Oltre alle 5 serie tv e film da vedere in streaming questo weekend che vi abbiamo consigliato, vogliamo segnalarvi anche un nuovo film Netflix da poco sbarcato in piattaforma e prodotto dal grande Adam Sandler che ha conquistato la critica e che vanta un punteggio quasi perfetto su Rotten Tomatoes.
In "Don't Say Good Luck", Sophie Birenbaum è pronta per i riflettori come protagonista del musical del suo liceo, finché improvvisamente non si ritrova a dover fare i conti con un dramma familiare.
Il nuovo teen drama non vede Adam Sandler come protagonista, ma il comico - da anni legato a Netflix - è stato co-produttore del film. Al suo posto, però, sua figlia Sunny Sandler interpreta Sophie Birenbaum. Il cast include anche Melanie Lynskey di "Yellowjacket" nel ruolo di Elizabeth Birenbaum, Max Greenfield di "New Girl" in quello di Ted Birenbaum, Stephanie Beatriz di "Brooklyn Nine-Nine" in quello della signora Parker, Bebe Neuwirth di "Madame Secretary" in quello di Linda, Steve Buscemi de "I Soprano" in quello di Dale, Jack Champion di "Avatar: Fire and Ash" in quello di Jack Davis, Scarlett Estevez di "Lucifer" in quello di Carolyn Morales, Jon Lovitz del "Saturday Night Live" in quello di Lenny ed Elyse Bell in quello di Mallory Sinclair.
Julia Hart ha diretto il film, tratto da una storia scritta a quattro mani con Laura Hankin e Jordan Horowitz. Hart ha spiegato: "È basato sulla storia vera di Laura, che ottenne il ruolo da protagonista nel musical del liceo proprio mentre la malattia di sua madre si ripresentava. Essendo una storia così personale e specifica, risulta incredibilmente realistica. Anche se non è esattamente la loro storia, le persone possono comunque immedesimarsi."
Il punteggio quasi perfetto di 96% su Rotten Tomatoes deriva da 21 recensioni, la maggior parte delle quali fantastiche.
Si tratta di un gradito cambiamento rispetto al nuovo film Netflix The Last House, uscito la scorsa settimana e accompagnato da pessima recensioni, nonostante il gran successo di pubblico ottenuto in termini di visualizzazioni.
Robert Kojder di Flickering Myth ha elogiato Don't say good luck, scrivendo: "Sa come estrarre un dramma autentico dai suoi personaggi e da questa situazione deprimente. È un altro successo per questo lato B della famiglia Sander e per Happy Madison, anche se forse dovrebbe cambiare il nome in Sad Madison dopo questo film".
Angie Han dell'Hollywood Reporter ha scritto: "Il vero gioiello di questo cast (come del resto in quasi tutto ciò che tocca) è Lynskey, che è sempre completamente e totalmente presente, anche quando Liz fatica sempre di più a esserlo". Pete Hammond di Deadline ha espresso un'opinione simile, sostenendo: "Lynskey, un'attrice che non sbaglia mai, è squisita nell'interpretare una madre amorevole coinvolta nella propria crisi, ma che fa di tutto per aiutare la figlia contro ogni avversità".
L'unica recensione negativa proviene da Al Alexander di Movies Thru the Spectrum, il quale ha affermato con estrema brutalità: "Dal titolo generico alla star figlia d'arte, il nuovo film strappalacrime di Netflix, Don't Say Good Luck, è l'emblema del cinema banale e superficiale. Non c'è nulla di originale o di vitale. Solo un regalo maldestro di un padre alla figlia non particolarmente talentuosa, nel tentativo di offrirle una carriera basata sul nepotismo anziché sul duro lavoro".
Don't say good luck è ora in streaming su Netflix.