San Vero Milis.
08 settembre 2026 alle 00:36
La minoranza chiede che venga ritirato per «vizi procedurali»
Lo sviluppo della costa potrebbe restare solo sulla carta. A San Vero Milis il Piano particolareggiato delle marine, che serve a pianificare e regolare lo sviluppo, il recupero e la riqualificazione delle zone costiere, diventa un caso e agita il nuovo Consiglio comunale. La vicenda è stata accesa dal consigliere di opposizione Andrea Atzori che parla di «uno strumento urbanistico con gravi vizi procedurali».
Il sindaco Giuseppe Vacca, che si è trovato sulla scrivania un lavoro già fatto, ammette: «Ci sono diverse criticità. Affronteremo anche questo».
La mozione
Il consigliere Atzori ha presentato una mozione che impegna la Giunta a annullare in via di autotutela la delibera di Consiglio del 22 aprile, relativa all’adozione preliminare del Piano adottato dalla precedente amministrazione.
«Considerato che l’articolo 38 del Testo unico degli enti locali stabilisce che i Consigli comunali, a decorrere dalla data di pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali, si devono limitare esclusivamente ad adottare gli atti urgenti e improrogabili - spiega Atzori - e l’adozione preliminare di un Piano particolareggiato costituisce un atto senza alcun carattere di urgenza, si chiede di azzerare l’iter procedurale». Atzori sottolinea che «l’approvazione dell’atto in piena campagna elettorale, espone l’ente a gravissimi rischi di ricorsi amministrativi e risarcitori, oltre a configurare un vizio di eccesso di potere per violazione di legge». Il consigliere segnala poi che «l’adozione non è stata preceduta o accompagnata da alcuna forma di presentazione pubblica ai cittadini». Ma vengono sollevati anche problemi di rischio idrogeologico: «Le previsioni del Piano ignorano quello di assetto idrogeologico che classifica le falesie costiere di S'Anea Scoada e Putzu Idu come aree a pericolosità molto elevata, e destinano a parcheggi e animazione economica lotti in prima linea di costa sistematicamente esposti a inondazione costiera».
Il confronto
Intanto, l’iter del Piano va avanti. Proprio pochi giorni fa, il Comune ha pubblicato il Piano sul sito istituzionale, come previsto per legge. Ora il prossimo passo sarà un nuovo passaggio in Consiglio comunale per l’approvazione. Questo avverrà dopo che saranno state esaminate le osservazioni avanzate durante i sessanta giorni cominciati il 14 maggio scorso, quando è stato pubblicato l’avviso di adozione. Intanto, però, il primo cittadino Giuseppe Vacca fa il punto: «Devo ancora leggere attentamente la mozione presentata dal consigliere. Sulla presenza delle criticità non ho dubbi. Abbiamo verificato la documentazione assieme ai nostri tecnici. Sui tempi voglio ricordare che anche noi in campagna elettorale avevamo sottolineato che non tutti gli atti potevano essere adottati. Ora sarà nostro interesse prendere in mano la situazione, ma soprattutto incontrare i cittadini. Non si poteva partire da zero».
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