Cinque serate tra teatro, musica e grandi protagonisti dello spettacolo italiano. Dal 21 al 25 settembre torna il Positano Teatro Festival – Premio Annibale Ruccello, diretto da Antonella Morea. Il filo conduttore dell'edizione 2026 è "Donna e Mito", con appuntamenti tra Positano e Montepertuso (Salerno) dedicati alle figure femminili che hanno segnato teatro, musica e televisione.
Ad aprire il festival, lunedì 21 settembre in piazza Flavio Gioia, sarà Fausta Vetere con la Nuova Compagnia di Canto Popolare e l'Anima di Terra Tour. Alla cantante e attrice, da poco ottantenne, sarà consegnato il Premio Annibale Ruccello. Nella stessa serata Antonio Milo, volto amatissimo de Il Commissario Ricciardi grazie al ruolo del brigadiere Raffaele Maione, riceverà il Premio Pistrice – Città di Positano. Il Premio Speciale Positano Teatro Festival andrà invece al drammaturgo Manlio Santanelli.
Il 22 settembre il festival si sposterà a Montepertuso con Ritornanti di Enzo Moscato, interpretato da Lalla Esposito e Giuseppe Affinito. Proprio Affinito riceverà il Premio Gerardo D'Andrea per la drammaturgia, mentre il riconoscimento dedicato alle nuove protagoniste andrà a Veronica D'Elia, anche lei nel cast de Il Commissario Ricciardi.
Il 23 settembre sarà invece il momento di Bice Valori, Franca Valeri e Delia Scala.
A riportare sul palco atmosfere e personaggi dello spettacolo e della televisione in bianco e nero sarà Elisabetta D'Acunzo con Bice chiama Franca risponde Delia, tra musica, monologhi e danza.Il 24 settembre Roberto Maria Azzurro porterà a Montepertuso La Venere dei terremoti di Manlio Santanelli, monologo che intreccia seduzione, superstizione e il terremoto del 23 novembre 1980.
Gran finale venerdì 25 settembre in piazza Flavio Gioia con Rosalia Porcaro e Donne da buttare – AlessI.A.. Attraverso i suoi personaggi femminili, l'attrice e comica porterà sul palco anche uno dei temi più attuali: l'intelligenza artificiale e il rapporto con le nuove tecnologie.
Cinque giorni che uniranno così tradizione e contemporaneità, dalla musica popolare della Nuova Compagnia di Canto Popolare fino all'IA, passando per la drammaturgia di Enzo Moscato e Manlio Santanelli e per le donne che hanno fatto la storia dello spettacolo italiano.
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