Muravera.
19 agosto 2026 alle 00:46
Spiaggia, chiosco e parcheggi di Feraxi presi d’assalto dal 14 agostoSembrava il paradiso, per chi ci è capitato per caso: appena dieci ombrelloni in una spiaggia da favola lunga tre chilometri a ridosso di Ferragosto. Siamo a Feraxi e non era mai successo, perlomeno da quando è stata asfaltata la strada (negli anni Ottanta) che da Muravera conduce, appunto, a Feraxi. C’era pochissima gente. Poi dal 14 agosto, giorno in cui è stato riaperto l’unico ponte che consente un agevole collegamento con la borgata, ecco il boom: parcheggi, chiosco e spiaggia di nuovo presi d’assalto.
Il via libera
Il ponte era chiuso per lavori (che si sarebbero dovuti concludere a maggio) dallo scorso 23 marzo. Lavori, in ogni caso, non ancora ultimati. Il 14 agosto, con un’ordinanza (e col parere favorevole del direttore dei lavori), il Comune di Muravera ha dato il via libera al transito sino al 5 settembre con una serie di limitazioni. Tra queste il senso unico alternato, la velocità massima di 30 chilometri orari e veicoli con una massa complessiva inferiore alle 3,5 tonnellate.
Economia azzoppata
Con la riapertura del ponte è finito l’isolamento. «Non ci era mai capitato – spiega Francesca Melis, che gestisce il chiosco Il Delfino – di vedere così tanta gente per Ferragosto. Questa è la dimostrazione di quanto abbia inciso la chiusura del ponte». Bene, insomma, l’assalto di questi ultimi giorni «ma è comunque impensabile recuperare un’intera stagione. Il segno meno è superiore al 40 per cento. Quello che ci ha dato più fastidio in questi mesi è stata la mancanza di indicazioni stradali per raggiungere Feraxi».
Le speranze
Lo sa bene Tito Cuccu, presidente della cooperativa pescatori e alla guida dell’ittiturismo Feraxi: «Avete presente i pullman granturismo? Alcuni operatori avevano prenotato per far gustare il pesce qui da noi ma son dovuti tornare indietro perché in quelle stradine non riuscivano a transitare. Il fatturato? dimezzato». Proprio l’ittiturismo ha cercato di tamponare la mancanza di segnaletica sistemando alcuni cartelli sulle stradine sterrate: «Qualcuno si era perso, siamo dovuti andare a recuperarlo». Per il futuro, in ogni caso, c’è un cauto ottimismo: «La nuova amministrazione comunale – conclude Cuccu – è in carica da appena due mesi e in questi ultimi giorni è riuscita a far riaprire il ponte. Una bella boccata d’ossigeno per noi e per tutte le attività. Si stanno dando da fare e questo non può che farci piacere. L’auspicio è che Feraxi sia al centro della loro programmazione».
Primi miglioramenti
Ottimismo anche da parte di William Murgia, al lavoro nell’area parcheggio della pineta: «Molto bene adesso che il ponte è stato riaperto, in questi ultimi giorni sto recuperando quasi tutto quello che avevo perso durante la stagione».
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