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Ranocchia: "Chivu perfetto per l'Inter. Tra Martinez e Provedel scelgo..."


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VIDEO / Follia Martinez! Poi para tutto, ma non basta: gli highlights di Real-Inter 2-1

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Andrea Ranocchia, ex difensore dell'Inter, ha parlato dell'attualità nerazzurra in una intervista concessa a TuttoSport. Partendo ovviamente dai 90' del Bernabeu: «Una partita strana, naturalmente i due episodi che hanno permesso al Real Madrid di andare sul 2-0 hanno inciso tantissimo, però la reazione è stata da grande squadra, penso che Chivu debba esserne contento e felice pure dell’aver giocato la partita sino alla fine, perché il rischio di prenderne di più, quando succedono cose di un certo tipo, è altissimo. Peccato non essere tornati a Milano con dei punti».

Inter Ranocchia
Inter
Getty Images

L’Inter l’imbarcata l’aveva presa contro il Psg, nel famoso 0-5 di Monaco di Baviera. Quanto è stato bravo Chivu nell’agire a livello mentale? «Ha fatto davvero un grande lavoro, è stato più che bravo. Lui ha aggiustato tante situazioni, non era semplice. E ora guida i Campioni d’Italia, una squadra sempre più forte, che cresce stagione dopo stagione. Per me Chivu è il perfetto allenatore per l’Inter». L’Inter però ha perso 6 delle ultime 7 partite in Champions League. Sicuramente il modo di giocare di Chivu ottiene grandi risultati in Italia, però forse dovrebbe essere quantomeno aggiustato in Europa, non crede? «Non penso. Nessuna squadra affronta una competizione in un modo e un’altra in maniera differente. Credo che il gioco dell’Inter debba rimanere lo stesso, comunque ha portato risultati. L’anno scorso in Champions non è andata bene, ma col Real hanno inciso questi due errori tecnici, tutto qui». A proposito, “Pepo” Martinez ha commesso uno sbaglio importante col Madrid, poi si è rifatto con alcune grandi parate, dimostrando di avere qualità, personalità e testa. Come vede il dualismo con Provedel? «Martinez ha commesso un errore che può capitare. E dopo ha compiuto due grandissimi salvataggi, va valutata tutta la prestazione, non soffermarsi solo sull’errore, che ripeto, può succedere a tutti. E questa dopo lo 0-2 è stata di alto livello, per testa e mentalità, si è ripreso. Può dispiacere quanto successo, ma ha reagito e questo è un segnale importante. Non vedo poi un dualismo con Provedel. L’Inter ha puntato su “Pepo”, che è un portiere forte, ci sono tante partite e competizioni, anche l’ex Lazio ha qualità importanti, non so come Chivu gestirà la situazione, io senza ombra di dubbio continuerei a puntare sullo spagnolo». L’Inter può provare a giocarsela in ogni competizione? «Per me la risposta è affermativa. La rosa è forte, ci sono calciatori fortissimi in ogni ruolo, fai fatica a stabilire con certezza titolari e non. È come se Chivu avesse a disposizione due squadre». Lautaro ha rifiutato il Barcellona e oggi continua a essere il leader della squadra. Parliamo di un capitano perfetto per l’Inter? «Assolutamente, lui è un calciatore fortissimo, un giocatore che ha vinto tanto, è cresciuto negli anni, è un capitano esemplare, lo riconoscono tutti i suoi compagni di squadra, si vede che gli vogliono bene».