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Pusher era ai domiciliari. Ma usciva per spacciare


Blitz della polizia, sequestrati hashish e cocaina destinati al popolo della movida

Arrestato dalla polizia

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Continuano senza sosta i controlli della Polizia di Stato contro lo spaccio di sostanze stupefacenti nella provincia di Ascoli, con particolare attenzione alle aree interessate dalla movida estiva. Nell’ambito di un’attività info-investigativa condotta dalla Squadra Mobile, un cittadino tunisino residente in città è stato arrestato in flagranza per evasione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione risale alla serata di giovedì 16 luglio, quando gli agenti della IV Sezione – Stupefacenti e Crimine Diffuso – hanno predisposto un servizio di osservazione nei confronti dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto agli arresti domiciliari per fatti riconducibili a una rissa avvenuta nei mesi scorsi ad Ascoli Piceno. Secondo gli investigatori, il sospettato avrebbe continuato a gestire un’attività di spaccio nonostante la misura restrittiva.

Durante il monitoraggio, i poliziotti hanno accertato che l’uomo si allontanava dalla propria abitazione per incontrare alcuni giovani ai quali avrebbe ceduto sostanze stupefacenti. A quel punto è scattato l’intervento degli agenti, che hanno eseguito una perquisizione personale e domiciliare.

All’interno dell’abitazione sono stati rinvenuti circa 80 grammi di hashish, suddivisi in due confezioni, circa 6 grammi di cocaina, un bilancino di precisione utilizzato presumibilmente per il confezionamento delle dosi, uno smartphone e circa 190 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. La droga e il materiale rinvenuto sono stati sequestrati, mentre il denaro è stato sottoposto a sequestro preventivo.

L’uomo è stato quindi arrestato per evasione, ai sensi dell’articolo 385 del Codice penale, e per detenzione e cessione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, come previsto dall’articolo 73 del Dpr 309/1990. Su disposizione del pubblico ministero è stato condotto nel carcere di Marino del Tronto. Il 20 luglio il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Ascoli ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti gli arresti domiciliari. Il tunisino resta comunque detenuto in virtù di un’altra misura cautelare emessa nell’ambito di un diverso procedimento penale.

L’operazione conferma l’intensificazione dei controlli della Squadra Mobile per contrastare il traffico di droga e tutelare la sicurezza durante il periodo estivo.

Peppe Ercoli

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