Villaputzu.
25 settembre 2026 alle 00:47
Il cantiere riaprirà (forse) a fine ottobre. Il sindaco: «Tanto tempo perso»Nessuna ripresa dei lavori di ristrutturazione del ponte di ferro a settembre. A ottobre, forse. Sembra più lunga del previsto la procedura per stabilire quali lavori siano stati effettuati negli ultimi due anni dalla ditta siciliana che è stata estromessa per inadempienze e, dunque, capire l’esatto ammontare dei lavori che restano da fare alla ditta di Cagliari che dovrebbe subentrare.È quanto emerge dall’ultima determina del dirigente del settore Mobilità, Idrico e Viario della Città Metropolitana di Cagliari Paolo Mereu.
Tre ragioni del rinvio
Almeno tre i motivi dello slittamento di circa un mese del nuovo affidamento dei lavori. Da una parte “l’interlocuzione con il secondo classificato della procedura di gara svolta dalla soppressa Provincia del Sud Sardegna”, viene riportato nella determina, “finalizzata al subentro nel contratto per l’esecuzione dei lavori, non si è potuta avviare nel mese di agosto, stante il periodo di ferie dell’impresa” (anche se, vista la situazione di emergenza, queste giustificazioni stridono sempre più). Quel che è certo, come comunicato nei giorni scorsi, è che “l’impresa seconda classificata ha accettato il subentro sotto condizione di verifiche sull’importo dei lavori residui”. Verifiche che, “dovendo essere effettuate in accordo con la direzione lavori”, prosegue il funzionario, “non possono essere concluse in termini stringenti”. Senza considerare, “che devono essere attivate le verifiche sui requisiti di ordine generale e professionale dichiarati dall’impresa seconda classificata”, e cioè l’impresa Sirc Spa con sede a Cagliari.
L’impegno di spesa
E dunque, qui c’è il riferimento temporale, “vi è la necessità di prorogare il servizio di vigilanza in essere (agli ingressi del ponte, in prossimità dei cancelli) per ulteriori trenta giorni” alla Tiger srl per un impegno di spesa di circa 22mila euro (oltre a quanto già corrisposto alla ditta di vigilanza mesi mesi di agosto e settembre). Tradotto: un altro mese senza cantiere.Un ulteriore ritardo che non va giù al sindaco di Villaputzu Pierpaolo Piu. «Con la situazione che c’è», avvisa, «ogni giorno di ritardo è tempo perso, mi sarei aspettato che si andasse avanti anche ad agosto. Il nostro impegno è massimo, mi auguro che lo stesso impegno ci sia anche da parte della Città Metropolitana e della Regione».
L’abbraccio al fiume
Domani mattina intanto è in programma la marcia di protesta dal municipio di Villaputzu sino al ponte. Protesta organizzata dal comitato spontaneo per il ponte che si concluderà con una catena umana che abbraccerà simbolicamente i due argini del Flumendosa. Il corteo poi ritornerà di fronte al municipio. «Faremo di tutto», ribadisce il presidente del comitato Antonio Congiu, «per mantenere un riflettore acceso su una vicenda che va avanti ormai da tre anni tra incredibili disagi e difficoltà per Villaputzu e l’intero territorio».
RIPRODUZIONE RISERVATA
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

