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Primavera, Atalanta-Torino 1-3: finalmente la prima vittoria, e che vittoria - Toro News


Finalmente il Toro. Forse è servita la lezione impartita dal Como, certamente avere un Luongo in più fa la differenza. Ma c'è anche tanto altro nella prima vittoria in campionato della squadra di Baldini. Si è visto a Bergamo tutto ciò che era mancato nelle prime uscite di campionato: la tanto agognata solidità a livello difensivo (andrà confermata, certo), un attacco ancora spumeggiante e di qualità, la capacità di reagire quando l'Atalanta ha ripreso la partita. Ha messo un punto ed è andato a capo il Torino, ottimo nelle trame e nella realizzazione del proprio piano partita. La continuità sarà chiave e sarà l'obiettivo principale di Baldini per le prossime settimane, ma intanto il Toro respira e può iniziare a costruire con più serenità.

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Le scelte: Baldini ritrova Luongo e lancia Banse titolare

Baldini ritrova un pezzo da novanta nell'undici titolare: la notizia con la Dea è il ritorno di Andrea Luongo, di rientro in Under 20 dopo aver sorpreso tutti per rendimento con la prima squadra di Abate. Il fantasista granata si posiziona come mezz'ala sinistra in un centrocampo condotto da Tchamda in regia con Liema Olinga decentrato a mezz'ala destra. In difesa si torna all'assetto più rodato per cercare maggior equilibrio: Carrascosa rientra nella linea arretrata dopo aver saltato il Como perché con Abate e fa coppia con Carrascosa; sulle fasce spazio a Gatto e Kugyela. Tra i pali un nuovo avvicendamento, Cereser prende il posto di Dorigo. In attacco un mix di certezze e nuove scoperte: Falasca è la prima punta designata, alla sua destra c'è un Conzato in gran forma in questo avvio di campionato mentre a sinistra vince il ballottaggio con i tanti esterni Banse, alla prima da titolare in maglia granata.

Il primo tempo: l'asse Kugyela-Conzato fa le fortune del Toro, Luongo fa la differenza

Il Toro vede rosso, si percepisce la voglia di riscatto dopo la gara incubo con il Como. In meno di un minuto sono infatti i granata a proporsi e a farsi vedere con una sgasata di Kugyela, che si trasforma in assist per Banse. L'Atalanta va in affanno, incassa i tentativi di Banse e di Luongo, e lascia al Toro la direzione delle operazioni. Solo Colombo riesce ad addentrarsi fino all'area granata, ma l'anticipo di Gatto è perfetto e perfette sono anche le letture di Tonica quando chiamato in causa. Con i ritmi che riesce a tenere, non ci mette tanto la squadra di Baldini a porsi nella miglior condizione, anche perché l'Atalanta patisce tanto la velocità di cui dispone il tridente granata. Kugyela ne approfitta al 18' e scappa sulla corsia mancina per poi piazzare un cross al bacio in mezzo all'area: Sonzogni esce dai pali e in tuffo fa di tutto per non farlo arrivare a Conzato sul fronte opposto, ma è tradito dai suoi centrali che si dimenticano dell'italo-brasiliano e lo lasciano imbucare al volo a porta sguarnita. Terzo gol nelle ultime tre partite per Conzato, sempre più punto di riferimento. L'Atalanta cerca di reagire, ma continua a patire l'aggressione a centrocampo portata avanti da Luongo e Liema Olinga. Nonostante qualche intoppo, anche la Dea trova però il modo di farsi vedere alla mezz'ora con Colombo che avvisa il Toro imbucando in fuorigioco. Un paio di minuti dopo l'Atalanta si ripete e colpisce al cuore: Ciapini viene lanciato in area, Carrascosa è in ritardo e non riesce ad accorciare in tempo per impedire il diagonale dell'1-1. La squadra di Baldini incassa e fatica, venendo salvata da Cereser sulla punizione di Gasparello. Nel momento peggiore, a differenza di quanto avvenuto con il Como, il Torino reagisce e a un giro d'orologio dal duplice fischio va tre volte a un centimetro dal gol. Tanto del merito è di Luongo, l'uomo da cui passano di tutti i palloni che passano tra i piedi dei granata. Il 10 prima si mette in proprio trovando una risposta attenta di Sonzogni, poi insiste ancora e innesca i compagni. L'area orobica è sotto assedio, Falasca due volte mette nel mirino lo specchio ma Isoa salva sulla linea e poi Sonzogni si ripete.

Il secondo tempo: la classe di Luongo, lo stacco di Falasca e il rigore di Bonacina valgono tre punti

La ripresa è frizzante, così come lo era stato il primo tempo. Il Toro inizia subito a testare il feeling con la porta, ma è l'Atalanta a essere più velenosa per prima con il diagonale di Colombo deviato in allungo da Cereser. Poi sono i granata a spingere, trainati ancora una volta da Luongo. Allo scoccare dell'ora di gioco Baldini sceglie di cambiare le carte in tavola: Ballanti entra in campo al posto di Tchamda, posizionandosi come mezz'ala destra e facendo scalare Liema nel ruolo di play; Bonacina diventa l'esterno d'attacco a sinistra con Banse che scala a destra e Conzato che lascia il campo. Il Toro si riposiziona, si assesta e mette ancora il suo timbro, poco dopo sfruttando i piazzati (un tasto dolente nelle prime giornate) al 69'. Luongo dalla bandierina non ha dubbi su chi cercare e pennella un traversone perfetto per lo stacco imperioso di Falasca, che di testa insacca nell'angolino più lontano: 1-2 al Bortolotti. Falasca esulta con il gruppo, che si compatta per il finale, consapevole di non poter mollare. Baldini opta allora, a dieci minuti dalla fine, per altri due cambi: Befani per Banse, Ferraris per Luongo. L'ex Frosinone ha subito l'occasione per chiudere la partita su una palla gestita male dall'Atalanta, sale sulla trequarti ma poi calcia senza vedere che dal lato opposto c'è Bonacina tutto solo. Dopo l'errore, il Toro torna a spingere a testa bassa e tre minuti dopo torna dalle parti di Sonzogni con Ballanti che cerca a rimorchio dalla linea di fondo Bonacina, atterrato fallosamente da Cojocariu. Sul dischetto va il 7 granata, che temporeggia un attimo sulla battuta e poi spiazza Sonzogni per il 3-1 che chiude la partita. Il Torino muove la classifica, ma soprattutto accumula le prime vere certezze con la prima vittoria e ora può davvero guardare avanti.

Il tabellino

ATALANTA-TORINO 1-3

Marcatori: 18' Conzato (T), 35' Ciapini (A), 69' Falasca (T), 84' rig. Bonacina (T)

ATALANTA: Sonzogni, Percassi, Gariani, Cojocariu, Gasparello, Colombo, Isoa, Perillo, Leandri, Olivieri, Ciapini (71' Aliprandi). A disposizione: Lavezzi, Modenesi, Frascolla, Cakolli, Kane, Camara, Zanatta, Fugazzola, Berrima, Olijars. Allenatore: Bosi.

TORINO (4-3-3): Cereser; Gatto, Tonica, Carrascosa, Kugyela; Liema Olinga, Tchamda (61' Ballanti), Luongo (80' Ferraris); Conzato (61' Bonacina), Falasca, Banse (80' Befani). A disposizione: Salaroglio, Dorigo, Correa, Scacchi, Zaghini, Tomic, Nascimento. Allenatore: Baldini.

Ammoniti: 73' Bonacina (T)