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Il franchise di PAW Patrol ha quasi un lustro – se non un decennio – alle spalle, da quando è effettivamente nato il franchise. Col passare del tempo si è andati a coprire media differenti dalla serie televisiva originale e, ad accompagnare gadget e videogiochi, sono usciti anche i film. Questi hanno portato i bambini nei vari cinema di tutto il mondo e, come è possibile immaginare, la multimedialità di questi giochi si lega anche alla possibilità di portare lo stesso tema in metodi differenti.
“PAW Patrol La Squadra dei Cuccioli: il Mondo dei Dinosauri” è il videogioco che viene rilasciato quasi in contemporanea con il film “PAW Patrol: Dinosauri” e ne condivide il tema di fondo, per quanto i due videogiochi siano assai differenti. Con questa recensione cerchiamo di capire l’opera nella sua intera complessità, come funziona e se merita di essere tenuta in considerazione.

“PAW Patrol La Squadra dei Cuccioli: il Mondo dei Dinosauri” è un videogioco d’avventura in cui si interpreta tutta la squadra della PAW Patrol, controllando un personaggio alla volta. In questo videogioco la storia è ambientata nel Mondo dei Dinosauri in cui è possibile esplorare e visitare l’intero mondo per completare missioni, trovare collezionabili e salvare dinosauri. Tutto questo viene fatto per evitare le azioni del sindaco Humdinger, cattivo storico della serie.
Il gameplay di questo prodotto è piuttosto basilare e si basa sul tema dell’esplorazione. I giocatori, interpretando uno dei personaggi principali della serie, sono chiamati ad esplorare il mondo e completare una serie di missioni. Queste sono legate all’interazione con i dinosauri in sé oppure con l’interazione dovuta alle abilità dei vari personaggi. Ciascuno dei PAW Patrol disponibili possiede abilità dedicate all’occasione, che permettono al proprio personaggio di ottenere croccantini.
L’ottenimento dei croccantini è tutto quello per cui ruota l’esperienza di “PAW Patrol La Squadra dei Cuccioli: il Mondo dei Dinosauri”, essendo uno dei pochi oggetti collezionabili che si può trovare nel corso della partita. Quando un giocatore ottiene abbastanza croccantini potrà sbloccare degli elementi estetici che modificheranno alcuni aspetti dei personaggi, come occhiali e cappellini. Questi permettono un minimo di personalizzazione del proprio personaggio, elemento simpatico e da tenere in considerazione.
In ogni caso, il videogioco in questione è particolarmente incentrato su un tema: le missioni. All’interno dei quattro mondi disponibili, i giocatori hanno un totale definito di missioni da completare e una serie di segreti da sbloccare. Per fare questo dovranno non solo utilizzare i vari personaggi dedicati, ma completare anche dei piccoli eventi “a comando rapido” pensati principalmente per i bambini piccoli. D’altronde questo titolo è dedicato a quel target, quindi la difficoltà è indirizzata a quel genere di pubblico.

In generale, “PAW Patrol La Squadra dei Cuccioli: il Mondo dei Dinosauri” utilizza la stessa logica di fondo di “PAW Patrol World“. Entrambi i titoli, infatti, hanno titoli molto simili nella versione inglese e si concentrano sull’esplorazione di un mondo definito con un approccio legato al genere Open World, in cui l’acquirente può sostanzialmente fare quello che vuole nel corso del gioco. In questa specifica nuova opera, il team di sviluppo ha implementato qualche dettaglio simpatico legato all’ambientazione, proponendo lande verdeggianti con i dinosauri e vari personaggi della serie. Curioso notare come il gioco in questione parta dal presupposto che il giocatore conosca la serie – quindi non introduce nulla sui protagonisti -, ma tiene per scontato il fatto che i personaggi siano in questo mondo senza indicare altri dettagli.
Per quanto concerne il lato più meccanico del gioco, ci sono dettagli curiosi da condividere. Tutta l’esperienza può essere affrontata in modalità cooperativa (elemento che permette di condividere l’esperienza con qualcuno, che possa essere anche un genitore che gioca col figlio) ed una funzione di accessibilità legata all’inserimento di supporto per persone che presentano daltonismo e controllo della telecamera.
Queste funzionalità sono scritte e pensate principalmente per essere lette da un genitore (e da qualcuno che ha un minimo di conoscenza del mondo dei videogiochi da un punto di vista tecnico), quindi utilizzare il prodotto con un adulto ha perfettamente e logicamente senso. Una volta che tutto è preparato, il giocatore può visitare il mondo senza problemi, magari con un piccolo supporto con il gioco stesso.
Quali possono essere le difficoltà principali che presenta “PAW Patrol La Squadra dei Cuccioli: il Mondo dei Dinosauri”? Tralasciando l’assenza del doppiaggio italiano – funzionalità ormai sparita nei videogiochi Outright Games di recente pubblicazione -, posso dire che la versione Nintendo Switch non è eccezionale dal punto di vista tecnico. Va ammesso che l’azienda ha rilasciato videogiochi che funzionavano peggio su questa piattaforma, ma non direi che questo è un prodotto di buon livello. I personaggi e le ambientazioni sono spesso sgranate, elemento che affatica la vista di tutti quanti persino il target di riferimento: i bambini. Per quanto concerne il gameplay in sé, va ammesso che il mondo di gioco è abbastanza vuoto e non è raro che siano presenti muri invisibili o strani problemi di qualche genere. In parole povere il mondo di gioco è aperto, ma non si fa problemi nel mettere potenziali limitazioni.

Alla fine, “PAW Patrol La Squadra dei Cuccioli: il Mondo dei Dinosauri” è abbastanza onesto nelle sue intenzioni, ma vedo il potenziale di fare qualcosa di più. Chi acquisterà questo videogioco si ritroverà in quattro mondi ricchi di dinosauri, con la narrazione classica del franchise e la possibilità di usare molti (ma non tutti) i membri della PAW Patrol. Il gameplay ruota attorno ad aspetti basilari e, per il target di riferimento, sarà certamente abbastanza. Curioso evidenziare come le opzioni possano richiedere la presenza di un genitore per essere impostate, dato che usano terminologie e parlano di cose che è probabile che il pubblico di riferimento non conosca.
Purtroppo, l’unica cosa di grande limitazione che mi sento di dire è che il mondo aperto proposto non è così tanto “aperto”, oltre al fatto che alcuni personaggi risultano molto più divertenti da utilizzare per esplorare la mappa. Auspico che il team rimetta mano al gioco per ottimizzarlo, ma per adesso il lavoro finale è discreto. “PAW Patrol La Squadra dei Cuccioli: il Mondo dei Dinosauri” non sarà il videogioco dell’anno, ma è certamente un titolo simpatico e un acquisto piacevole per un genitore che vuole giocare col proprio figlio.
Paw Patrol la Squadra dei Cuccioli: il Mondo dei Dinosauri NSW
Ultimo aggiornamento: 2026-08-16 at 21:40

PAW Patrol La Squadra dei Cuccioli: il Mondo dei Dinosauri – Recensione
PRO
Tanti personaggi della serie da utilizzare
Quattro mondi da esplorare con missioni, segreti e collezionabili
Presenza del multigiocatore e di strumenti per l'accessibilità
CONTRO
Il comparto tecnico non è il massimo
Assenza della lingua italiana
7.5
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