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Rimanere a Bologna a (Ferr)agosto: dove bere e mangiare qualcosa in ‘polleg’


Bologna, 14 agosto 2026 – Rimanere a Bologna ad agosto ha sempre avuto un che di poetico, ve lo ricordate? Ma sì, perché chi decide di lavorare ha a disposizione una città più vuota che regala immediatamente un ritmo esistenziale rilassato. Tutto è più facile: girare a piedi perché i bolognesi sono di meno e i turisti sono di meno, girare in bici perché ci sono meno avventurieri della bici elettrica a noleggio, girare in macchina perché…. si può ben capire.

E così anche gli spostamenti per raggiungere un’oasi di fresco sono più facili e “polleggiati”, come si dice sotto le Due Torri. Pare che il giorno di Ferragosto sia caldo, ma dalle 20 la temperatura inizia a scendere sotto i 30 e allora sarà ancora più bello andare a bere o mangiare qualcosa. E se Bologna non basta, qualche indirizzo fuori Porta. 

Chiosco Favaloso

La frittura della Baracchina Favaloso

La frittura della Baracchina Favaloso

Ormai un’istituzione per Bologna nel cuore del giardino Graziella Fava in via Milazzo 24. Anche perché l’arrivo di questo chiosco proprio a ridosso del campo da basket frequentatissimo, ha aiutato il parchetto a risorgere rispetto a un tempo. Il cibo è curato dal suo fondatore, lo chef Ivan Poletti e ai cocktail c’è la bravissima Alice Angelico. Il cibo simbolo di Favaloso è la crescentina, ma la proposta culinaria si estende ai tortellini cin la panna, alla gramigna al ragu di salsiccia rosso e c’è pure un piatto del giorno. Naturalmente trovate anche i taglieri con cestino di mini crescentine e per ferragosto il cono di pesce fritto! Da accompagnare con un Hugo a base di succo di sambuco home made, uno smash basil, un daiquiri frozen alla fragola o un blackberry sour alla vodka. E le more le ha raccolte e spremute Poletti.

Cassarini Summer al parco 

Cassarini Summer è anche per le famiglie (foto dal sito)

Cassarini Summer è anche per le famiglie (foto dal sito)

Ferragosto è anche per famiglie nel parco di Villa Cassarini, in viale Antonio Aldini. L’unione tra La Frasca Bologna, celebre pub & osteria che conta due punti vendita emblematici in città nell’adiacente via Andrea Costa e nel Vicolo Ranocchi, unitamente a Birra di Classe ha consolidato un palinsesto di eventi rivolto alle famiglie ed a tutti i bolognesi. Dalle 19,30, oltre a beer, food, music, friends, il parco si riempie di magia con una serata dedicata ai più piccoli. Ci sono i burattini con le avventure di personaggi indimenticabili e poi spazio al divertimento con giochi in legno.

Chiosco di Parco Cavaioni

Chiosco di Parco Cavaioni

Chiosco di Parco Cavaioni

Una destinazione tradizionale per i bolognesi, che si rinnova anche a Ferragosto con promessa di fresco mantenuta e magari un tramonto da urlo, dopo i fasti dell’eclissi nei giorni passati. E al contempo ecco una proposta di cibo ruspante: salsiccia, costine, grigliata mista, pollo, spiedini, verdure grigliate, patate fritte e piadina. E nel pratone si vede anche il tramonto. ‎

Piazza Minore-Satyricon Hills 

Piazza Minore (foto Schicchi)

Piazza Minore (foto Schicchi)

In via dei Colli 50 c’è una gran vista panoramica, si fa l’aperitivo, si cena, si ascolta musica e si sta freschi. Andate a visitare il sito perché ci sono tutte le info presentate davvero bene, compresa la navetta che parte da porta San Mamolo. Panzanella, hummus e pinzimonio, polpettone di carne, giardiniera fatta in casa, mousse di mortadella e crostini, tanti drink e una buona carta dei vini: l’aperitivo è servito. Menu cena: Fregola sarda con ragù di polpo e branzino, acciughe del Cantabrico, pomodori secchi e limone, Gramigna artigianale con ragù di salsiccia, finferli, profumata al tartufo, Maltagliati con gamberi, calamari, datterini gialli e limone. Tra i secondi Tartare di Fassona con senape ancienne, biscotti di parmigiano, aceto di lamponi e fondente all'arancia e fish’n’chips. Dalle 21,30 musica.

Fienile Fluò

Il Fienile fluo

Il Fienile Fluò

Fienile Fluò via di Paderno, 9, sui Colli è una classica destinazione dell’estate bolognese che accoglie i bolognesi anche nel giorno di Ferragosto sui tanto amati colli. La cucina si ispira al ciclo delle stagioni e si affida alle preziose materie prime di piccoli produttori e artigiani del nostro territorio. Sorseggiando un Fluò Vibrato rifermentato in bottiglia o una birra Campesina al tramonto, si degustano salumi del territorio, tra prosciutto di Parma, Lonzino di mora romagnola alle vinacce, mortadella Favola cotta in pietra, ma anche i formaggi come caprino e brie di capra della Fattoria I Piani, pecorino stagionato in foglie di noci dell’azienda Fosdsa dell’Abbondanza, crescentine e tigelle (anche gluten free). Ci sono anche secondi di carbe e vegetariani e dolci. E la sera c’è anche la rassegna Scena Natura che dalle 21,30 presenta un’opera sonora immersiva dedicata a Franco Battiato della factory trentina Miscele d’Aria. Scena Natura - Dialogo tra le arti e il verde è un festival multidisciplinare che unisce arte e natura, favorendo la creazione e la proposta di progetti artistici originali che si misurano con tematiche attuali e linguaggi contemporanei.

Radice del gusto a Monzuno

Un piatto che si può trovare alla Radice del gusto

Un piatto che si può trovare alla Radice del gusto

Monica e Cristian hanno rilevato la Baracca sul fiume di Monzuno, che è proprio a fianco del fiume, e l’hanno rinominata “Radice del gusto”, dando vita a un luogo accogliente e informale, immerso nel verde e lontano dal ritmo frenetico della città, dove le persone possano ritrovarsi, rallentare e vivere momenti di qualità all’aria aperta. Potete decidere di andare la mattina per un caffè o anche una colazione – sabato 15 apre alle 9 – oppure di fermarvi a pranzo per assaggiare i piatti legati al territorio e ai produttori locali. La cosa interessante è che potete trovare tortellini, tortelloni, tagliatelle e tagliolini senza glutine, gramigna con salsiccia e pesto di basilico e tra i secondi la tagliata, la cotoletta, il flan di verdure, le polentine. Poi c’è la versione chiosco con i piatti freddi, ad esempio la zucca al forno, la caprese, la panzanella, il lombetto tonnato. E intanto vi fate un bagnetto o prendete il sole.