Nell’ultimo anno gli ascoltatori sono arrivati a 18,5 milioni, con una crescita del +3% solo nel 2026. Gli ascoltatori della fascia d’età tra i 25 e i 34 anni sono quelli che apprezzano maggiormente il formato podcast e i social media diventano il principale motore di scoperta di nuovi contenuti. I numeri arrivano dalla ricerca di NielsenIQ per Audible, in occasione della Giornata internazionale del podcast
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Gli italiani sono sempre più appassionati ai podcast. I numeri parlano chiaro: nel 2026 sono 18,5 milioni le persone che hanno ascoltato almeno un podcast, oltre 500 mila in più rispetto al 2025, pari a una crescita di circa il 3% in un anno. La crescita è costante negli anni, basti pensare che dal 2018 a oggi gli ascoltatori sono aumentati dell'80%, passando da 10,3 a 18,5 milioni. In occasione della Giornata internazionale del podcast, NielsenIQ ha pubblicato i dati della sua ultima ricerca per Audible, la società Amazon tra i maggiori player nella produzione e distribuzione di audio entertainment di qualità, tra audiolibri, podcast e serie audio.
NielsenIQ ogni anno monitora le abitudini di ascolto degli italiani, analizzando preferenze, modalità di fruizione e trend del settore. E da queste ricerche emerge proprio la continua crescita dell’audio entertainment che, anno dopo anno, conquista uno spazio sempre più rilevante nelle abitudini di consumo degli italiani. In particolare, podcast e audiolibri si confermano due formati molto apprezzati dagli ascoltatori, anche se nel 2026 si osserva una maggiore diversificazione delle modalità di fruizione: circa 6 ascoltatori su 10 fruiscono di entrambi.
La fotografia scattata da NielsenIQ racconta un ascolto sempre più maturo. Nel 2026 mediamente gli italiani ascoltano podcast 5 volte al mese, mentre la durata media di ogni sessione si attesta a 26,9 minuti, confermando come il podcast rimanga un contenuto capace di ritagliarsi uno spazio tutto suo nella quotidianità delle persone. Gli ascoltatori più assidui continuano a concentrarsi nelle fasce più giovani della popolazione. In particolare, i 25-34enni si confermano il pubblico più coinvolto nel 2026, in modo bilanciato tra entrambi i generi ed equamente distribuiti sulla Penisola, con una lieve maggioranza, per quest’anno, di ascoltatori del Centro Italia. Il podcast continua infine a trovare spazio anche nelle famiglie: il 37% dei genitori afferma che i propri figli ascoltano podcast e, nella maggior parte dei casi (45%), sono proprio i genitori a introdurli a questo formato, privilegiando contenuti educativi e racconti moderni.
Ma cosa spinge un ascoltatore a scegliere quale podcast ascoltare? Quello che conta di più, per il 72% dei fruitori, è il tema. Seguono il genere, importante per il 62% degli ascoltatori, e il narratore, rilevante per il 51%. Questi sono i principali driver di ascolto che spingono gli italiani a premere play: una scelta ben consapevole dettata dalle proprie preferenze ben definite. Dall’altra parte ci sono i social che diventano il primo canale attraverso cui gli utenti scoprono nuovi podcast, davanti al passaparola e agli altri siti internet.
Ma quali sono le dettaglio le ragioni che spingono a scegliere un titolo? Al primo posto, per il 43% degli intervistati, c'è la voglia di informarsi e approfondire. Nel 2026, però, in crescita rispetto all'anno precedente c'è anche la ricerca di intrattenimento, importante per il 41% degli ascoltatori. Quindi spazio a podcast di approfondimento (41%), seguiti da news e attualità (40%), inchieste e reportage (36%) e crime (35%) che si confermano i generi preferiti dagli italiani. Cresce inoltre l'interesse verso contenuti che espandono universi narrativi già esistenti: un ascoltatore su cinque dichiara infatti di essere interessato a prequel, sequel e spin-off di libri, film, serie TV, spettacoli teatrali o graphic novel, con una netta preferenza per le storie che continuano le avventure dei protagonisti rispetto ai personaggi secondari.
Dalla tranquillità di casa ai tragitti in automobile, i luoghi di fruizione dei podcast sono vari. Le mura domestiche, però, continuano a rappresentare il posto preferito dagli italiani (79%) che ascoltano storie mentre svolgono attività casalinghe. Il 56% ama ascoltare podcast durante gli spostamenti quotidiani e, in particolare, nei tragitti in automobile (35%). Ci sono poi alcuni momenti preferiti per ascoltare podcast: per il 38% dei fruitori è il momento del rientro dal lavoro, per il 36% invece è la sera prima di andare a dormire mentre per il 31% il ritaglio di tempo perfetto avviene nel weekend. Tutto ciò a conferma della capacità del podcast di inserirsi con naturalezza nei momenti di svago della vita di tutti i giorni. La caratteristica dell’essere un formato adatto al multitasking è tra i principali vantaggi dell’ascolto di podcast per il 71% degli intervistati. Seguono la possibilità di selezionare gli argomenti di interesse (per il 42%), la gratuità rispetto ad altri media (per il 38%) e infine, per il 27%, il fatto di rappresentare un mezzo che non affatica ulteriormente la vista.