Dal 20 agosto è possibile consultare online, sul sito dell'Inps, il cedolino della pensione di settembre. L'accesso al servizio dedicato consente di visualizzare, in anticipo, l'importo della rata che verrà accreditato agli inizi del prossimo mese. Lo strumento serve a verificare la cifra in arrivo che in alcuni casi potrebbe differenziarsi rispetto ad agosto per effetto di conguagli oppure rimborsi 730. Ecco cosa sapere.
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Nella maggior parte dei casi, il cedolino di settembre è disponibile sull'area riservata del sito già dal 20 agosto. Per alcuni titolari di pensione, invece, l'aggiornamento telematico potrebbe richiedere qualche giorno di attesa. Per tutti, l'accesso al servizio è subordinato all'autenticazione digitale tramite identità Spid, Carta d'identità elettronica (Cie) o Carta nazionale dei servizi (Cns). Una volta effettuato il login sarà possibile entrare nel Fascicolo previdenziale del cittadino e selezionare la voce "Prestazioni - Pagamenti". Comparirà la rata relativa alla pensione di settembre con data di accredito e importo.
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Un percorso alternativo è rappresentato dalla voce “Vuoi visualizzare il cedolino” presente nella sezione "Verifica pagamenti" dove sarà possibile effettuare la consultazione sempre relativa alla rata numero 9 del 2026. Oltre alla visualizzazione online, il resoconto sul cedolino pagato a settembre potrà essere scaricato e stampato in formato cartaceo. Il documento fornisce le informazioni salienti sulla propria pensione, incluse le variazioni frutto della rivalutazione Istat per l'anno in corso.
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La navigazione all'interno del servizio "Cedolino pensione online" consente di prendere visione, anche in ottica di confronto, dei cedolini passati e degli elenchi dei prospetti di liquidazione, inclusi i modelli TE08. Tra le funzionalità rientrano, inoltre, l'elenco delle deleghe sindacali, eventuali comunicazioni ricevute da Inps, il dettaglio dei recapiti e la modifica dei dati personali.
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Oltre alla verifica preliminare sull'importo della rata che verrà accreditata a settembre, il servizio cedolino pensione online rappresenta un'occasione per controllare che i dati anagrafici e di pagamento siano corretti. Sarà possibile visualizzare informazioni relative alla Pec mail e ad eventuali variazioni dell'ufficio pagatore. Per quanto riguarda la Certificazione Unica, lo strumento consente di recuperare il documento, scaricarlo e stamparlo.
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Per alcuni pensionati il cedolino di settembre potrebbe contenere variazioni d'importo rispetto ai mesi precedenti per effetto dei rimborsi in arrivo dal modello 730/2026. Tale modifica dipende da eventuali crediti maturati nei confronti del Fisco e dai tempi di invio della Dichiarazione dei redditi relativa all'anno fiscale 2025. I rimborsi vengono effettuati, di norma, a partire dal mese successivo alla trasmissione da parte del Caf o del professionista abilitato. Chi ha spedito il 730 nelle prime settimane di luglio potrebbe ricevere il rimborso Irpef spettante già in occasione dell'accredito del mese prossimo.
Il pagamento, erogato in automatico, potrebbe derivare dal riconoscimento di detrazioni su eventuali spese mediche sostenute nel corso del 2025. Nel novero delle detrazioni rientrano poi gli interessi passivi del mutuo, le spese scolastiche o sportive sostenute per familiari a carico e altri oneri indicati nella dichiarazione.
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Rispetto all'importo accreditato nel mese di agosto, il cedolino in arrivo potrebbe contenere, come di consueto, un importo inferiore per effetto di eventuali conguagli. Nel servizio online sarà possibile visualizzare, in anticipo, l'applicazione sulla rata di addizionali regionali e comunali, trattenute per prestiti, cessioni del quinto o arretrati.
Per chi ha optato l'accredito della pensione tramite conto corrente bancario o servizi postali, il pagamento scatterà martedì 1° settembre. Mentre il ritiro dell'assegno presso l'ufficio postale segue il consueto calendario stilato da Inps basato sull'iniziale del cognome. Si parte martedì 1° con le lettere dalla A alla B; il giorno seguente, mercoledì 2, sarà la volta dei cognomi dalla C alla D. Giovedì 3 toccherà invece ai cognomi dalla E alla K, venerdì 4 dalla L alla O. Nel corso della mattinata di sabato 5 settembre potranno ritirare la pensione i titolari con cognomi dalla P alla R mentre per le lettere dalla S alla Z sarà lunedì 7 settembre.
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