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Più risorse con le riscossioni  - L'Unione Sarda.it


Villacidro.

19 agosto 2026 alle 00:46

Approvato il Rendiconto: il patrimonio sale a 88 milioni di euro 

Rendiconto 2025, conti solidi e più risorse grazie al recupero dell’evasione: Imu, Tari e multe per violazione al codice della strada. Il Consiglio comunale di Villacidro ha approvato a maggioranza il documento contabile, un patrimonio netto che arriva a 87,99 milioni di euro. Uno degli elementi più significativi sono proprio le riscossioni che hanno raggiunto oltre 5 milioni in più rispetto al 2022. «Un incremento», dice il sindaco, Federico Sollai, «che testimonia la capacità di questa amministrazione di ridurre il debito e recuperare risorse per Villacidro». Critica invece la minoranza: «Il dato di per sé non è significativo, occorre dimostrare quanti e quali servizi in più arriveranno col saldo positivo».

Fisco

«Abbiamo scelto», sottolinea ancora il primo cittadino, «di migliorare la capacità di riscossione senza aumentare in maniera generalizzata la pressione fiscale. Dal 2022, la lotta all’evasione ha garantito maggiore equità, evitando di scaricare sui cittadini che pagano regolarmente le tasse il peso di chi non adempie ai propri obblighi».

I dati riferiti al 2025 confermano in effetti che le riscossioni hanno raggiunto 23,34 milioni di euro, contro i 18,26 milioni del 2022: oltre 5 milioni in più, con una crescita del 27,8%.

Il futuro

Sul fronte degli investimenti il volume supera 39 milioni di euro, distribuiti su 55 interventi tra opere concluse, cantieri avviati e progettazioni. Particolare attenzione è riservata alla scuola con quasi 10 milioni di euro, poco di 11 milioni riguardano viabilità, mentre oltre un milione vanno alla viabilità rurale. Il fondo di cassa ammonta a 31,4 milioni di euro, mentre il risultato di amministrazione raggiunge 29,76 milioni. «Un quadro», aggiunge Sollai, «che lega rigore finanziario, recupero dell’evasione e una forte capacità di programmazione».

Opposizione

«Riguardo agli aspetti culturali e alla lingua sarda», dice l’esponente della minoranza Antonio Muscas, «per fare un esempio, dove tra l'altro non sono indispensabili grandi investimenti, si è fatto poco. Un'amministrazione ordinaria dove ancora si punta sulla realizzazione di opere e poco sulla loro gestione e sugli aspetti immateriali”. Così per Marco Deidda: «È il solito proclama, si parte dal primo bilancio di questa giunta per raccontare miglioramenti eccezionali che non ci sono».

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