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Puntiamo su Cobolli e Musetti  - L'Unione Sarda.it


tennis.

03 agosto 2026 alle 00:24

Il romano e il carrarino guidano la pattuglia italiana a Montreal 

Jannik Sinner si prende ancora qualche giorno per rientrare alle gare dopo le fatiche di Wimbledon, ma così non è per il suo rivale nella finale dell'All England Club, Alex Zverev. In assenza di Carlos Alcaraz - tornato ad allenarsi ma sempre fuori per infortunio al polso - e di Novak Djokovic, sarà il tedesco il principale favorito nel torneo di Montreal, che dà il via alla rovente stagione del grande cemento americano: scaldati i motori con l'Atp 500 di Washington, in un mese si concentrano i due Masters 1000 della città canadese e di Cincinnati, prima di una breve pausa per rifiatare in vista dell'ultimo Slam dell'anno nella Grande Mela, gli Us Open.

Subito pioggia

A Montreal - dove ieri la pioggia ha ritardato il programma e il debutto di Matteo Berrettini contro l’ex “re di Cagilari” Mariano Navone - in assenza del numero uno del mondo e d'Italia, la pattuglia azzurra sarà capitanata da Flavio Cobolli, testa di serie numero 6, con Lorenzo Musetti che sarà invece il numero 12 del seeding. Il romano (che se Fritz avrà battuto Jodar a Washington si risveglierà numero 8 mondiale, best ranking) e dovrà ritrovare il feeling con il cemento dopo mesi di assenza e cercherà conferme dopo una stagione che lo ha visto insediarsi in pianta stabile tra i migliori del circuito. Il carrarino, invece, dopo l'infortunio agli Internazionali di maggio è rientrato sul circuito a Washington, dove ha perso in tre set nei quarti di finale proprio contro lo spagnolo Jodar: sul cemento del Quebec cercherà soprattutto la continuità nel rendimento, dato che il livello fisico è già buono.

Teste di serie

A partire dal secondo turno in virtù di un bye ci saranno anche Luciano Darderi (testa di serie numero 20) e Matteo Arnaldi (numero 32), che a Montreal arrivò addirittura in semifinale due anni fa. Data la sua collocazione che spinge molti dei big a prendere ancora un po' di fiato - con Sinner che per la prima volta quest'anno non potrà alzare il trofeo di un Masters 1000 - il torneo canadese è per sua natura molto aperto a sorprese: negli ultimi sei anni hanno vinto altrettanti giocatori diversi, tra cui Ben Shelton, Alexei Popyrin e Pablo Carreno Busta, tutti e tre al massimo successo della loro carriera. E nonostante la volontà di Zverev di farlo suo per la seconda volta, nove anni dopo la prima, il finale aperto sarà molto anche quest'anno, con qualche altro azzurro che proverà a farsi strada e soprattutto tenendo presente il canadese Felix Auger Aliassime, deciso a fare la voce grossa nel torneo di casa, dove l'anno scorso uscì al secondo turno.

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