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Qualcomm porta Linux su Snapdragon X2: la Developer Preview è già disponibile


di Roberto Pezzali  - 

24/09/2026 02:08 0

Qualcomm porta Linux su Snapdragon X2: la Developer Preview è già disponibile

A sorpresa Qualcomm abbraccia ufficialmente Linux, dopo le fatiche fatte da chi ha provato a far funzionare bene le distribuzioni più note sui laptop con Snapdragon X Elite. Saranno supportati però solo i processori X2, quelli più recenti.

Quando lo scorso novembre avevamo incontrato all’architetture Day di Qualcomm Kedar Kondap, SVP and GM Compute and Gaming, gli avevamo chiesto se non potesse essere interessante, per Qualcomm, guardare ad un sistema operativo come Linux per differenziarsi nel mondo dei PC.

Kondap aveva liquidato la domanda con la classica risposta politica, ovvero "Linux è sicuramente interessante, ma il nostro principale partner è Microsoft".

Eppure erano mesi, da settembre, che il team Linux di Qualcomm stava lavorato silenziosamente con un obiettivo preciso: portare la serie Snapdragon X2 dentro il kernel Linux upstream, partendo dall'integrazione del SoC a basso livello fino ad arrivare a un supporto vero e proprio per l'hardware consumer.

A un anno dal lancio dello Snapdragon X2 arriva oggi la prima Early Developer Preview, rivolta a chi sviluppa le distribuzioni Linux (i cosiddetti maintainer), a chi scrive i tool di compilazione, a chi contribuisce direttamente al kernel e a chi si occupa di far "parlare" per la prima volta un nuovo hardware con Linux.

L'ambiente consigliato per provarla è Debian 13 "Trixie", abbinato a una versione del kernel modificata appositamente da Qualcomm. Il lavoro procede a tappe, e se gran parte di questo è già stato fatta dal team Linux dell’azienda di San Diego che sta caricando i driver per la NPU Hexagon e la GPU Adreno. Nella Developer Preview sono già supportate le connessioni USB, PCIe e le porte seriali di Qualcomm, e si sta lavorando sulla gestione dei consumi e sulla stabilità generale del sistema.

Il percorso indicato da Qualcomm prevede una prima fase nella quale si porta il sistema ad avviarsi, e una volta fatto si rivedono le funzionalità di base per integrarle poco alla volta nel kernel ufficiale. Ora siamo in questa fase. Nella seconda fase, che partirà a ottobre, si cercherà non solo di far avviare il dispositivo, ma di renderlo utilizzabile per lavori concreti: verranno aggiunte più periferiche e sempre più patch entreranno stabilmente nel kernel principale. Infine la terza fase, che secondo Qualcomm sarà terminata per fine novembre di quest’anno.

Il lavoro di integrazione nel kernel continuerà, ma con un obiettivo diverso: ottenere le certificazioni necessarie e permettere ai produttori di computer di vendere dispositivi con Linux basati su Snapdragon X2 già pronti all’uso.

Il primo sarà Asus, che venderà le versioni di Zenbook A14 e Zenbook A16 con Linux a bordo a partire dal prossimo anno.

Le distribuzioni supportate saranno comunque due: si partirà proprio da Debian, alla base di molte delle distro che le persone usano ogni giorno con il supporto in arrivo entro la fine di quest’anno e si arriverà a Ubuntu, la distro Linux più diffusa al mondo grazie a una partnership con Canonical. La certificazione per le piattaforme Snapdragon X2 Series è attesa per la prima metà del 2027.

Il supporto a Linux riguarda esclusivamente i laptop con Snapdragon X2 Series, non i desktop (al momento non ce ne sono) e neppure la piattaforma Snapdragon X, sulla quale la community aveva già lavorato in autonomia senza però arrivare a un risultato soddisfacente: una situazione che aveva portato Tuxedo a mettere in pausa il progetto di notebook Linux ARM, che ora potrà continuare con l'appoggio ufficiale di Qualcomm.

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