Un'iniziativa pionieristica nello stato indiano del Nagaland ha visto tre storiche grossiste di carne di cane abbandonare definitivamente l'attività dopo due decenni. Grazie al programma 'Models for Change', hanno intrapreso nuove attività economiche sostenibili, dimostrando un percorso di riconversione professionale che promuove sia il benessere animale sia l'empowerment femminile e la salute pubblica.
20 Luglio 2026
Surajit Sharma / AP Images for Humane World for Animals
Indice
Un barlume di speranza e un significativo passo avanti nella lotta contro il commercio di carne di cane arrivano dallo stato indiano del Nagaland. Dopo oltre vent’anni passati a fornire cani destinati alla macellazione e al consumo umano, tre storiche grossiste hanno annunciato la loro decisione di abbandonare definitivamente questo settore. Un cambiamento reso possibile grazie al programma di riconversione professionale Models for Change, sostenuto da Humane World for Animals India (precedentemente nota come HSI) e realizzato dall’organizzazione non governativa indiana Pro Rural.

Arpita Baruah / Anaajoree
Le tre grossiste ricoprivano un ruolo cruciale nella filiera del commercio di carne di cane, acquistando grandi quantità di animali e rifornendo i mercati nei distretti di Dimapur e Mokokchung, in Nagaland, e nel vicino stato del Manipur. La loro uscita da una rete basata su trafficanti, grossisti e venditori segna un’interruzione significativa per un commercio in cui i cani sono stati a lungo trattati come semplici merci. Oltre alla loro decisione, hanno ceduto volontariamente i 18 cani ancora in loro possesso, gli ultimi acquistati prima di intraprendere questa nuova strada. Molti di questi animali hanno già trovato una casa sicura, adottati sul posto da cittadini del Nagaland. Tutti i cani salvati hanno ricevuto assistenza veterinaria immediata, vaccinazioni e microchip, preparandoli per una vita di sicurezza e affetto.
Il programma Models for Change, avviato in Nagaland nel 2025, è nato per rispondere alla necessità di offrire mezzi di sostentamento alternativi alle molte venditrici di carne di cane nella regione. Finora, 30 donne hanno completato con successo il passaggio a nuove attività, e altre 30 sono pronte a unirsi. Le tre ex grossiste, ad esempio, hanno scelto di intraprendere attività come la coltivazione di funghi e la produzione di sottaceti, fornendo loro un reddito stabile e sostenibile.
Il commercio di carne di cane sfrutta persone che si trovano in situazioni socioeconomiche vulnerabili»,
ha dichiarato Keren Nazareth, Direttrice senior per gli animali da affezione e il coinvolgimento delle comunità locali presso Humane World for Animals India.
Cambiare questa realtà non significa soltanto salvare i cani, ma anche interrompere un sistema che espone le donne a rischi fisici ed economici. Le soluzioni locali, sviluppate dalle comunità stesse, sono fondamentali. Anche Wangshikokla Jamir, Coordinatrice del progetto presso Pro Rural, ha sottolineato l’importanza del programma
Abbiamo riscontrato che questo settore non garantisce redditi stabili e che molte donne non vogliono che rappresenti il futuro dei propri figli. Il nostro programma non chiede loro di rinunciare a qualcosa senza offrire un’alternativa migliore, fornendo formazione, accompagnamento e sostegno concreto.
Una delle ex grossiste ha condiviso la sua esperienza:
Le donne Naga sono laboriose e propense a imparare cose nuove, ma spesso non hanno avuto l’opportunità di farlo. Ho seguito un corso di formazione sulla produzione di sottaceti e, nel giro di pochi mesi, ho abbandonato il commercio. Non è stata una decisione improvvisa. Oltre alla produzione di sottaceti, ho anche aperto un piccolo negozio e imparerò anche a coltivare funghi e a preparare prodotti da forno. A chi è ancora coinvolto in questo settore vorrei dire che esistono attività economiche più rispettose degli animali.
Questo programma di riconversione professionale non solo offre nuove opportunità economiche, ma contribuisce anche alla tutela della salute pubblica. Il commercio di carne di cane è infatti riconosciuto come un importante fattore di trasmissione della rabbia, una malattia evitabile. Ridurre questa pratica significa proteggere intere comunità.
Humane World for Animals opera in tutta l’Asia, inclusi Corea del Sud, Vietnam, Indonesia e Cina, per porre fine al commercio di carne di cane e di gatto attraverso interventi legislativi, coinvolgimento delle comunità locali, salvataggio degli animali e programmi di riconversione professionale. L’organizzazione crede in un approccio olistico che affronta le cause profonde della crudeltà, mirando a un futuro in cui nessun animale debba soffrire.
La storia delle grossiste del Nagaland è un esempio tangibile di come la collaborazione tra organizzazioni e comunità possa generare un cambiamento duraturo. È possibile sostenere il percorso di recupero dei cani salvati e il lavoro di Humane World for Animals India, che continua a impegnarsi per un mondo più compassionevole e umano.
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