okayduckyachtclub.xyz

«Pronto soccorso al collasso»  - L'Unione Sarda.it


Carbonia.

27 agosto 2026 alle 00:36

Al Sirai circa 60 pazienti in attesa di ricovero lasciati nei corridoi 

Ricoveri bloccati e malati nei corridoi: al Pronto soccorso del Sirai di Carbonia è di nuovo emergenza. Dopo i disagi dei giorni scorsi, ieri si è forse raggiunto uno nuovo picco con circa 60 pazienti fermi in attesa di ricovero, molti dei quali costretti in barella. Il problema, rilanciato più volte dalla Socor (l’associazione che coordina i servizi di emergenza), coinvolge il personale del 118, bloccato con le ambulanze nel piazzale dell’ospedale e quindi non disponibile sul territorio.

La denuncia

Questa volta a prendere posizione sono le segreterie territoriali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp, che segnalano la gravissima situazione in cui versa la struttura. «Una situazione di sovraffollamento ormai oltre ogni limite di sostenibilità», si legge nella nota, «con pazienti costretti a permanere sulle barelle nei corridoi e personale sanitario costretto a gestire contemporaneamente un numero elevatissimo di persone».

Nei giorni scorsi i sindacati si erano rivolti alla Asl richiamando espressamente il sovraffollamento prolungato, il fenomeno del boarding (lo stallo dei pazienti in attesa di ricovero) e la carenza di posti letto, oltre alle conseguenze sull’organizzazione del servizio, le condizioni di lavoro degli operatori e la capacità del sistema ospedaliero di rispondere ai bisogni dei cittadini.

Malasanità

Le tre sigle ne sono convinte, il sovraffollamento del reparto «si ripercuote anche sui pazienti costretti a restare nelle aree del Pronto soccorso per l’assenza di posti letto nei reparti, coinvolgendo l’intera organizzazione ospedaliera». Da qui la denuncia: «Il Pronto soccorso non può trasformarsi in un reparto di degenza nel quale, oltre alle nuove urgenze che continuano ad arrivare, devono essere contemporaneamente assistiti pazienti già destinati al ricovero». I sindacati precisano che questa situazione sta mettendo sotto pressione medici, infermieri, oss e tutto il personale coinvolto «ai quali non può essere attribuita la responsabilità di criticità organizzative che richiedono invece risposte aziendali e una programmazione complessiva».

Richieste

Monica Secci, Carlo Acca e Francesco Masala, firmatari della nota, ribadiscono: «È indispensabile tutelare la sicurezza e la dignità dei pazienti e allo stesso tempo le condizioni di lavorative del personale. Non basta più intervenire sull’emergenza giorno dopo giorno. Servono misure concrete per rendere disponibili i posti letto necessari, governare i flussi dei ricoveri e garantire dotazioni di personale coerenti con l'effettivo carico assistenziale». Quindi «chiediamo slla direzione della Asl Sulcis Iglesiente di assumere con la massima urgenza tutte le iniziative necessarie per fronteggiare la situazione attuale e, soprattutto, di predisporre interventi strutturali e programmati affinché quanto sta accadendo non continui a ripetersi».

La Asl

La risposta dell’Azienda sanitaria è in una nota nella quale si spiega che «la direzione sta gestendo le criticità del Pronto soccorso attraverso una serie di interventi immediati e strutturali, con l’obiettivo di affrontare le difficoltà attuali e, allo stesso tempo, intervenire sul medio periodo per migliorare progressivamente l’organizzazione e la capacità di risposta dell’ospedale». Per «favorire un più rapido deflusso dei pazienti abbiamo rafforzato il sistema attraverso l’incremento dei posti letto nelle aree mediche e l’inserimento di una figura che faciliti la tempestiva collocazione dei pazienti». Le nuove barelle «sono già arrivate e sono state consegnate anche le nuove sedie». Un lavoro che «produrrà ulteriori risultati concreti a partire da settembre con il potenziamento dell’Ortopedia, la riapertura della Neurologia e un maggiore impulso all’attività dell’Ospedale di Comunità».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sottoscrivi

Sottoscrivi