Il Milan ha perso in amichevole contro il Chelsea: un 3-0 secco con il Diavolo che ha sofferto in difesa e non ha mai tirato in porta. È calcio di agosto e va preso ovviamente con le pinze, anche perché Amorim ha ruotato tantissimi giocatori per testarli. Nonostante queste premesse sono arrivate tante critiche all'allenatore portoghese.
Ecco il parere del giornalista Fabio Ravezzani dal suo canale YouTube:
"Può essere una sconfitta salutare che può svegliare qualcuno all'interno del Milan, in primis Amorim. L'allenatore continua a dire che si può puntare a vincere lo Scudetto e l'Europa League, ma la squadra è piena di contraddizioni. Amorim deve riflettere sulle reali ambizioni di questa squadra. Se l'altro è più forte di me mi frusta e rischi di fare la figura del pollo. Il Milan ha giocato male ed è un problema, visto che Amorim e Cardinale hanno parlato di bel gioco".
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Vero che il Milan non ha brillato a livello di gioco in queste amichevoli, ma è anche vero che serve tempo per cambiare il modo di giocare. Con Allegri il Diavolo puntava a una difesa bassa e zero pressing, con Amorim sarà tutto il contrario. In più, l'allenatore portoghese non ha ancora giocato una partita con tutti i titolari in campo.
Per Ravezzani ci sono degli aspetti che vanno ancora chiariti:
"Ci sono delle cose che devono essere chiarite: il Milan ha un problema a centrocampo, c'è troppa mediocrità. Abbiamo visto Ricci, Jashari, Musah, Fofana. Modric ha più di 40 anni, si può contare solo su Rabiot. È una macedonia che va risolta. Ramos è elegante, ma non è capace di trascinare la squadra. Ha bisogno di qualcuno che lo assista intorno".
Il giornalista ha chiuso il suo video parlando anche della situazione Leão: il Milan continua a chiedere 50 milioni di euro per cederlo, ma il Galatasaray, al momento, non sembra disposto ad arrivare a quella cifra. Per questo resta aperta la possibilità che il portoghese possa giocare con la maglia rossonera anche la stagione in divenire.
Ecco il parere conclusivo di Ravezzani:
"Poi c'è l'equivoco Leão: c'è, ma non vorrebbe esserci. Finché resta cosa ci fai? Prima si risolve meglio è. Amorim deve ridimensionare le aspettative e le ambizioni, basta fare qualcosa in più dell'anno scorso".