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Perugia, a Grosseto per voltare pagina. Diana: «Non stravolgo nulla ma mi aspetto una reazione nervosa»


Aimo Diana, allenatore del Perugia

La condizione fisica e la relativa conoscenza reciproca. Un progetto (ambizioso) nato da poco e per questo inevitabilmente soggetto ad alti e bassi. Un calendario impegnativo considerata la contingenza. Qualche assenza diffusa. Il Perugia avrebbe più di un alibi con cui fare i conti, che aiuterebbe ad assorbire meglio il primo periodo complesso certificato da due sconfitte, sei gol subiti e zero fatti. Eppure, Aimo Diana sulla scia di quanto detto prima della sfida con lo Spezia, non si rifugge dietro ad alcun appiglio. A Grosseto, il Perugia deve dare risposte. In primis a se stesso.

Strada maestra «Nell’ultima partita è arrivata una sconfitta senza attenuanti – argomenta l’allenatore alla vigilia –. Il risultato non ci è piaciuto come quello di Ravenna, dobbiamo saper rimanere sempre nelle partite, perché bisogna saper soffrire. Il 5 agosto quando mi hanno detto di venire qui mi hanno detto che c’era da fare un miracolo ma no, non ce n’è bisogno – precisa –. Bisogna solo lavorare seriamente. Quanto accaduto non scalfisce di una virgola il mi pensiero, quello che abbiamo vissuto almeno ci ha posto nella condizione di abbassare le alette e di rimetterci a lavorare sulle stesse cose su cui stiamo lavorando dall’inizio per dare alla città e alla tifoseria un’opportunità. Non stravolgo nulla».

Reazione Nessuna rivoluzione, dunque. Ma la ricetta per provare ad uscire con un risultato positivo da Grosseto è chiara. «Ci aspetta una partita difficilissima, andremo a battagliare. Dai ragazzi mi aspetto una reazione nervosa. Ripeto, la squadra ha di fronte una società che c’è, che ha preso i giocatori, che ha un progetto sullo stadio, e uno staff che vanno avanti per loro strada».

Formazione In merito all’undici da opporre al Grosseto, Diana puntualizza: «Farò dei cambi, ho bisogno di vedere tutti i giocatori per poi capire su chi contare fino a gennaio. Vergani è pronto a iniziare la partita, Sabbatani sta tirando la carretta. Papazov può giocare in posizioni diverse, può dare freschezza, voglia, corsa». E allora, ecco che Vergani può affiancare Canotto davanti, mentre Papazov potrebbe agire da quinto sulla corsia di sinistra dove scalpita anche Borsoi. Davanti a Zelezny possibile conferma del trio sceso in campo contro lo Spezia. Sulla corsia di destra Cisco è un’opzione ma dovrebbe partire Quirini. In mezzo, Kabashi torna dalla squalifica. Nell’altra casella di interno più Carriero di Conti. Ballottaggio in regia tra Langella e Ladinetti.

Arbitro La gara tra Grosseto e Perugia in programma domenica 20 settembre alle 20.30 sarà diretta da Lucio Felice Angelillo della Sezione di Nola. Assistenti  Domenico Russo di Torre Annunziata e Antonio Aletta di Avellino. IV uomo, Juri Gallorini di Arezzo. Al Fvs designato Gianmarco Macripò di Siena.

Diretta Grosseto–Perugia sarà trasmessa in diretta da Sky Sport, canale 202 e 252.

Mazzola AC Perugia Calcio si unisce al cordoglio di tutto il mondo del calcio per la scomparsa di Alessandro “Sandro” Mazzola, bandiera dell’Inter (maglia con cui ha conquistato 4 Campionati, 2 Coppe dei Campioni e 2 Coppe Intercontinentali) e protagonista con la Nazionale italiana, con cui ha vinto gli Europei nel 1968 ed è stato vice campione del mondo nel 1970 in Messico. Mazzola è stato un formidabile avversario del Grifo. Proprio contro i biancorossi, a San Siro, il 22 maggio 1977, disputò l’ultima partita in Serie A, Inter – Perugia (1-1). Il Perugia Calcio, nell’esprimere vicinanza alla famiglia, rende omaggio a Sandro Mazzola per quanto ha dato al calcio italiano, in campo e fuori, contribuendo a far appassionare generazioni di ragazzi allo sport più bello del mondo.