Il colosso cinese punta a portare i centri di riparazione diretti “Ning Service” in 100 città nel mondo entro la fine dell’anno, affiancando alla rete affiliata strutture dotate di automazione e robot. L’obiettivo è superare il modello della sostituzione dell’intero pacco: dove possibile, si interviene su singole celle e componenti, con tempi dichiarati molto inferiori.

Il punto centrale della strategia è la riparazione mirata della batteria. CATL è stata tra i primi grandi produttori a sviluppare servizi basati sulla sostituzione delle singole celle, anziché dell’intero pacco. Una differenza tutt’altro che marginale quando un danno localizzato può trasformarsi, in assenza di adeguate strutture di riparazione, nella necessità di sostituire un componente molto costoso.
Il produttore cinese ha presentato il progetto annunciando l’avvio di otto nuovi centri “Ning Service” – il brand ufficiale di assistenza post-vendita di CATL – gestiti direttamente in Cina, ai quali si aggiungono due strutture internazionali a Oslo e Istanbul.
I nuovi centri integrano processi automatizzati e robotizzati. CATL sostiene che i robot possono occuparsi di operazioni come taglio, verniciatura e applicazione degli adesivi sul pacco batteria senza intervento umano diretto.
La rete complessiva Ning Service conta già 1.376 centri affiliati in 84 Paesi e gestisce anche l’assistenza di 1.505 stazioni di battery swap dell’ecosistema Choco-SEB.
L’azienda si è fissata un obiettivo particolarmente ambizioso: ridurre il costo delle riparazioni da circa 100.000 a 10.000 yuan, cioè da oltre 13.000 euro a circa 1.300 euro ai cambi attuali. Non sono però ancora stati comunicati listini aggiornati per i nuovi servizi, che potrebbero quindi essere determinati caso per caso in base al modello e al tipo di guasto.
Un altro elemento interessante è l’ampliamento della compatibilità: secondo Ning Service, i nuovi centri possono intervenire sul 76,8% dei modelli NEV venduti in Cina, contro il 47% precedente. La società afferma inoltre di aver contribuito alla definizione di oltre 70 standard nazionali cinesi nel settore della riparazione dei veicoli elettrici.
La batteria CATL per veicoli commerciali elettrici: ricarica in meno di 7 minuti
In ambito di riparazioni, CATL ha presentato anche una flotta di camion-officine mobili completamente elettrici, con autonomia dichiarata fino a 800 km. I mezzi sarebbero in grado di effettuare 30 tipologie di diagnosi e 50 tipi di intervento.
Secondo Ning Service, i camion possono occuparsi del 90% degli interventi che non richiedono una riparazione profonda, riducendo il tempo necessario da 72 a 48 ore. Tra gli interventi compatibili potrebbero rientrare, ad esempio, la sostituzione di connettori, il ripristino dell’isolamento elettrico e contro l’umidità e i controlli del BMS. Gli interventi sulle singole celle e le operazioni di smontaggio più complesse dovrebbero invece rimanere prerogativa dei centri specializzati.

CATL è il principale produttore cinese di batterie e fornisce celle anche a numerosi costruttori internazionali. L’espansione della rete di assistenza rappresenta quindi un passo verso un modello in cui il produttore della batteria assume un ruolo più diretto anche nella fase successiva alla vendita dell’automobile.
Se il progetto raggiungerà davvero 100 città entro la fine del 2026, CATL non si limiterà dunque a vendere batterie: costruirà progressivamente un ecosistema globale dedicato alla loro manutenzione e riparazione.
Articolo Precedente
Articolo Successivo