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Praga, Unconventional Convention - Qualitytravel.it


Praga continua a rafforzare il proprio posizionamento tra le principali destinazioni europee per il MICE. Nonostante la crescente concorrenza internazionale, la capitale ceca ha mantenuto la sua posizione nella Top Ten delle destinazioni congressuali nell’attuale classifica ICCA, posizionandosi al 6° posto su un totale di 4.728 città valutate, dietro a Lisbona, Parigi, Barcellona, Vienna e Singapore e davanti a città come Londra, Copenhagen e Tokyo.
Per spingere ancora oltre la competitività globale di Praga, la città sta riunendo la sua presentazione turistica sotto un unico brand, con i viaggi d’affari che ora si affiancano per la prima volta al turismo leisure in un’identità unificata. L’unificazione del brand si basa sulla strategia 2024–2027 di Praga, che mira a trasformare la città in una destinazione colta e di alto livello. Il turismo d’affari gioca un ruolo significativo in questo processo, attirando visitatori con una capacità di spesa elevata.
Il segmento MICE viene pienamente integrato sotto lo stesso ombrello. Il primo frutto concreto del rebranding congiunto è una campagna internazionale del Prague Convention Bureau, che propone la città come destinazione premium per congressi, conferenze ed eventi aziendali.
Costruita attorno allo slogan “unconventional conventions” (convegni non convenzionali), presenta Praga come un luogo in cui le buone idee non nascono da anonime sale conferenze, ma da ambienti dotati di anima, storia e una forte carica creativa.

A colloquio con Roman Muška, managing director del Prague Convention Bureau

«Da molti anni ormai Praga si posiziona fra le prime dieci città del mondo nella classifica ICCA – afferma Roman Muska, – e vanta una solida esperienza nell’attirare grandi eventi internazionali. Il Prague Convention Bureau lavora su questo mercato dal 2008 e anche la città ha compreso da tempo quanto congressi, convention e business travel possano contribuire allo sviluppo della destinazione. Per questo stanno aumentando gli investimenti, sia da parte degli operatori privati sia da parte della città».

Quali sono i numeri del settore MICE e BT?

«Secondo gli ultimi dati aggregati dell’Ufficio Statistico Ceco (CSO) e del Prague Convention Bureau, nel 2025 si sono tenuti a Praga oltre 5.000 eventi di vario tipo, con la partecipazione di più di 850.000 delegati. Per quanto riguarda i congressi internazionali considerati dall’ICCA, siamo arrivati a circa 130-135 eventi e, come detto, Praga occupa il sesto posto nel ranking. Un ottimo risultato, considerando che 15 anni fa non eravamo neppure nella Top 20. Il nostro obiettivo è mantenere una posizione tra le principali destinazioni internazionali e, quando possibile, avvicinarci alla Top 3. Ma per continuare ad avanzare – continua Muška – dobbiamo presentarci all’estero in modo coerente e di facile lettura: non solo come una città ben collegata e professionalmente attrezzata, ma dotata di uno straordinario patrimonio professionale, culturale e creativo. Riunire il marchio ci aiuta a raccontare la storia di Praga in modo più efficace e a dimostrare agli organizzatori e alle comunità professionali perché questo è esattamente il luogo in cui dovrebbe tenersi il loro evento».

Prague Congress Centre

Quali sono i principali interventi sulle infrastrutture?

«Stiamo completando la ristrutturazione dell’Industrial Palace, all’interno del Prague Exhibition Ground, di proprietà della Città di Praga, nel quartiere di Holešovice. È un edificio del 1891 in ferro e vetro di oltre 10.000 mq, in stile Art Nouveau. Concepito come spazio multifunzionale, una volta terminato, potrà ospitare contemporaneamente convention, meeting, concerti, spettacoli, eventi culturali e artistici, e cene di gala per 1.500-1.800 persone.
Un altro progetto importante riguarda il Prague Congress Center, che la città ha acquisito al 100% nel 2025 (prima era anche dello Stato attraverso il Ministero delle Finanze). Il PCC sarà ampliato con un nuovo edificio multifunzionale di circa 5.000 metri quadrati. I lavori sono iniziati quest’anno e il completamento è previsto nel 2028, con apertura nel 2029».

Industrial Palace

Quali sono oggi i mercati più importanti?

«I mercati di provenienza più importanti nel 2025 sono stati Stati Uniti, Germania, Gran Bretagna, Francia e Svizzera, con eventi internazionali che hanno rappresentato il 43% del totale. Allo stesso tempo, l’industria congressuale praghese continua a essere dominata da eventi di una sola giornata, con una durata media che sfiora i due giorni. Stiamo inoltre guardando con interesse all’America Latina, all’India e all’Asia, che consideriamo mercati con potenziale. Per ora sono presenti soprattutto nel segmento leisure».

Su quali settori state concentrando la vostra strategia?

«Lavoriamo per consolidare il posizionamento della capitale ceca sul mercato internazionale, puntando non solo sui grandi congressi medico-sanitari, – che sono ancora al primo posto, come accade a livello internazionale – ma anche sui settori tecnologici e dell’innovazione. Intelligenza artificiale, robotica e biotecnologie sono ambiti sui quali vogliamo concentrarci sempre di più, anche perché sono coerenti con la strategia di innovazione della città e della regione».

In un mercato molto competitivo, qual è il vostro principale argomento di vendita?

«Non puntiamo semplicemente sul prezzo, non vogliamo essere considerati una destinazione a buon mercato. Il nostro punto di forza, invece, è il rapporto tra qualità e valore: per un costo ragionevole si possono avere venue, hotel e servizi di livello comparabile a quelli delle grandi destinazioni europee. A questo si aggiungono la posizione geografica, la facilità di accesso e il fatto che il centro città sia molto compatto e facilmente percorribile coi mezzi e a piedi».

Quali altri elementi possono fare la differenza?

«La sicurezza è importante, così come il trasporto pubblico, che è efficiente, puntuale e conveniente. La città sostiene inoltre l’utilizzo del trasporto pubblico da parte dei partecipanti agli eventi, anche attraverso agevolazioni. È parte della nostra strategia di mobilità e sostenibilità».

Qual è la vostra priorità per i prossimi anni?

«Vogliamo concentrarci sui settori strategici nei quali Praga possiede competenze e potenzialità. Il MICE non porta soltanto visitatori: porta conoscenza, relazioni e può favorire nuovi investimenti. Per questo è fondamentale lavorare insieme alla città e agli altri stakeholder. Rendere Praga più attrattiva per congressi ed eventi significa contribuire all’attrattività complessiva della destinazione».

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