Arriva l'ufficialità per la nuova squadra al timone di Report: sarà la storica inviata Claudia Di Pasquale ad affiancare Daniele Piervincenzi alla conduzione dello storico programma d'inchiesta di Rai 3. L'indicazione è stata ufficializzata dal direttore dell'Approfondimento Rai, Paolo Corsini, a seguito del passo indietro formalizzato da Giulia Presutti. Una scelta che punta a riportare la serenità dopo giorni di altissima tensione tra la direzione aziendale e la redazione di via Teulada.
«Ho preso atto della scelta di Presutti, che comprendo umanamente. Una giovane e valida giornalista alla quale è andata la fiducia dell'azienda che rinnovo convintamente. Di Pasquale è una collega interna alla redazione del programma Report, di grande esperienza. Un grosso in bocca al lupo a lei e Daniele Piervincenzi e a tutta la squadra di Report per la sfida che ci attende».
La crisi si era aperta all'indomani dell'uscita di scena di Sigfrido Ranucci, quando l'ipotesi iniziale dell'azienda di affidare la trasmissione al duo composto da Piervincenzi e Presutti aveva scatenato la dura reazione dei giornalisti del format, pronti allo sciopero e allo stato di agitazione. A sbloccare una situazione di stallo che rischiava di compromettere l'avvio della stagione è stata la stessa Giulia Presutti, la quale ha inviato un'email al direttore Corsini per comunicare la rinuncia all'incarico, spiegando di voler tutelare il programma ed evitare che le polemiche ne danneggiassero il lavoro.
Sul tema del ricambio alla conduzione è intervenuto anche l'ex conduttore Sigfrido Ranucci, che ha rimarcato la specificità del programma e lanciato una stoccata alle dinamiche politiche e aziendali:
«Report è una cosa seria, bisogna essere strutturati, preparati. Bisogna conoscere la memoria delle inchieste di Report, bisogna conoscere e sapere benissimo tutta la legislazione che riguarda il materiale da trattare: non ci si improvvisa conduttori di Report. C'è un'evidente consapevolezza dei politici, che sapevano della mia sostituzione settimane prima che avvenisse».
Per ricucire lo strappo con la squadra e valorizzare le competenze interne, la direzione ha quindi puntato su Claudia Di Pasquale, giornalista d'esperienza e pluripremiata inviata del format.
L'accordo definitivo è stato siglato nel pomeriggio al termine di un incontro tra il direttore Corsini e la redazione. L'annuncio della nomina è stato accolto nelle stanze della sede Rai di via Teulada da un'ondata di commozione, applausi scroscianti e grida di esultanza.A seguito della convocazione e dei festeggiamenti con i colleghi, la nuova co-conduttrice ha spiegato le motivazioni che l'hanno spinta ad accettare il ruolo: «Ho scelto di accettare solo perché tutta la squadra di Report mi ha chiesto di dire di sì».
La scelta ha incassato l'approvazione calorosa dello stesso Ranucci: «Sono felicissimo per la scelta di Claudia, perché è una grandissima professionalità, rigorosa, tosta e indipendente. Sarebbe stata una delle mie scelte preferite in una normale dialettica aziendale se Corsini me l'avesse chiesto. Meno male che non me lo ha chiesto, altrimenti immagino che non avrebbe accettato. Sarebbe stata una delle mie scelte in un normale dialogo con l'azienda, ma meno male che questo dialogo non è avvenuto perché se l'avessi consigliata io, probabilmente non l'avrebbero nominata».
Con lo scioglimento della riserva e il clima di festa ritornato tra i giornalisti del programma, la macchina organizzativa può ripartire a pieno regime. Il direttore Paolo Corsini ha confermato la partenza della nuova edizione di Report per l'8 novembre 2026
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