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Plasma Preghiera al cielo: testo e significato


Plasma pubblica Preghiera al cielo il 18 settembre 2026 per Columbia/Sony Music. Il nuovo singolo del cantante genovese, volto di Amici 25, è dedicato alla memoria di Simone, il suo amico e produttore scomparso da poche settimane.

Leggi subito il testo integrale ↓

Il significato di Preghiera al cielo di Plasma

Plasma ha raccontato la nascita del brano in un lungo post pubblicato sui social all’annuncio dell’uscita. “Tre giorni dopo che te ne sei andato, ho scritto una canzone per te. Non dormivo, bevevo e piangevo. Poi ti ho tatuato sul braccio e ho scritto questa canzone”, racconta l’artista.

Descrive Simone come quello dei due “col sorriso sulla faccia”, mentre lui restava “quello coi pensieri”. Preghiera al cielo nasce dal bisogno di continuare a parlare con lui. Nel post, Plasma scrive che la canzone e il tatuaggio che si è fatto gli permettono di sentirlo “ancora qui”, anche se “non più una presenza fisica”.

Il brano tiene insieme una base hip hop e un coro gospel nel ritornello, pensato per essere cantato in coro. Plasma lo ha già portato dal vivo in anteprima durante l’estate: al terzo ritornello, scrive l’artista, il pubblico lo cantava già con lui, con le torce alzate verso il cielo.

Credits del brano

Plasma, il cantautore uscito da Amici, nella copertina del singolo Preghiera al cielo

Testo di Preghiera al cielo di Plasma

Quindi cantiamo una preghiera al cielo
ogni fine serata
versiamo a terra mezzo bicchiere
per riempire la mancanza
e adesso che ci guardi dal cielo
ogni posto è casa
bruciamo questa preghiera al cielo
e speriamo che ti arrivi davvero, davvero, davvero

Ora che più una sfida è grande
più mi fa sentire vivo
Davide senza un gigante era soltanto un contadino
in tasca solo le tue canne più la foto del mio amico
canto una preghiera al cielo
tanto il vento fa il suo giro
non ho mai accetato un no
non ho mai cercato te
pure nei momenti no
ce la faccio già lo so
ho aspirato troppo smog
moh respiro a malapena
spiritata la mia penna
scrive pure se non voglio

Io per te sfiderò tutti i nostri limiti
Io per te proverò emozioni incredibili
Io per te sfiderò i miei sogni più intimi
visti dall’alto siamo tutti più piccoli

Quindi cantiamo una preghiera al cielo
ogni fine serata
versiamo a terra mezzo bicchiere
per riempire la mancanza
e adesso che ci guardi dal cielo
ogni posto è casa
bruciamo questa preghiera al cielo
e speriamo che ti arrivi davvero, davvero, davvero

Quando sei volato via
c’era la luna tutta rossa
non l’avevo mai vista così grossa
sembrava cadermi addosso
e forse è solamente un caso
ma sta piovendo peso
pare da quando sei andato
pure il cielo si è offeso
si la testa è un brutto posto e tu
ci giri da solo con
sorriso sulla faccia con gli occhi pieni di vuoto
quanto è preziosa la tua anima
se la cercano non sia altro che Satana
ho il tuo fantasma in stanza
suona la chitarra

Io per te sfiderò tutti i nostri limiti
Io per te proverò emozioni incredibili
Io per te sfiderò i miei sogni più intimi
visti dall’alto siamo tutti più piccoli

Quindi cantiamo una preghiera al cielo
ogni fine serata
versiamo a terra mezzo bicchiere
per riempire la mancanza
e adesso che ci guardi dal cielo
ogni posto è casa
bruciamo questa preghiera al cielo
e speriamo che ti arrivi davvero, davvero, davvero

Testo riportato per finalità di critica, analisi e discussione ai sensi dell’art. 70 L. 633/1941. I diritti d’autore restano in capo agli autori e agli editori del brano.

Foto di Flavio Cancedda