08:28
Secondo quanto riporta l’agenzia statale russa Tass l’azienda industriale Fire Point LLC, che produceva componenti per droni d’attacco e assemblava e immagazzinava anche i propulsori utilizzati nei missili da crociera Flamingo, è stata danneggiata. Inoltre le forze armate russe hanno distrutto lo stabilimento di assemblaggio dell’industria aeronautica statale Antonov, che produceva il velivolo a pilotaggio remoto a lungo raggio An-196 ‘Lyuty’. Infine è stato colpito nella capitale un deposito di munizioni che conteneva bombe termobariche M-900 e munizioni per il sistema missilistico Baba Yaga.
08:27
Il ministero della Difesa russo ha affermato che l’attacco lanciato nella notte ha colpito “impianti industriali militari, un centro di trasporto e logistica e magazzini a Kiev e nella regione di Kiev”. Lo scrive la Tass. L’attacco – viene spiegato – è stato condotto “utilizzando armi di alta precisione da terra, aria, mare e droni a lungo raggio”.
08:25
La Russia ha segnalato un massiccio attacco di droni ucraini nella notte. Il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin ha dichiarato che tra ieri sera e stamattina 250 droni si sono diretti verso la regione di Mosca, e la maggior parte è stata distrutta a notevole distanza dalla capitale. “Ventotto droni sono stati distrutti nella regione di Mosca”, ha aggiunto Sobyanin.
08:24
Gli attacchi su Kiev della notte appena trascorsa hanno provocato reazioni di sicurezza anche negli stati membri della Nato confinanti. Il comando militare polacco ha dichiarato di aver mobilitato velivoli e attivato le difese aeree per proteggere lo spazio aereo polacco, in particolare nelle aree al confine con l’Ucraina. Il ministero della Difesa rumeno ha affermato che i sistemi radar hanno rilevato bersagli aerei vicino al confine ucraino durante la notte, provocando il decollo di due caccia spagnoli impegnati in missioni Nato e di un elicottero dell’aeronautica romena. Il ministero ha aggiunto che un drone è entrato nello spazio aereo rumeno vicino a Galati prima di schiantarsi in una zona disabitata nella contea di Tulcea.
08:22
Alcune zone dei quartieri di Sviatoshynsky e Solomyansky, nella capitale, sono rimaste senza elettricità. Nel distretto di Darnytsky, sono stati danneggiati edifici non residenziali e magazzini. Nel distretto di Svyatoshynskyi, si è registrata la distruzione di edifici non residenziali e l’incendio di alcuni magazzini. Sempre nel distretto di Solomyanskyi, una scuola e i locali di un ospedale pediatrico sono stati danneggiati. Le finestre di una struttura medica sono state infrante e alcune auto sono andate a fuoco nella zona. L’incendio è stato spento. Anche alcuni garage sono stati danneggiati.
08:19
Il sindaco ha dato via via, nel corso della notte e della prima mattina, diversi aggiornamenti sugli effetti dell’attacco: nel distretto di Solomyansky, ha riferito, i piani superiori di un edificio residenziale di 9 piani sono crollati e hanno preso fuoco. Alcune persone sono rimaste intrappolate in un altro edificio residenziale.
08:18
È di 12 morti e 32 feriti il numero delle vittime, al momento, del massiccio attacco russo della notte su Kiev. Ad aggiornare i dati, su Telegram, è il sindaco della capitale ucraina Vitaliy Klitschko. Di questi, almeno 7 nel distretto di Solomyansky. Per domani il sindaco ha disposto il lutto cittadino.