Rabiot-Milan, una frase che vale più di una firma: Amorim aspetta il suo nuovo leader
Nel post partita di Francia-Inghilterra Adrien Rabiot ha parlato di futuro dicendo che ripartirà dal Milan. Amorim aspetta il suo leader
Poche parole, ma dal peso specifico enorme. Al termine del Mondiale, infatti, Adrien Rabiot ha risposto senza esistazioni alla domanda sul proprio futuro: "Riparto dal Milan? Sì, ovviamente". Il francese ha spiegato di aver rimandato ogni discorso durante il Mondiale, così da restare concentrato sulla Nazionale, ma ha annunciato un prossimo confronto con Ruben Amorim. Un'apertura chiara, che avvicina la permanenza e spegne, almeno per il momento, le voci di mercato.
IL COLLOQUIO CON AMORIM
Rabiot non ha ancora parlato con Amorim, ma il contatto è atteso durante le vacanze. Sarà un passaggio importante, non tanto per stabilire se il centrocampista faccia parte del progetto - il Milan vuole trattenerlo - quanto per definirne ruolo, responsabilità e collocazione nel nuovo sistema di gioco del lusitano.
Nel 3-4-2-1 di Amorim il francese potrebbe confermarsi uno dei riferimenti della mediana grazie a fisicità, progessione, capacità di inserimento ed esperienza internazionale, tutte qualità messe in mostra durante questo Mondiale. La sua permanenza permetterebbe inoltre ad Amorim di partire da una certezza, mentre il Milan continua a lavorare a una profonda revisione del reparto.
FUTURO ROSSONERO (SALVO SORPRESE)
Adrien Rabiot ha un contratto con il Milan fino al 2028, e il club rossonero punta ad aveerlo al centro del progetto anche con Ruben Amorim in panchina. Il presente del francese è rossonero, e salvo offerte particolarmente importanti, lo sarà anche il futuro.
La porta non può essere considerata definitivamente chiusa, perché nel mercato basta una proposta fuori scala per modificare qualsiasi scenario. Oggi, però, tutti gli indizi conducono nella stessa direzione. Rabiot vuole prima parlare con Amorim (e Maignan, ndr), il Milan intende confermarlo affidandogli un ruolo ancora più centrale e da leader, allontanando così ogni tipo di suggestione da fuori.