
Polemica sui costi del servizio e anche sui sacchi abbandonati

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San Cesario (Modena), 2 settembre 2026 – “A San Cesario le bollette dei rifiuti aumenteranno, anche di oltre il 10% sia per i privati sia per le aziende”. A sostenerlo è la consigliera di opposizione Sabina Piccinini, che spiega: “Lo hanno deciso sindaco e giunta a fronte dei maggiori costi del servizio di gestione dei rifiuti presentati da Hera che insieme alle coop Brodolini e Consorzio stabile EcoBi, si è aggiudicata un appalto della durata di 15 anni, dal 2021 fino al 2036. Tutti, utenze domestiche e non domestiche, virtuosi e non virtuosi, saranno ugualmente interessati dagli aumenti della Tariffa Corrispettiva Puntuale (TCP). Peccato che, quando nel marzo 2018 venne istituita dal Consiglio, l’obiettivo della TCP doveva essere quello di far pagare in base alla reale produzione di rifiuto, valorizzando i comportamenti virtuosi.

Rifiuti, le bollette aumentano di oltre il 10%. A San Cesario la consigliera dell’opposizione Piccinini attacca sui rincari della Tariffa Puntuale e propone il ritorno alla vecchia Tari
Come possiamo identificare – prosegue Piccinini – i comportamenti virtuosi quando con la tessera magnetica è possibile buttare rifiuti indifferenziati in un qualsiasi bidone per la raccolta differenziata? Come possiamo quindi essere certi che la tessera Smeraldo registri fedelmente le quantità e le tipologie di rifiuti prodotte? Tutti abbiamo visto i ’bidoni intelligenti’ trasformarsi in bidoni rotti e tutti sappiamo che, dopo l’introduzione della tessera Smeraldo dobbiamo pagare non solo il lavoro di chi svuota cestini e cassonetti, ma anche di chi deve raccogliere i tanti sacchi di pattume abbandonati in giro. È un problema ammettere che la misurazione puntuale dei rifiuti prodotti tramite ’tessera Smeraldo’ e ’cassonetti intelligenti’ ha fallito perché non può essere considerata sempre attendibile? Di conseguenza, così come il Consiglio Comunale ha istituito la ’Tariffa Corrispettiva Puntuale’, non potrebbe oggi deliberare il ritorno alla vecchia Tari, tassa sui rifiuti incassata dai Comuni? Il nostro Gruppo presenterà un ordine del giorno per ripristinare la Tari ed i cassonetti senza tessera.
I cittadini virtuosi che credono nella raccolta differenziata continueranno a farla e non hanno certo bisogno di premi, del porta a porta o di tessere magnetiche”. Da parte dell’amministrazione comunale, evidenziano che nella proposta di Piccinini ci sono soluzioni tecniche non realizzabili (il ritorno alla Tari, ndr), ma hanno rimarcato che la questione è strettamente monitorata.
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