
Nelle ore notturne, e lontano da occhi indiscreti, il bar si trasformava in un'improvvisata sala da ballo

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Pavia, 10 agosto 2026 – Il controllo della polizia nel bar ha interrotto la festa abusiva. Con il titolare del locale che è stato sanzionato per "trattenimento danzante" in totale assenza delle necessarie autorizzazioni e per il disturbo alla quiete pubblica. L'intervento, reso noto dalla Questura di Pavia oggi, lunedì 10 agosto, si inserisce nei servizi di controllo del territorio effettuati dalla polizia di Stato "volti a garantire il rispetto delle regole, la tutela della quiete pubblica e la sicurezza dei frequentatori della movida e dei residenti".
Nella notte di domenica l'esercizio pubblico in questione è stato dunque oggetto di un'ispezione congiunta eseguita da personale della Squadra Mobile, della Volante e della sezione Amministrativa. Entrando nel bar gli agenti hanno accertato la presenza di "numerosi avventori", tra cui anche alcune persone già note alle forze di polizia, "intenti a ballare e a consumare bevande" con "musica diffusa ad alto volume" tramite un impianto con casse acustiche professionali e un computer portatile, "creando di fatto un trattenimento danzante abusivo".
Il locale non è infatti risultato in possesso "di alcun titolo autorizzativo per eventi di pubblico spettacolo", oltre a violare l'ordinanza emessa dal Comune di Pavia lo scorso aprile, che vieta "l'uso di musica di intrattenimento complementare alla somministrazione di alimenti e bevande per prevenire episodi di degrado e di disturbo al riposo delle persone". Il titolare è quindi stato sanzionato dalla polizia che gli ha contestato la "violazione relativa allo svolgimento di spettacoli o trattenimenti pubblici senza licenza".
Oltre ad aver interrotto la festa danzante risultata abusiva, i poliziotti hanno anche posto sotto sequestro le casse acustiche e il personal computer utilizzato per la riproduzione dei brani musicali. "L'attività si inserisce nel più ampio piano di contrasto all'abusivismo e al disturbo della quiete pubblica - conclude la nota della Questura di Pavia - a testimonianza della costante presenza e dell'attenzione della polizia di Stato nel preservare il decoro e la vivibilità della città di Pavia".
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