia per file parallele e quindi i sorpassi a destra sulle autostrade e superstrade a tre corsie per ogni senso di marcia. In questo caso, la corsia più a destra rimarrà appannaggio del traffico lento. Per quello che riguarda invece le moto, le nuove regole potrebbero aprire all’utilizzo delle corsie di emergenza in autostrada per le due ruote, ma solamente nel caso in cui ci siano code o rallentamenti che mettono a rischio i motociclisti stessi. Infine, si pensa ad introdurre l’obbligo di casco e targa anche per le bici elettriche dopo che questo è stato fatto con i monopattini. Anche se i risultati…

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