Il peggio sembra esser passato, ma le conseguenze e le tracce sono ancora presenti sul suo corpo: una donna è stata morsa nei giorni scorsi da un ragno violino nella sua abitazione di Maruggio, in provincia di Taranto. Si è svegliata durante la notte a causa di un forte dolore e un intenso prurito al braccio. Poi la scoperta dell’aracnide e la paura.
A raccontare la sua disavventura è D.F, artista pugliese, che ha condiviso quanto accaduto sulla sua pagina ufficiale di Facebook. Il Messaggero ha provato a contattarla. Secondo il suo racconto, dopo essersi svegliata per il forte bruciore e il prurito al braccio, la donna ha notato il ragno nella stanza.
Ha scattato alcune foto dell’animale, necessarie per la sua identificazione. Nonostante l'iniziale panico, ha deciso di non perdere tempo: ha contattato il medico di famiglia e successivamente un Centro antiveleni del Nord Italia. Le immagini del ragno sono state sottoposte anche all’attenzione di un esperto, che, secondo quanto riferito dalla donna, avrebbe confermato che la specie in questione era il ragno violino.D.F. ha quindi seguito le indicazioni ricevute e ha iniziato la terapia prescritta. «Dopo aver agito subito con antistaminico, cortisone e antibiotico ho evitato complicazioni gravi come la necrosi. E da mamma dico: meno male che è successo a me e non ai miei figli», ha raccontato. Le conseguenze più serie sarebbero state così scongiurate e le sue condizioni sono ora in miglioramento. Restano però alcuni sintomi. «Il braccio fa ancora un po' male e pizzica e la sensazione di prurito la sento quasi su tutto il corpo», ha spiegato. E nemmeno la paura, a quanto riferisce, sarebbe passata: «Lo spavento si fa ancora sentire e la notte tengo la luce accesa, ma l'importante è aver ascoltato il corpo e chiesto subito aiuto».
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